Ampere-ora

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L'ampere-ora (simbolo Ah), è un'unità di misura pratica della carica elettrica.

Rappresenta la quantità di carica necessaria per erogare un ampere di corrente per un'ora, ovvero 3600 coulomb. Per questo motivo, viene principalmente utilizzata per misurare il tempo in cui una batteria si esaurirà (es. una batteria da 1 Ah erogando continuamente 1 A si scaricherà in un'ora; erogando invece 500 mA si scaricherà in 2 ore). Inoltre, per le batterie ricaricabili, si utilizza per stimare il tempo di ricarica (es. per caricare completamente una batteria da 1 Ah con una corrente costante di 500 mA ci vorranno 2 ore). Nei sistemi reali, a causa della complessità delle reazioni chimiche coinvolte e dello stato delle superfici degli elettrodi a contatto con gli elettroliti, picchi di assorbimento di corrente intensi scaricheranno la batteria più rapidamente rispetto a un assorbimento costante.

Per ragioni tecniche e commerciali, la capacità dichiarata fa riferimento a misurazioni effettuate sotto specifiche condizioni di scarica, come la durata fissata a 20 ore prima che la tensione scenda sotto un valore ancora accettabile, oppure a una corrente media di scarica pari a un valore fissato convenzionalmente.

Un sottomultiplo dell'ampere-ora spesso utilizzato per indicare la carica delle batterie elettriche, come quelle dei dispositivi mobili, è il milliamperora (mAh), pari a un millesimo di ampereora, vale a dire 3,6 C.

È importante puntualizzare che in nessuna batteria si ha una effettiva separazione di cariche pari al loro valore di Ah. Batterie del genere in realtà sono esattamente dei condensatori e riescono a mantenere separate le loro cariche fin quando sono collegate a un circuito, dopodiché inizieranno a scaricarsi (o caricarsi) seguendo un andamento esponenziale decrescente (o crescente) con costante di tempo pari alla loro capacità moltiplicata per la resistenza equivalente del circuito a cui è collegato. I condensatori sono solo occasionalmente utilizzati come piccoli generatori di tensione per brevi periodi in quando i valori di capacità raramente superano il mF (eccetto per i supercondensatori, che possono raggiungere valori di migliaia di F, ma limitati a tensioni basse). Inoltre, una delle caratteristiche più importanti delle batterie è la loro costanza nell'erogazione, diversamente dai condensatori. Per questo, in qualsiasi tipo di batteria, la carica erogata è (brevemente) separata a livello molecolare direttamente al momento dell'utilizzo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]