Andre Dirrell

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Andre Dirrell
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 188 cm
Peso 77 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi supermedi
Carriera
Incontri disputati
Totali 27
Vinti (KO) 25 (16)
Persi (KO) 2 (0)
Pareggiati 0
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Atene 2004 medi
 

Andre Dirrell (Flint, 7 settembre 1983) è un pugile statunitense.

Soprannominato "The Matrix" o "The Resurrected", ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Atene 2004.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dirrell compie il suo debutto da professionista il 27 gennaio 2005, sconfiggendo il connazionale Carlos Jones per KO tecnico alla quarta ripresa.

Il Super Six World Boxing Classic[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Super Six World Boxing Classic.

Nel 2009 diviene uno dei sei partecipanti al Super Six World Boxing Classic, un torneo pugilistico organizzato dalla rete televisiva Showtime: assieme a Dirrell vi sono inclusi Arthur Abraham, Andre Ward, Carl Froch, Mikkel Kessler e Jermain Taylor.

Dopo il Super Six[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio 2015 affronta il britannico James DeGale all'Agganis Arena di Boston, in un match valevole per il titolo vacante IBF dei supermedi. La battaglia fra i due ex olimpionici si rivela molto tecnica, con Dirrell che subisce due atterramenti nel corso della seconda ripresa. Lo statunitense riesce comunque a rimontare e a portare l'avversario sulla distanza, mettendolo in difficoltà in diverse occasioni. DeGale si affida invece alla sua boxe elusiva. La contesa termina ai punti dopo dodici riprese. Dirrell sarà condizionato dai due knockdown subiti, in quanto esce sconfitto dal match via decisione unanime: 114-112, 114-112 e 117-109.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Boxe: DeGale mondiale supermedi Ibf, Gazzetta dello Sport, 24 maggio 2015. URL consultato il 12 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]