Andrea Corsini (santo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sant'Andrea Corsini
Guido Reni (1575-1642) - Sint Andreas Corsini (1639) - Bologna Pinacoteca Nazionale - 26-04-2012 9-29-09.jpg
Sant'Andrea Corsini in un dipinto di Guido Reni del 1639, Pinacoteca nazionale di Bologna
 

Vescovo

 
NascitaFirenze, 30 novembre 1301
MorteFiesole, 6 gennaio 1374
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione1440 da papa Eugenio IV
Canonizzazione22 aprile 1629 da papa Urbano VIII
Ricorrenza6 gennaio e 4 febbraio (messa tridentina)
Attributibastone pastorale
Andrea Corsini, O.Carm.
vescovo della Chiesa cattolica
Guido Reni (1575-1642) - Sint Andreas Corsini (1639) - Bologna Pinacoteca Nazionale - 26-04-2012 9-29-09.jpg
Template-Bishop.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Fiesole
 
Nato30 novembre 1301 a Firenze
Nominato vescovo13 ottobre 1349
Deceduto6 gennaio 1374 (72 anni) a Fiesole
 

Andrea Corsini (Firenze, 30 novembre 1301Fiesole, 6 gennaio 1374) è stato un religioso italiano dell'Ordine Carmelitano, vescovo di Fiesole e legato pontificio a Bologna. Fu beatificato da Eugenio IV nel 1440 e santificato da Urbano VIII il 22 aprile 1629.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di nobili natali, era appartenente alla famiglia dei Corsini, figlio di Niccolò e di Gemma degli Stracciabende[1]. Dopo una giovinezza dissoluta maturò la decisione di diventare frate carmelitano e nel 1318 fu ammesso al noviziato nel convento di Firenze: nel 1328 fu ordinato sacerdote e inviato a Parigi ad approfondire gli studi teologici e filosofici; fu poi ammesso alla corte pontificia di Avignone.

Nel 1332 tornò a Firenze dove fu eletto priore del locale convento carmelitano: nel 1349, il capitolo della cattedrale lo elesse vescovo di Fiesole incarico che, seppur riluttante, finì per accettare. Fu anche inviato da papa Urbano V come legato pontificio a Bologna, dove si dedicò alla pacificazione delle fazioni cittadine in lotta tra loro.

Cadde malato mentre celebrava la messa di Natale del 1373: morì nel giorno della festa dell'Epifania del 1374.

Il culto[modifica | modifica wikitesto]

La venerazione del santo iniziò subito dopo la sua morte: fu beatificato nel 1440 e canonizzato il 22 aprile 1629 da Urbano VIII[2]. Le sue spoglie sono custodite nella Cappella Corsini della Basilica di Santa Maria del Carmine di Firenze[3].

La memoria liturgica del santo è stata inserito nel Calendario romano generale nel 1666 e assegnato al 4 febbraio. Nel 1969 è stata rimossa per non essere di importanza universale.[4] Nel Martirologio Romano la sua festa è il 6 gennaio.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ S. Andrea Corsini, su Provincia Italiana dei Carmelitani. URL consultato il 31 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2017).
  2. ^ Santi Mattei, Vita di s. Andrea Corsini carmelitano vescovo di Fiesole scritta in latino da un anonimo nel secolo XV, nel secolo XVI recata in volgare, ora riscontrata sul testo originale con annotazioni, Firenze, Tipografia di G.B. Campolmi, 1872, pp. 21-24 e 38-40. URL consultato il 15 gennaio 2021.
  3. ^ Ulderigo Medici, La cappella dei Principi Corsini in S. Spirito e un quadro di Raffaello de Carli. Memoria storico artistica, Firenze, Tipografia Pier Capponi (G. Dotti), 1875. URL consultato il 15 gennaio 2021.
  4. ^ Calendarium Romanum (Typis Polyglottis Vaticanis, 1969), pp. 117–118
  5. ^ Martyrologium Romanum (Typis Vaticanis, 2004) p. 86

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Fiesole Successore BishopCoA PioM.svg
Fuligno Carboni 13 ottobre 1349 - 6 gennaio 1374 Neri Corsini
Controllo di autoritàVIAF (EN85482640 · ISNI (EN0000 0001 1476 5758 · CERL cnp00293597 · LCCN (ENnr2003014529 · GND (DE102517924 · BNF (FRcb157738442 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr2003014529