American Psycho (film)

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American Psycho
American Psycho PB.jpg
Patrick Bateman mentre uccide Paul Allen
Titolo originale American Psycho
Paese di produzione USA
Anno 2000
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere thriller
Regia Mary Harron
Soggetto Bret Easton Ellis (romanzo)
Sceneggiatura Guinevere Turner, Mary Harron
Produttore Christian Halsey Solomon, Chris Hanley, Edward R. Pressman
Produttore esecutivo Joseph Drake, Michael Paseornek, Jeff Sackman
Casa di produzione Lions Gate Films, Universal Pictures
Distribuzione (Italia) Filmauro
Fotografia Andrzej Sekuła
Montaggio Andrew Marcus
Effetti speciali Michael Kavanagh
Musiche John Cale
Scenografia Gideon Ponte
Costumi Isis Mussenden
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

American Psycho è un film del 2000 diretto da Mary Harron e ispirato al controverso romanzo di Bret Easton Ellis.

Trama[modifica | modifica sorgente]

New York, 1987: Patrick Bateman è un tipico yuppie che lavora nell'ambiente di Wall Street come dirigente di una società finanziaria che si occupa di fusioni e acquisizioni. Nella vita privata Patrick è una persona meticolosa, che dedica molto tempo alla cura della propria persona per acquisire il riconoscimento sociale che nella società yuppie è strettamente associato all'apparenza ed al consumismo. Di giorno vive una vita basata su pranzi di lavoro, locali alla moda e riunioni tra amici, in tipica rappresentanza della classe sociale cui egli appartiene, ma che nello stesso tempo lo rende indistinguibile dalle altre persone della sua cerchia. Avvezzo all'uso di droghe, la sua frustrazione e malattia mentale esplodono di notte, facendo emergere nel protagonista l'assoluto disprezzo degli emarginati, l'invidia nei confronti dei colleghi e l'aridità affettiva verso le donne, fino a trasformarlo in un serial killer, uccidendo chiunque lo disturbi, conservando parti o interi corpi nel suo appartamento. Rintracciato dalla polizia, Bateman scappa e chiama il suo avvocato a cui confessa molti dei suoi crimini, anche in dettaglio. Ma quando il suo avvocato non gli crede, Bateman capisce che non avrà nessuna possibilità di redenzione e che il desiderio di fare del male rimarrà sempre dentro di lui.

Differenze con il romanzo[modifica | modifica sorgente]

Tra il film e il romanzo ci sono varie differenze, principalmente narrative, dove molti episodi descritti nel libro (quelli più cruenti e macabri) non vengono raccontati nel film, mentre altri vengono edulcorati con versioni di violenza più "leggere".

Alcuni nomi sono stati cambiati: Paul Owen è diventato Paul Allen, mentre Tim Price è cambiato in Tim Bryce. Anche i contesti di alcuni episodi, come quello dei biglietti da visita, per esempio, nel film ambientata negli uffici Pierce & Pierce invece che al ristorante Pastels, e in cui il biglietto che fa rodere d'invidia Bateman non è quello di Scott Montgomery, ma quello di Allen (Owen).[1]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Mary Harron, che aveva precedentemente diretto Ho sparato a Andy Warhol, diresse il film e lo sceneggiò in collaborazione con Guinevere Turner. Il loro script venne scelto fra quattro diversi, uno dei quali era firmato dallo stesso autore del romanzo, Ellis. Le differenze con il libro non sono molte: Harron e Turner citano perfino gli artisti musicali preferiti da Bateman, ovvero Huey Lewis and the News, Whitney Houston e i Genesis, ai quali è dedicato per ciascuno un capitolo del romanzo.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

American Psycho debuttò al Sundance Film Festival. Il film ricevette critiche positive dal New York Times. Deve la sua celebrità specialmente ai contenuti molto forti, all'umorismo nero e alla rappresentazione dello stile di vita degli yuppies americani degli anni ottanta. Il film ha incassato 34,266,564$ in tutto il mondo.[2]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Le musiche originali del film sono di John Cale, ma la colonna sonora annovera brani di David Bowie, Phil Collins e Dope nella cover della celebre You Spin Me Right 'Round (Like a Record) dei Dead or Alive. In alcune edizioni del disco American Psycho: Music from the Controversial Motion Picture, pubblicato dalla Koch Records nel 2000, al posto di Sussudio di Phil Collins è presente Hip to Be Squared dei Huey Lewis and the News.

  1. You Spin Me 'Round - Dope (cover dei Dead or Alive)
  2. Monologue 1 - John Cale
  3. Something in the Air (American Psycho remix) – David Bowie
  4. Watching Me Fall (Underdog remix) – The Cure
  5. True FaithNew Order
  6. Monologue 2 – John Cale
  7. TroubleDaniel Ash
  8. Paid in Full (Coldcut remix) – Eric B. & Rakim
  9. Who Feelin' It (Philip's Psycho mix) – Tom Tom Club
  10. Monologue 3 – John Cale
  11. What's on Your Mind – Information Society (Pure Energy mix)
  12. Pump Up the VolumeM/A/R/R/S
  13. Paid on Full – The Racket (remix)
  14. Sussudio - Phil Collins

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Durante una conversazione con il detective Kimball, Patrick Bateman si scusa dicendo di avere un appuntamento con "Cliff Huxtable", ovvero il nome del protagonista de I Robinson interpretato da Bill Cosby.
  • Il film che appare sulla televisione mentre Patrick fa esercizi fisici è Non aprite quella porta del 1974.
  • Alcuni dei personaggi di American Psycho hanno un qualche collegamento con quelli degli altri libri di Ellis, ma non tutti fra questi appaiono. Ad esempio, Patrick Bateman è il fratello di Sean, protagonista de Le regole dell'attrazione il quale ha avuto anch'esso una trasposizione cinematografica.
  • Nell'album Hate Crew Deathroll del gruppo melodic death metal finlandese Children of Bodom, è presente una citazione da questo film, a cavallo tra le tracce Bodom Beach Terror ed Angels Don't Kill.
  • Nella canzone del gruppo grindcore Aborted "Dead Wreckoning" è presente buona parte della telefonata che Patrick fa al suo avvocato. Nella canzone la telefonata si può sentire all'inizio, durante l'assolo e alla fine.
  • Nella scena in cui Patrick Bateman confessa al suo avvocato tutti gli efferati crimini da lui commessi, c'è un riferimento al film surrealista Un chien andalou diretto da Luis Buñuel dove si vede l'occhio di una donna tagliato con una lametta da barba, stessa tortura inflitta dal protagonista ad alcune delle sue vittime.
  • Nella serie televisiva Dexter, puntata 1x06, il protagonista usa come pseudonimo il nome Patrick Bateman per acquistare dei sedativi.
  • Nel brano "197666" dei Murderdolls, contenuto nell'album Beyond the Valley of the Murderdolls, subito prima dell'assolo, si può sentire il punto in cui Patrick Bateman dice "Mi piace massacrare le ragazze" (I like to dissect girls).
  • Il titolo dell'album "American Psycho" dei Misfits del 1997 prende ispirazione dal romanzo da cui è tratto il film. Il testo della title track è una specie di confessione dello stesso Bateman.

Sequel e musical[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 venne distribuito American Psycho 2, spin-off del film della Harron prodotto e diretto da Morgan J. Freeman, ed interpretato da Mila Kunis e da William Shatner.

Nel 2009 la rivista Variety diede la notizia che American Psycho sarebbe stato trasposto in un musical.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ American Psycho - scena biglietti da visita. - YouTube
  2. ^ American Psycho, Box Office Mojo. URL consultato il 12 settembre 2013.
  3. ^ (EN) 'American Psycho' heads to stage Musical adaptation in development, Variety Official Site, 23-09-2008. URL consultato il 27-05-2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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