Andrea Sciffo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Andrea Sciffo (Monza, 1 dicembre 1969) è uno scrittore, giornalista e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in Lettere Moderne all'Università Statale di Milano presentando una tesi su: Educazione degli adulti, discussa con il prof. Duccio Demetrio.

Nel 1993 incontra il filosofo-operaio autodidatta Mario Marcolla, che lo avvia alle collaborazioni editoriali con Studi Cattolici, Avvenire e al settimanale Tempi, oltre ad introdurlo nell’ambito della cultura tradizionalista del pensiero di Augusto Del Noce e di Vittorio Messori.

Il suo autore di riferimento e di studio è Eugenio Corti, per il quale ha curato[1] la mostra biografica Dalla Brianza al mondo: lo scrittore Eugenio Corti[2], che ha visto alternarsi nel ruolo di moderatori e relatori[3] Sergio Mandelli, presidente del “Comitato promotore", monsignor Luigi Negri vescovo di San Marino e Montefeltro, lo scrittore Luca Doninelli, l'onorevole Renato Farina. La mostra ha concluso il suo itinerario presso la Camera dei deputati.[4][5][6][7]

Ha partecipato alla proposta di candidatura al Premio Nobel per la letteratura del libro Il cavallo rosso di Eugenio Corti.

Collabora, tra gli altri, con il mensile di apologetica Il Timone, la rivista online Il Covile, la casa editrice bolognese Arianna e con la rivista locale Brianze.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Andrea Sciffo su: eugeniocorti.net
  2. ^ Dalla Brianza al mondo
  3. ^ I comitati promotori
  4. ^ Eugenio Corti alla Camera dei deputati
  5. ^ Contenuti della mostra su Eugenio Corti
  6. ^ Dalla Brianza al mondo: mostra su Eugenio Corti
  7. ^ Dalla Brianza al mondo: lo scrittore Eugenio Corti. in mostra presso la Camera dei Deputati
  8. ^ ABC