Amore e dolore

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Amore e dolore
Vampiro
Edvard Munch - Vampire (1895) - Google Art Project.jpg
Dipinto presente nel Museo Munch di Oslo
AutoreEdvard Munch
Data1895
Tecnicaolio su tela
Dimensioni77×98 cm
UbicazioneMuseo Munch, Oslo

Amore e dolore è un dipinto del 1895 di Edvard Munch chiamato spesso anche Vampire, anche se non da Munch.[1] Il dipinto raffigura un uomo e una donna che si abbracciano, con la donna che sembra baciare o mordere l'uomo sul collo. Munch dipinse sei diverse versioni dello stesso soggetto tra il 1893 e il 1895. Tre sono nella collezione del Museo Munch di Oslo, una è esposta nel Museo d'arte di Göteborg, una è di proprietà di un collezionista privato e l'opera finale è dispersa.[2] Munch dipinse diverse versioni aggiuntive e derivate dell'opera più avanti nel corso della sua carriera.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il dipinto mostra una donna con lunghi capelli rosso fuoco che bacia un uomo sul collo, mentre la coppia si abbraccia.[1] Sebbene altri abbiano visto in esso "un uomo rinchiuso nell'abbraccio torturato di un vampiro, i suoi capelli rosso fuoco che correvano lungo la sua morbida pelle nuda",[3] lo stesso Munch ha sempre affermato che non mostrava altro che "solo una donna che bacia un uomo sul collo".[1]

Il dipinto fu inizialmente intitolato Vampiro dall'amico di Munch, il critico Stanisław Przybyszewski che lo aveva visto in mostra e lo descrisse come "un uomo che è diventato sottomesso e sul suo collo una faccia da vampiro che morde".[4]

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Vampiro nella foresta (1916-18)

Una versione del dipinto è stata rubata dal Museo Munch il 23 febbraio 1988. È stata recuperata più tardi nello stesso anno, quando il ladro ha contattato la polizia.[5][6]

Nel 2008, a un'asta di Sotheby's, una versione del dipinto del 1894 è stata venduta per 38,2 milioni di dollari e ha stabilito il record mondiale per asta di un dipinto di Munch [7]

Nel 1895, Munch creò una xilografia con un tema e una composizione molto simili, nota come Vampyr II.[4][8]

Nel 1916-1918, Munch riutilizzò la composizione in un ambiente diverso per due dipinti chiamati Vampire in the Forest[9] e Vampire, attualmente nella collezione del Munch Museum ad Oslo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Edvard Munch's Vampire to fetch £19m at auction, in The Daily Telegraph, 23 settembre 2008. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  2. ^ a b (NO) Gerd Woll, Edvard Munch – Samlede malerier, Oslo, Cappelen Damm, 2008, ISBN 978-82-04-14000-5.
  3. ^ Exclusive: Munch's 'Vampire' comes out of the dark after 70 years, in The Independent, 22 ottobre 2011. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  4. ^ a b EDVARD MUNCH (1863–1945) – Vampyr II (Woll 41; Schiefler 34), su christies.com. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  5. ^ (NO) Vitner så Enger i Munch-museet, su vg.no. URL consultato il 5 dicembre 2015.
  6. ^ May 1994, The Scream recovered, su history.com. URL consultato il 5 dicembre 2015.
  7. ^ Edvard Munch work sells for record £25m, in The Daily Telegraph, 4 novembre 2008. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  8. ^ Edvard Munch. Vampire II (Vampyr II). 1895–1902, su moma.org. URL consultato il 5 dicembre 2015.
  9. ^ Gregorio Kohon, Reflections on the Aesthetic Experience: Psychoanalysis and the uncanny, Routledge, 20 agosto 2015, p. 177, ISBN 9781317636151.

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