Amos (Bibbia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sant'Amos
Amos in una icona russa del XVIII secolo
Amos in una icona russa del XVIII secolo

Profeta

Nascita VIII secolo a.C.
Morte  ?
Venerato da Tutte le Chiese cristiane che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza 15 giugno
Attributi Rotolo della profezia

Amos (Tekoa, ... – ...) è stato uno dei profeti minori di Israele, le cui profezie sono riportate nell'omonimo libro biblico.

Il suo nome in ebraico significa Amosyah=" Yahweh solleva"/"Yahweh porta".[1] Nato in un villaggio non lontano da Betlemme, visse la sua missione al tempo di Geroboamo II (783/82-753 a.C.) nell'VIII secolo a.C. Profeta e scrittore ebbe il merito teologico di ammonire e denunciare un culto corrotto e ridotto a pura esteriorità, in un tempo in cui la prosperità cresceva nel regno di Israele.

Vita del profeta[modifica | modifica wikitesto]

Il profeta Amos in una incisione di Gustave Doré

Il regno di Israele, dopo la fondazione avvenuta con il re Saul e gli anni di splendore sotto Re Davide e re Salomone, si trovò diviso in due entità statali: a nord Israele e a sud il regno di Giuda.

Amos profetizzò al tempo di Geroboamo II, tempo di prosperità notevole (la prosperità materiale fu accompagnata ben presto da una grave decadenza religiosa e morale). Questo profeta semplice, rude e schietto rimase colpito dalla corruzione dilagante che egli individuò in due settori soprattutto: l'ingiustizia sociale e la degenerazione del culto. Egli interviene contro tale stato di cose con la forza della parola profetica che da lui erompe implacabile e terribile; il suo ministero non dovette durare più di un anno. In patria riprese le precedenti occupazioni e attese a riordinare i suoi oracoli.

Amos, semplice contadino e mandriano,[2] fu chiamato improvvisamente dal Signore mentre seguiva il gregge (come egli stesso informa in 7,14-15) gli fu affidata la missione di predicare nei due regni e di ammonire il popolo che si era corrotto con il benessere.[3] Particolarmente fece pressioni sui sacerdoti e sui potenti che con la loro astuzia camuffavano abilmente le ingiustizie contro i poveri. Le sue predicazioni contro i costumi del tempo gli procurarono forti inimicizie, visto che fu anche espulso dalla città di Betel dal re Geroboamo su istigazione del sacerdote Amasia.[4]

Opera letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Libro di Amos.

Molti sono i passi nel suo libro dove si ammonisce il ricco e dove si condanna la religiosità esteriore. Le sue profezie di sventura per una mancata conversione troveranno compimento nell'abbattimento del regno del nord da parte degli Assiri e nella conseguente deportazione del popolo di Israele e dei suoi notabili nel 722 a.C.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa cattolica ne festeggia la memoria il 15 giugno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Bibbia, ed. Piemme, Casale Monferrato (AL), 1996, ISBN 88-384-2400-4, pag. 2141
  2. ^ Libro di Amos, 1,1; 7,14-15
  3. ^ Libro di Amos, 7,14
  4. ^ Libro di Amos, 7, 10-12

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN32787308 · LCCN: (ENn50021898