Andrea Liberovici

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Andrea Liberovici
AndreaLiberovici&Spissi.jpg
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop[1]
Rock[1]
New wave[1]
Periodo di attività musicale 1978 – in attività
Etichetta CGD, Carosello, Fonit Cetra
Sito ufficiale

Andrea Liberovici (Torino, 1962) è un compositore, regista e cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Sergio Liberovici (compositore, sodale – tra gli altri – di Italo Calvino nella creazione di un nuovo repertorio di canzone popolare Torino, 1930 - 1991) e di Margherita Galante Garrone, cantautrice nota come Margot, compositrice e fondatrice-regista del “Gran teatrino la fede delle femmine”, ha studiato composizione, violino, viola nei conservatori di Venezia e Torino, recitazione presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova e canto con Cathy Berberian per la vocalità del musical. Creatore di musiche e testi fin da giovanissimo scrive musiche di scena per importanti compagnie di teatro di prosa, musica per radio, televisione e balletti.

Il suo primo album esce a soli sedici anni, Oro (1978), ma è soprattutto con il successivo Liberovici (1980) che, a fianco di una certa maturità musicale nel filone cantautorale dell'epoca, si contraddistingue per alcuni testi scioccanti (che ricordano Faust'O o il primo Ivan Cattaneo), con alcune allusioni sessuali abbastanza esplicite.

Nel frattempo la sua carriera si era evoluta e affinata, dedicandosi soprattutto alla scrittura di musiche di scena per compagnie di teatro di prosa, musica per televisione e balletti. Nel 1992 ha pubblicato l'album Pranzo di famiglia.

Nel 1996 ha fondato assieme a Edoardo Sanguineti ed Ottavia Fusco una compagnia di teatro musicale, il "teatrodelsuono", che si applica alla sperimentazione di nuovi motivi delle relazioni musica, poesia, scena e tecnologie della elaborazione del suono e del montaggio. La sua musica e i suoi spettacoli sono stati presentati nelle grandi città italiane ed all'estero, come a New York, Parigi, Atene e Montreal. Negli anni ha realizzato spettacoli, installazioni e video con artisti italiani e internazionali quali Yuri Bashmet, Peter Greenaway, Aldo Nove, Judith Malina, Vittorio Gassman, Claudia Cardinale, Giorgio Albertazzi, Enrico Ghezzi.

Composizioni[Di che cosa?][modifica | modifica wikitesto]

  • 64[2][3][4][5][6][7], Oratorio per attori in 64 movimenti attraverso la memoria acustica del Living Theatre da J.Cage ad oggi, con Judith Malina[8], Hanon Reznikov, Ottavia Fusco, GRM – INA, Parigi 2000
  • Frankenstein Cabaret, Festival Les Musiques, GMEM, Marsiglia 2001
  • Electronic Lied, GRM – INA, Parigi 2002
  • Electronic Frankenstein[9][10], Teatro Carlo Felice, Genova 2002
  • Intégral[11], Radio France-France Culture, Parigi 2003
  • Children of Uranium[12], idea e libretto di Peter Greenaway, Teatrodelsuono, CRT Artificio, Change Performing Arts, Genova 2005
  • L'ultimo viaggio di Cunegonda in Irak, Festival Archipel , Ginevra 2005
  • Poètanz!, libretto Edoardo Sanguineti, Festival Oriente Occidente, Artemis Danza, Rovereto 2006
  • Titania la Rossa[13], libretto e regia di Giorgio Albertazzi, Fondazione A. Toscanini, Piacenza 2007
  • From Ivry, dedicato a Ivry Gitlis, con il Nouvel Ensemble Moderne, Montreal 2007
  • La Trasparenza della Parola[14], libretto Emilio Jona musica e video Andrea Liberovici, con il Nouvel Ensemble Moderne, Festival Mito Torino 2007
  • Springing from the Heart, libretto Daisaku Ikeda, Festival Les Musiques, GMEM, Marsiglia 2010
  • Non un Silenzio[15][16], per viola, orchestra d'archi e celesta commande di Yuri Bashmet e Moscow Soloists, Teatro La Fenice, Venezia 2014
  • MAVRYA, Dedicato a Martha Argerich e Ivry Gitlis, per violino e pianoforte, Lugano Festival- Progetto Martha Argerich[17], Lugano 2015

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Rap, di Edoardo Sanguineti, musica e regia Andrea Liberovici Teatro della Tosse, Genova 1996
  • Sonetto, di Edoardo Sanguineti, musica e regia Andrea Liberovici Teatro Carlo Felice, Genova 1997
  • Macbeth Remix, da W. Shakespeare, di Edoardo Sanguineti, musica e regia Andrea Liberovici Spoleto Festival, Spoleto 1998
  • Seipersonaggi.com, da L. Pirandello, di E. Sanguineti Teatro Stabile, Genova 2001
  • Concerto per Roma, con Giorgio Albertazzi, Uto Ughi, Teatro Argentina, Roma 2002
  • Quaderni di Serafino Gubbio operatore, di Luigi Pirandello, Teatro Stabile, Roma 2002
  • Candido. Soap opera musical, di Aldo Nove e Andrea Liberovici,Teatro Stabile, Genova 2004
  • Centurie, da Manganelli, Calvino, Trilussa, con Massimo Popolizio, XXXVIII Festival di Borgio Verezzi, Borgio Verezzi 2004
  • Urfaust, di J. W. Goethe, con Ugo Pagliai e Paola Gassman, XXXIX Festival di Borgio Verezzi, Teatro Stabile di Genova, Teatro Stabile del Veneto, Borgio Verezzi 2005
  • Zoo di Vetro[18], di Tennessee Williams con Claudia Cardinale, Fox&Gould, Roma, 2006
  • Nel Nome di Gesù di Corrado Augias, con Paolo Bonacelli, musica e regia A. Liberovici, Teatro Stabile, Genova 2010
  • Operetta in Nero musica, testo, video e regia Andrea Liberovici, con Helga Davis, Teatro Stabile, Genova 2011
  • Fiona di Mauro Covacich, musica e regia Andrea Liberovici, Teatro Stabile, Trieste 2012

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1978 - Oro (CGD, 20089 LP)
  • 1980 - Liberovici (CGD, 20194, LP/CD)
  • 1992 - Pranzo di famiglia (Carosello, CDCLN 25159 , CD)
  • 1996 - Rap (Fonit Cetra, NFCD 2044, CD)
  • 1998 - Sonetto (Devega, CD)
  • 2000 - 64 (INA, CD)
  • 2003 - Electronic Frankenstein (Gmem, Francia)

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il teatro immateriale, Rai Sat Show, 2003
  • 500.000 leoni, 57° Film Festival Locarno, Locarno 2004
  • Work in Regress[19], Teatrodelsuono, Genova 2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Andrea Liberovici, su Discogs, Zink Media. Modifica su Wikidata
  2. ^ Liberovici si fa in '64' per Cage - la Repubblica.it, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 14 agosto 2015.
  3. ^ LA SOFFITTA - Centro di Promozione Teatrale, su box.dar.unibo.it. URL consultato il 14 agosto 2015.
  4. ^ Da domani Liberovici al Metastasio con «64» Il «Teatro del suono» rende omaggio al Living - Il Tirreno, ricerca.gelocal.it. URL consultato il 14 agosto 2015.
  5. ^ A PARTIRE DA JOHN CAGE, su www.tuttoteatro.com. URL consultato il 14 agosto 2015.
  6. ^ "64" Salle O. Messiaen Paris, su www.undo.net. URL consultato il 14 agosto 2015.
  7. ^ Domani lo spettacolo di Liberovici con Judith Malina: la storia del mitico teatro e un inedito John Cage - la Repubblica.it, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 14 agosto 2015.
  8. ^ http://www.ilportoritrovato.net/html/livingtheatre6.html, su www.ilportoritrovato.net. URL consultato il 14 agosto 2015.
  9. ^ Il Frankenstein della musica un maestro, non un mostro - la Repubblica.it, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 agosto 2015.
  10. ^ Administrator, Gmem Creation Andrea Liberovici, su gmem.org. URL consultato il 20 agosto 2015.
  11. ^ Arts sonores - Médiathèque - Ina.fr, su Arts sonores. URL consultato il 13 agosto 2015.
  12. ^ Tutti i numeri di Greenaway - la Repubblica.it, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 agosto 2015.
  13. ^ Piacenza - Teatro Municipale: Titania la Rossa | OperaClick, su www.operaclick.com. URL consultato il 13 agosto 2015.
  14. ^ La trasparenza della parola. | Printed_Matter, su primolevicenter.org. URL consultato il 13 agosto 2015.
  15. ^ Eventi - Concerto Yuri Bashmet | Teatro La Fenice, su Teatro La Fenice. URL consultato il 13 agosto 2015.
  16. ^ Articoli | Piacenza Music Pride, su www.piacenzamusicpride.com. URL consultato il 20 agosto 2015.
  17. ^ Lugano Festival, su www.luganofestival.ch. URL consultato il 23 agosto 2015.
  18. ^ Il teatro delle emozioni: due parole con Andrea Liberovici | culturaspettacolovenezia, su www.culturaspettacolovenezia.it. URL consultato il 13 agosto 2015.
  19. ^ Sanguineti, cinema e lavoro secondo Liberovici: 'Work in regress', su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 14 agosto 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN58397300 · ISNI: (EN0000 0000 7840 8015 · LCCN: (ENn98075216 · BNF: (FRcb14044405b (data)