Andrea Graziosi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Andrea Graziosi (Roma, 19 gennaio 1954) è uno storico e docente universitario italiano, studioso di storia sovietica, russa e ucraina e di storia politica delle lingue.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato iscritto a Lotta Continua e ha collaborato alla sezione esteri del quotidiano, lavorando con Lisa Foa, soprattutto sui problemi dell'Europa orientale. Nel 1977 si laurea con lode in economia con Augusto Graziani presso l'Università di Napoli "Federico II". Studia anche problemi del lavoro con Vittorio Foa e dal 1979 al 1981 fa ricerche negli Stati Uniti con David Montgomery sulla storia del movimento operaio americano. Dal 1982 sposta il centro dei suoi interessi sulla storia sovietica, e comincia un'intensa collaborazione con Moshe Lewin, durata fino alla metà degli anni Novanta. In quegli anni espande anche i suoi interessi di ricerca alla storia intellettuale e rurale, grazie a Michael Confino, e alla storia politica delle lingue, sotto l'influenza di Riccardo Picchio. Dal 1991 partecipa alla stagione di ricerca permessa dall'apertura degli archivi ex-sovietici, e nel 1993 fonda con Oleg Chlevnjuk la serie Dokumenty sovetskoi istorii, per cui sono usciti a Mosca quasi 20 volumi.

Dal 2000 è professore ordinario di storia contemporanea all'Università di Napoli "Federico II". Ha insegnato nelle Università di Yale, Harvard, Mosca, all'Ecole des Hautes Etudes e all'Istituto universitario europeo.

Dal 1995 è associato al Centre d'Etudes du monde russe presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. A partire dal 2008 è fellow all'Harvard Ukrainian Research Institute e dal 2009 del Davis Center for Russian Studies dell'Università di Harvard.

Dal 2007 al 2011 è stato presidente della SISSCO (Società Italiana per lo studio della storia contemporanea). Nel 2011-13 è stato presidente del GEV (Gruppo esperti di valutazione) dell'Area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche) come esperto dell'ANVUR. Dal 2014 è membro del suo consiglio direttivo, dal 2015 ne è vicepresidente e dal 2016 presidente.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea Successore
Tommaso Detti 2007-2011 Agostino Giovagnoli
Controllo di autorità VIAF: (EN2605080 · LCCN: (ENn79149601 · SBN: IT\ICCU\CFIV\066717 · ISNI: (EN0000 0001 1035 4804 · GND: (DE170365611 · BNF: (FRcb130003592 (data) · NLA: (EN35226847 · BAV: ADV10226023
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie