Amministrazione militare sovietica in Germania

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

L’Amministrazione militare sovietica in Germania (in russo: Советская военная администрация в Германии, СВАГ?; Sovetskaia Voennaia Administratsia v Germanii, SVAG, Sowjetische Militäradministration in Deutschland, SMAD) era il governo militare sovietico, con sede a Berlino-Karlshorst, che governava direttamente la Zona di occupazione sovietica della Germania dalla resa della Germania in maggio 1945 fino a dopo l'istituzione della Repubblica Democratica Tedesca (DDR) in ottobre 1949.

Secondo quanto stabilito dagli Accordi di Potsdam nel 1945, allo SMAD fu assegnata la porzione orientale dell'attuale Germania, formata per la maggior parte dalla Prussia centrale. La Prussia fu dissolta dagli Alleati nel 1947 e la sua area fu suddivisa tra i diversi stati tedeschi (Länder). I territori tedeschi a est della Linea Oder-Neiße furono annessi dall'Unione Sovietica o ceduti alla Polonia (Territori recuperati) e i tedeschi che vivevano in quelle aree furono trasferiti conservando quasi tutte le loro proprietà, nelle zone americane, britanniche o sovietiche.

Importanti ufficiali dello SVAG[modifica | modifica wikitesto]

Azioni dello SMAD[modifica | modifica wikitesto]

La principale intenzione dello SMAD era mantenere l'unità della Germania. Doveva anche gestire i rifugiati, ad esempio quelli trasferiti dalla Polonia, i senzatetto e gli ex-soldati tedeschi. Le risorse erano poche e l'economia necessitava di un rilancio dalla produzione del tempo di guerra a quella della pace. Nonostante ciò, i sovietici erano anche interessati al proprio benessere e smontarono intere fabbriche e linee ferroviarie per riassemblarle nell'URRS.

Nel tardo 1945 una riforma del terreno confiscò la terra dei nobili tedeschi (Junker), affinché fosse assegnata ai piccoli contadini e ai braccianti agricoli senza terra. Nello stesso anno furono nazionalizzate le banche. Nel 1946 una riforma dell'educazione stabilì la separazione tra chiesa e stato nelle scuole elementari e le industrie pesanti furono nazionalizzata sotto la parvenza di confisca delle proprietà dei criminali di guerra nazisti.

Lo SMAD organizzò 10 Campi speciali NKVD per la detenzione dei tedeschi, usando alcuni precedenti campi di concentramento nazisti.

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Wilhelm Pieck e i membri dell'amministrazione militare

Un decreto del 10 giugno 1945 permise la formazione di partiti politici antifascisti e democratici e indisse le elezioni per ottobre 1946. In luglio fu formata una coalizione di quattro partiti, ovvero il Partito Comunista di Germania (KPD), il Partito Socialdemocratico di Germania (SPD), l'Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU) e il Partito Liberal-Democratico di Germania. Questa coalizione fu nota come "Blocco Democratico", in seguito Fronte Nazionale. In aprile 1946 il KPD e l'SPD si unirono sotto pressione sovietica nel Partito di Unità Socialista di Germania (Sozialistische Einheitspartei Deutschlands – SED). Alle elezioni di ottobre 1946, il SED vinse negli stati della Germania Est, ma perse a Berlino a favore del locale SPD, che in quella zona non si era unito al KPD.

In maggio 1949, quando si cominciò a formare il governo della Repubblica Federale Tedesca, nella zona di occupazione sovietica fu eletto il Congresso del Popolo Tedesco (Deutscher Volkskongreß). Nonostante ciò, le uniche opzioni che i votanti ebbero furono approvare o rifiutare le "liste unite" di candidati preselezionati dai vari partiti, per la maggior parte comunisti. Circa due terzi dei tedeschi orientali approvarono la lista per il nuovo Congresso[senza fonte].

In novembre 1948, la Commissione Economica Tedesca (Deutsche Wirtschaftskommission – DWK) assunse l'autorità amministrativa nella Germania Est sotto supervisione sovietica. Il 7 ottobre 1949, il Congresso del Popolo Tedesco creò un governo provvisorio e istituì la Repubblica Democratica Tedesca con Wilhelm Pieck come primo presidente. Il 5 novembre 1949, lo SMAD fu abolito e sostituito dalla Commissione di Controllo del Popolo (Sowjetische Kontrolkommission – SKK). Nonostante ciò l'SKK non delegò ufficialmente le responsabilità amministrative al governo della DDR fino all'11 novembre 1949[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Gerhard Keiderling, Die Vier Mächte in Berlin – Zur Rechtslage der Stadt von 1949 bis 1961, in Berlinische Monatsschrift, 3/2001, Berlino, Edition Luisenstadt, pp. 4–17. URL consultato il 25 febbraio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN266345204 · GND (DE113664-1 · WorldCat Identities (EN266345204