Andrea Berton

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Andrea Berton (Milano, 20 settembre 1970) è un giornalista e telecronista sportivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato la Facoltà di Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Milano tra il 1989 e il 1994. Ha cominciato come giornalista a Radio Peter Flowers nel 1991. Si è occupato dei radiogiornali e di alcuni programmi sportivi e ha svolto le prime radiocronache di pallavolo, basket e calcio. Dal mese di febbraio del 1993 al giugno del 2009 ha lavorato per CNR Media prima come redattore, poi come caporedattore responsabile di tutte le produzioni sportive.

Attualmente è caposervizio presso l'agenzia RCD, società del Gruppo Rcs, che produce contenuti multimediali per le altre testate del gruppo.

Dal febbraio del 1999, inoltre, collabora con Eurosport come telecronista delle principali corse ciclistiche. Eurosport aveva chiamato Berton per fare le telecronache degli incontri calcistici, ma non potendo fare entrambe, Berton scelse di fare le telecronache delle corse di ciclismo.[1]

In aggiunta a ciò, dal settembre del 2009 è telecronista per Mediaset, e commenta partite di Serie A, Serie B e di Coppa UEFA/Europa League. Dal 2010, inoltre, in occasione del Giro d'Italia collabora con la Gazzetta dello Sport e si occupa delle telecronache in streaming mondiale della corsa rosa per La Gazzetta dello Sport.

In passato ha seguito la Coppa del Mondo di Sci per conto di Media Partners, società che ha successivamente assunto il nome di Infront.

Per le varie testate per cui ha lavorato ha seguito da inviato 8 edizioni del Giro d'Italia, 5 edizioni della Coppa del Mondo di Sci Alpino, i Giochi olimpici invernali di Torino 2006, Gran Premi di Formula 1, del Motomondiale e numerose classiche di ciclismo.

È autore della biografia dell'ex campione olimpico e due volte campione del mondo Paolo Bettini, scritta a quattro mani proprio insieme all'ex Ct della nazionale di ciclismo.

Diversi gli ex corridori che lo hanno affiancato negli anni durante le sue telecronache: oggi compone una coppia affiatata con Riccardo Magrini, ma talvolta lavora anche insieme a Marco Saligari. La sua prima spalla tecnica è stato il grande Gianni Motta vincitore del Giro d'Italia 1966. Poi è stata la volta di Francesco Frattini. Lungo e fruttuoso anche il sodalizio con Franco Cribiori.

Tra i riconoscimenti ricevuti il Premio Santelia-Bicisport, indetto dal mensile di ciclismo più diffuso, assegnato da una giuria composta dai corridori professionisti italiani e consistente in un premio in denaro di 1500 euro. Tale somma è stata devoluta da Berton ad An Sophie Weylandt, vedova del ciclista Wouter Weylandt deceduto per una caduta durante la terza tappa del Giro d'Italia 2011.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista ad Andrea Berton, Bikenews.it. URL consultato il 26 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2008).