Andrea Zingoni

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Andrea Zingoni

Andrea Zingoni (Firenze, 30 dicembre 1955) è un regista, scrittore e artista italiano attivo nel campo dell'arte digitale, della animazione e della cinematografia.

È il fondatore di un gruppo storico di video e computer art, i Giovanotti Mondani Meccanici (GMM), e della casa di produzione T-Rex Digimation, nonché l'ideatore di numerosi cartoni animati tra cui Gino il Pollo, a cui presta la voce.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1984 fonda, insieme con Antonio Glessi, i GMM. Nello stesso anno i GMM realizzano la prima comic strip digitale, pubblicata dalla rivista Frigidaire[1][2]. Oltre a scrivere le sceneggiature della strip, Zingoni crea i video, le installazioni, le performance del gruppo[3]. Dal 1988 è video jockey analogico della discoteca Tenax di Firenze. Per questa produce, con la sigla GMM, visual che rappresentano esperimenti di V-jaying artistico. Quello stesso materiale viene utilizzato nei rave party italiani e viene utilizzato per i video Electronic Mandala e Run, go, get out of here (1989) e l'installazione al Museo Pecci di Prato Tecnomaya in Infotown (1991).

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 realizza l'installazione interattiva Buddah Vision, un esperimento di realtà virtuale non immersiva[4]. Nel 1992 cura l'installazione Silicon sounds for dusty actors per Taormina VIdeo[5]. In questi anni Zingoni lavora anche nell'industria della moda con clienti come Gianfranco Ferré, Pitti Immagine, Vivienne Westwood, Milano Vendemoda. Dal 1995, Zingoni incentra il suo lavoro sulla interattività e la tecnologia. La cultura psichedelica degli anni sessanta è alla base della collana di video Hacker Test, di cui fa parte l'opera Jimi in the Space. Dalla rappresentazione di paesaggi mentali, Zingoni passa alla realizzazione di spazi fisici dove lo spettatore può sostare e vivere, come nella Psychedelic room, progettata nel 1996 per il festival "Starship", organizzato insieme al filosofo e scrittore Franco Bolelli e al musicista Claudio Rocchi. Dal sodalizio con Bolelli nascono anche le collaborazioni alle tre edizioni del festival "Frontiere" (1998, 1999, 2000), eventi di cui cura l'architettura visuale e dove nascono l'installazione Adamo e Eva e gli "e-Movie". Nel 1998 cura la regia e fa parte del Comitato Scientifico del CD-ROM 1968, Una rivoluzione mondiale, progetto editoriale europeo di Manifesto Libri e Le Monde. Nel febbraio del 1995 inventa il personaggio di Gino il pollo come portavoce virtuale dei Giovanotti Mondani Meccanici. Nel 1999 viene pubblicato il libro Gino The Chicken - Le mirabolanti avventure del primo pollo perso nella rete (Castelvecchi Editore)[6].

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gino il Pollo.

Dopo essere stato ospite della rivista underground Re Nudo, nel 2000 Gino il Pollo approda alla rivista Linus, dove le sue avventure vengono illustrate da diversi disegnatori (Davide Calì, Danilo Maramotti, Joshua Held). Nel 2001 inizia la sua collaborazione con My-Tv, web tv italiana di cui diventa direttore artistico. Insieme a Joshua Held, che lo disegna e lo anima, trasforma Gino in un web cartoon. Il video Tu' vuo' fa' o talebano, rivisitazione di uno dei brani più noti di Renato Carosone, diventa un fenomeno virale[7]. Nel 2002, per My-Tv, con le illustrazioni del collettivo Malleus, progetta e realizza la miniserie in flash animation Princess Angela, una rockstar che combatte i crimini sessuali contro le donne. Del 2002 è la miniserie Wonderland Simphonyes, in flash animation su base fotografica, che esplora temi di politica internazionale.

Grazie alla fama raggiunta con Gino il Pollo, nel 2004 progetta e scrive la serie televisiva di animazione Gino il pollo: perso nella rete, prodotta da T-Rex Digimation (società di produzione che Zingoni fonda lo stesso anno), Rai Fiction, Lanterna Magica, e My-TV e distribuita da Rai Trade. La serie, composta di 52 episodi di 13 minuti l'uno, con decine di personaggi e e 60 canzoni originali, viene trasmessa su Rai 3 nel 2006, e riproposta più volte negli anni successivi. Zingoni doppia, oltre al protagonista, anche molti altri personaggi.

Nel 2007, produce per Rai Fiction Le ricette di Arturo e Kiwi, quattro serie da tredici episodi ciascuna ideate per presentare e spiegare con comicità demenziale le ricette tipiche della cucina italiana e internazionale[8]. Sua la voce dei sue personaggi.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo del 2010 scrive e produce (insieme a Rai Fiction) la serie per la prima infanzia Dixiland, che ha come protagonista un elefantino con le ali al quale Zingoni dà la voce[9]. I disegni sono di Ugo Murgia, le musiche originali di Dario Brunori. Nell'aprile 2017, Dixiland riceve l'Unicef Award durante Cartoons on the Bay, l'International Cross-media and Children's Television Festival. Nel dicembre 2018 scrive e produce la seconda stagione, Dixiland 2. La serie, distribuita da Rai Comm, è stata venduta in Cina, Corea del Sud e Argentina.

Nel 2012 Zingoni scrive I Grandi Classici di Gino il Pollo, serie televisiva di animazione di 26 episodi di 11 minuti l'uno, che mette in scena in maniera comica i grandi classici della letteratura del cinema, del teatro e della cultura giovanile contemporanea. La serie è co-prodotta da Rai Fiction, va in onda su Rai Gulp a partire dal giugno 2017.

Nel 2018 Zingoni realizza il suo primo film lungometraggio, Sono Angelica, voglio vendetta. interamente girato a Firenze, il film rientra nel filone Rape and Revenge e narra la storia di una giovane DJ che viene stuprata e mutilata, e che incapace di superare il trauma, decide di vendicarsi dei sui aguzzini. La produzione è di T-Rex Digimation in collaborazione con Indiana Production.

Anni 2020[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anno 2020 scrive e produce per Rai Ragazzi la serie per la prima infanzia One Love Musical Shorts, dieci episodi musicali trasmessi in anteprima da Rai Yoyo il 21 giugno 2020 per la festa della musica[10].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Webseries[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Avventure di Marionetti, miniserie web (1986)
  • Gino The Chicken (Lost In The Net, A Prayer, Help I Am Freak, Chicken For The Devil, Piccolo Pollo), webserie (1995-200)
  • Gino il Pollo Web-Toons, webserie (2000-2003)
  • Wonderland Simphonyes, miniserie web (2002)
  • Princess Angela, miniserie web (2004)

Computer art[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanotti Mondani Meccanici, computer comic (1984)
  • GMM vs. Dracula, computer comic (1984)
  • Puccini/Opera (1988)
  • Hacker Test, collana home video (1989)
  • Space/Trance, collana home video (1990)
  • Spazio/Tempo/Velocità per la città del XXI secolo (1991)
  • Fatma Hands (1992)
  • Starship (1993)
  • Freak (1993)
  • Coltello nella pancia (1994)
  • White Rabbit (1994)
  • Jimi in The Space, A Psichedelic Trip (1995)
  • Adamo e Eva, video-installazione (1998)
  • Commercial Album (2000)

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1968, Una rivoluzione mondiale, Manifestolibri - Le Monde, 1998, CDROM
  • Gino the chicken: le mirabolanti avventure del primo pollo perso nella rete, Castelvecchi, Roma, 1999, ISBN 9788882101190R
  • Sex & Gino & Rocchenrolle, Rizzoli, Milano, 2003, ISBN 88-17-10724-7
  • Dixi e la cometa caduta (disegni di Ugo Murgia), Zelig, Torino, 2011, ISBN 8866760013
  • Dixi e la sorpresina di compleanno (disegni di Ugo Murgia), Zelig, Torino, 2011, ISBN 8866760005

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984 - 1985 1º Premio della Giuria al Festival del Cinema Giovani di Torino; Premio Seleco al Fantafestival di Roma; 1º Premio Film-Maker 85, Milano; menzione d'onore al festival video di Rio de Janeiro per Giovanotti Mondani Meccanici e GMM vs. Dracula
  • 1986 Festival U-Tape di Ferrara, premio a Le Avventure di Marionetti
  • 1987 Premio FilmMaker Milano per la sceneggiatura de La Metamorfosi (cortometraggio dal vero)
  • 1988 Festival U-Tape di Ferrara, 1º Premio a Puccini/Opera
  • 1991 Premio Fifarc per il video di urbanistica a Spazio/Tempo/Velocità per la città del XXI secolo
  • 1994 Electronie d'Arte, Roma, 1º Premio a Coltello nella pancia
  • 2002 Premio Satira politica a Gino il Pollo, Forte dei Marmi
  • 2002 Premio Massimo Troisi a Gino il Pollo, San Giorgio a Cremano
  • 2006 Premio abbonati Rai a gino il Pollo, Cartons On The Bay, Positano
  • 2007 Special Mention a Le ricette di Arturo e Kiwi, Cartoons On The Bay, Salerno
  • 2007 Premio Saint-Vincent per la Fiction, Premio speciale Grolla d'Oro miglior cartone animato a Gino il Pollo, Saint-Vincent
  • 2008 Premio il Grillo Alta Qualità per l'infanzia per Le ricette di Arturo e Kiwi, Alta Badia
  • 2017 UNICEF AWARD International Cross-media and Children's Television Festival per Dixiland

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pier Vittorio Tondelli, Un weekend postmoderno: Cronache dagli anni Ottanta, Bompiani, ISBN 9788858767108. URL consultato il 25 settembre 2015.
  2. ^ Andrea Fiamma, Iron Man, Batman e la rivoluzione (a metà) del fumetto in digitale, in Fumettologica. URL consultato il 3 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2016).
  3. ^ (EN) Tatiana Bazzichelli, Networking, BoD – Books on Demand, 1º gennaio 2008, ISBN 9788791810084. URL consultato il 25 settembre 2015.
  4. ^ Carlo Branzaglia, Marginali: iconografie delle culture alternative, Castelvecchi, 1º gennaio 2004, ISBN 9788876150135. URL consultato il 25 settembre 2015.
  5. ^ GLI ARTISTI DELL'ELETTRONICA DA DEMME A DEREK JARMAN - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  6. ^ Andrea Zingoni, Gino the chicken, Castelvecchi, su www.scanner.it. URL consultato il 25 settembre 2015.
  7. ^ Davide Casaleggio, Tu sei rete. La rivoluzione del business, del marketing e della politica attraverso le reti sociali, BeppeGrillo.it, 1º gennaio 2008, ISBN 9788890182655. URL consultato il 25 settembre 2015.
  8. ^ Rai3: "arturo e kiwi" insegnano educazione alimentare a bimbi | Agi Archivio, su archivio.agi.it. URL consultato il 25 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2015).
  9. ^ Cartoon: dal 12 su rai yoyo "dixiland",amicizia in mondo di fiaba | Agi Archivio, su archivio.agi.it. URL consultato il 25 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2015).
  10. ^ La festa della musica domenica 21 giugno su Rai Yoyo, su TVBlog.it, 19 giugno 2020. URL consultato il 21 giugno 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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