Amplectobelua symbrachiata

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Amplectobelua
Amplectobelua symbrachiata.jpg
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Panarthropoda
Phylum Lobopodia
Classe Dinocarida
Ordine Radiodonta
Genere Amplectobelua
Specie A. symbrachiata

L’amplectobelua (Amplectobelua symbrachiata) è un animale estinto, appartenente ai dinocaridi. Visse nel Cambriano inferiore (circa 525 milioni di anni fa); i suoi resti sono stati rinvenuti nel giacimento di Maotianshan, in Cina.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

In confronto ad altri dinocaridi come Anomalocaris, l'amplectobelua era più piccola e compatta. Nonostante ciò, doveva essere un animale piuttosto grande per la sua epoca. Possedeva grandi occhi posizionati ai lati della bocca, e alcuni lobi estesi a entrambi i lati del corpo. Questi lobi, muovendosi alternativamente, permettevano all'animale di muoversi attraverso l'acqua. L'amplectobelua possedeva anche un paio di cerci allungatissimi che sporgevano dalla parte posteriore del corpo; questa caratteristica è condivisa con un'altra specie di animalocaride rinvenuta nello stesso giacimento, Anomalocaris saron. Due appendici simili ad artigli, invece, sporgevano dalla parte anteriore del capo, e con tutta probabilità erano utilizzati dall'animale per catturare le prede e portarle alla bocca. Quest'ultima era costituita da un cerchio di scaglie dotate di dentelli ed era posizionata sulla superficie ventrale del capo.

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