Andrea Nardinocchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Andrea Nardinocchi
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale2010 – in attività
EtichettaUniversal

luovo

Album pubblicati3
Studio3

Andrea Nardinocchi (Bologna, 6 aprile 1986) è un cantautore e musicista italiano.

Noto per lo stampo elettronico e melodico delle sue canzoni.[senza fonte]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bologna, Nardinocchi sviluppa, nel corso della sua adolescenza, due passioni: il basket (freestyle basket, sport che gli ha portato il riconoscimento di campione italiano a 18 anni) e la musica.

Inizia a frequentare corsi di musica presso la Music Academy di Bologna e corsi del primo anno di conservatorio Jazz, dove perfezionerà la sua tecnica al pianoforte e dove si accorgerà quasi immediatamente che la sua attitudine di composizione non è proprio predisposta verso la musica classica. Si avvicina quindi a strumenti digitali come loop station, Vocoder, campionatori per manipolare i suoni, e scopre anche la tecnica del Beatboxing.

Tra il 2010 e il 2011 appare in due EP del rapper Mecna: Bagagli a mano e Valigie per restare.

Nel 2012 decide di pubblicare sulla piattaforma YouTube vari video di mash-up e brani originali, che colpiscono il rapper Dargen D’Amico che nell’agosto dello stesso anno decide di pubblicare con la propria etichetta discografica Giada Mesi il primo singolo di Nardinocchi Un posto per me; il videoclip del singolo, girato sui navigli a Milano e avente come co-protagonista lo stesso Dargen, riscuote un gran successo ancora prima che il cantante abbia pubblicato un album o si sia esibito.

Verso la fine dello stesso anno l'artista viene scelto da VEVO.com, al suo debutto italiano, per fare la prima live streaming sulla sua piattaforma.

Nella live farà poi ascoltare dei brani inediti al pubblico, che faranno parte poi del suo primo album: Bisogno di te, Insostituibile e una speciale versione del singolo Un posto per me che si apre con la intro inedita dal titolo Il momento perfetto; la session è composta quindi da un dj set dove Nardinocchi unisce brani e campionamenti con la propria voce in live.

Nello stesso periodo, lavora al suo primo album e si aggiudica un posto nella rosa delle nuove proposte del Festival di Sanremo; si presenta con il brano Storia impossibile, che però non riscuote lo stesso successo del brano Un posto per me, poiché non adeguato agli schemi sanremesi. Nardinocchi non viene quindi premiato né dal televoto, né dalla sala stampa, venendo quindi eliminato.

I mesi successivi, però, sono positivi per il cantante, poiché inizia ad avere un’agenda piena di impegni e di soddisfazioni, tra live e presentazioni varie.

Sempre nello stesso anno esce il suo primo album con l’etichetta EMI Il momento perfetto, contenente 12 tracce. Questo album viene accolto positivamente dalla stampa musicale, meno positivamente però dal pubblico.

Durante tutto il 2013 gira l’Italia con un tour dedicato al primo disco, condividendo anche il palco con Dargen D’Amico, suo collaboratore in varie canzoni.

Verso la metà del 2014 torna in studio di registrazione per lavorare al secondo disco, che uscirà poi il 16 giugno del 2015 con l’etichetta Universal Music Group e si chiamerà Supereroe, realizzato con la supervisione della cantante Elisa e anticipato da vari singoli promozionali. Di questo album il cantante dice “[...] Ad affiancarmi nelle lavorazioni dell'album, in un primo momento, c'erano il produttore Roberto Vernetti e l'ingegnere del suono Michele Clivati. Ho iniziato a collaborare con loro, ma poi non ci siamo trovati: la responsabilità è mia, ma è servito anche questo e ci tengo a ringraziarli per il loro contributo. In un secondo momento sono subentrati i Mamakass, un trio di musicisti e produttori che mi hanno aiutato a produrre e a mixare i brani, proponendo anche direzioni sonore inedite. Ho recuperato alcuni pezzi che avevo da parte e che non ero riuscito a inserire all'interno del mio primo album, completandoli e in alcuni casi rivisitandoli, ma ho anche scritto tante nuove canzoni” ( Intervista ad Andrea Nardinocchi, su rockol.it. ).

Questo album si presenta al pubblico come un disco brillante, spensierato e a tratti ironico, con atmosfera funk ed electro-pop anni ’80, a differenza del primo che presentava un’atmosfera cupa, introversa e malinconica. Per questo album infatti il cantante spiega che “Voleva porsi in maniera diversa, più fresca e meno cupa”. Questo cambiamento si evince dalla canzone Goodbye paranoia, che, come dice lui, “Nonostante non sia una canzone allegra, ha rappresentato il passaggio dalla cupezza del primo album alla freschezza del secondo”. Anche i testi sono molto ironici; il cantante omaggia i suoi miti (Lauryn Hill, Prince, Michael Jackson, i Queen) e lancia al gruppo Modà un mezzo dissing, che, in realtà, per il cantante è una sorta di atto di stima nei loro confronti, per il successo che sono riusciti a ottenere.

Della collaborazione in questo album, se pur non diretta, della cantante Elisa, Nardinocchi dice che “gli ha fatto ritrovare la fiducia che aveva perso per strada e gli ha dato il coraggio di fare delle scelte difficili, supervisionando tutto il lavoro”.[1]

Nel 2015, partecipa insieme ad altri cantautori italiani a un album raccolta di cover dei classici Disney, chiamato We Love Disney, dove interpreta un brano tratto dal film di animazione Hercules (Posso Farcela).

Nel 2018, proprio nella settimana del Festival, Andrea ritorna e pubblica un brano intitolato "Sanremo Amore Scusa", dopo anni di inattività. Più che una canzone, è una rinascita individuale e artistica, svelando al suo pubblico il motivo del suo silenzio musicale con un post sulla sua pagina Facebook. Parla di una rottura sentimentale con la fidanzata con cui è stato insieme per dieci anni; questo ha portato in lui depressione e sofferenza, difficile pensare che in una società come quella di oggi c'è ancora qualcuno che riesca a soffrire per amore, masticando sentimenti reali e sinceri.

Il 12 settembre 2019 pubblica il singolo Droga, seguito il 12 novembre dal brano Quando ti ho visto.

Il 2 aprile 2020 pubblica il singolo Ridicolo.

Il 29 maggio pubblica il suo nuovo disco intitolato La Stessa Emozione.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN305260728 · WorldCat Identities (ENviaf-305260728
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie