Kalitta Air

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Kalitta Air
Logo
N715CK@HKG (20181205114932).jpg
StatoStati Uniti Stati Uniti
Fondazione
  • 1967 (come American International Airways)
  • 2000 (come Kalitta Air)
Fondata daConrad Kalitta
Sede principaleYpsilanti
ControllateKalitta Charters
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Sito webwww.kalittaair.us
Compagnia aerea cargo
Codice IATAK4
Codice ICAOCKS
Indicativo di chiamataCONNIE
COAKCSA712A
Primo volo1967
Hub
Flotta40 (nel 2021)
Destinazioni25 (nel 2021)
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Kalitta Air è una compagnia aerea cargo statunitense con sede a Ypsilanti, Michigan.[1][2] La società opera servizi di linea e charter, nazionali e internazionali. La sua base principale è il l'aeroporto di Willow Run vicino a Ypsilanti.[3] Il suo indicativo di chiamata, "Connie", è un riferimento al suo fondatore Connie Kalitta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1967, Conrad "Connie" Kalitta iniziò, come Connie Kalitta Services, un'attività di trasporto di parti di automobili utilizzando un Cessna 310 bimotore da lui pilotato.[4] La compagnia divenne in seguito American International Airways. AIA iniziò le operazioni nel 1984 utilizzando Boeing 747, Lockheed L-1011, Douglas DC-8, Twin Beech e Learjet, per operazioni charter di trasporto passeggeri e merci e servizi di aeroambulanza.

Durante la fine degli anni '80, il marchio Kalitta continuò ad apparire su molti degli aerei cargo della compagnia. Nel 1990 e nel 1991, AIA effettuò 600 missioni a sostegno delle operazioni Desert Shield e Desert Storm.

Nel 1997, AIA si fuse con Kitty Hawk Inc. e Conrad Kalitta si dimise per avviare Kalitta Leasing per l'acquisto, la vendita e il leasing di aeromobili di grandi dimensioni. Nell'aprile 2000, Kitty Hawk International (l'ex AIA) cessò le operazioni. Kalitta decise di salvarla e la nuova compagnia aerea, Kalitta Air, iniziò le operazioni nel novembre 2000, utilizzando il certificato operativo e le risorse della precedente compagnia aerea.

Il 21 aprile 2017, Kalitta Air ha ritirato il suo ultimo Boeing 747-200F dal servizio.[5][6]

Kalitta Maintenance gestisce una struttura di manutenzione, riparazione e revisione presso l'aeroporto di Oscoda – Wurtsmith nella contea di Iosco, Michigan.

American International Airways[modifica | modifica wikitesto]

Il nome American International Airways è stato utilizzato anche da una compagnia aerea che nel 1981 operava da un hub situato presso l'aeroporto Internazionale di Filadelfia con un servizio non-stop per Atlantic City, Boston, Chicago Midway, Cleveland, Detroit, Fort Lauderdale, Miami, Norfolk , Orlando, Pittsburgh, Tampa e West Palm Beach utilizzando jet come i Douglas DC-9-30 e i McDonnell Douglas MD-80. La società dichiarò fallimento il 19 luglio 1984 e cessò le attività a settembre.[7]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Flotta attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ad agosto 2021 la flotta di Kalitta Air è così composta[8]:

Aereo In flotta Ordini Note
Boeing 747-400F 13 1 operato per la Pacific Air Cargo
Boeing 747-400ERF 1
Boeing 747-400(BCF) 10 2 operati per la DHL.
Boeing 767-300ER(F) 9 6 operati per la DHL.
Boeing 777-300ER(SF) 2 1 Cliente di lancio.[9]
Boeing 777F 5 Operati per la DHL.[10]
Totale 40 1

Flotta storica[modifica | modifica wikitesto]

Kalitta Air operava in precedenza con i seguenti aeromobili[8]:

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

N704CK, il Boeing 747-200F coinvolto nell'incidente a Bruxelles nel 2008.
  • Il 18 agosto 1993, il volo American International Airways 808, un Douglas DC-8-61F, si schiantò presso l'aeroporto statunitense di Guantanamo Bay, poco prima della pista di atterraggio, a causa di un errore del pilota. Durante l'avvicinamento all'aeroporto di Guantanamo Bay, l'aereo si inclinò pericolosamente durante una virata per evitare il territorio cubano; una volta finita la manovra, il DC-8 continuò ad inclinarsi fino ad arrivare a un angolo di 95° verso destra per poi schiantarsi a 100 metri dalla pista di atterraggio. Incredibilmente, nessuno dei 3 piloti morì grazie ad un sistema di sicurezza del DC-8 che fece in modo di eiettare la cabina durante l'impatto violento col terreno; nonostante ciò, i piloti riportarono numerose ferite anche gravi.[11]
  • Il 25 maggio 2008, il volo Kalitta Air 207, un Boeing 747-200F, era in corsa di decollo da Bruxelles. La fase iniziale fu tranquilla. La velocità aumentò con un'accelerazione costante fino a quando uno dei motori subì una momentanea perdita di potenza. Questo fenomeno venne accompagnato da un forte scoppio, udito dall'equipaggio e da testimoni esterni, e da fiamme, viste dalla torre di controllo. Il botto e la perdita di potenza si verificarono intorno alla velocità V1. Due secondi dopo, tutti e quattro i motori vennero riportati al minimo e i piloti iniziarono a frenare. Gli inversori di spinta non vennero utilizzati. L'aereo si fermò 300 metri dopo la fine della pista 20, sopra un terrapieno ferroviario. L'aereo venne gravemente danneggiato; si ruppe in tre parti.[12]
  • Il 7 luglio 2008, Il volo Centurion Air Cargo 164, un Boeing 747-200(SF) operato dalla Kalitta Air, precipitò poco dopo il decollo. Tutti a bordo rimasero feriti, ma nessuno rimase ucciso. Due persone a terra persero la vita dopo che l'aereo si era schiantato contro una fattoria. L'incidente fu il secondo di un Boeing 747 di Kalitta Air nel 2008, dopo un precedente incidente a Bruxelles a maggio. Un'indagine venne avviata dalle autorità colombiane e concluse che l'incidente era stato causato da un guasto a due motori. Durante la fase di decollo, il motore n.4 e poi il motore n.1 avevano subito una perdita di potenza.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Our Company, su Kalitta Air LLC. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  2. ^ (EN) Ypsilanti map (JPG), su web.archive.org, 9 novembre 2005. URL consultato il 3 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2005).
  3. ^ (EN) 3 aprile 2007, Directory: World Airlines, in Flight International, p. 99.
  4. ^ (EN) Our History, su Kalitta Air LLC. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  5. ^ (EN) Cody Diamond, Exclusive and Onboard: The Last U.S. Operated Boeing 747-200 Soars Into Retirement, su Airways Magazine, 24 aprile 2017. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  6. ^ (EN) Jeremy Dwyer-Lindgren, One of the last airworthy Boeing 747-200s flies into retirement, su USA TODAY. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  7. ^ (EN) StanWing.Com - Insignia of the U.S.A., su stanwing.com. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  8. ^ a b (EN) Kalitta Air Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 31 dicembre 2020.
  9. ^ (EN) Jon Hemmerdinger, Kalitta to be launch operator of 777-300ERSF converted freighter, su Flight Global. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  10. ^ Marche N772CK, N773CK, N774CK e N775CK.
  11. ^ (EN) Harro Ranter, Aviation Safety Network > ASN Aviation Safety Database > Operator index > United States of America > Connie Kalitta Services, su aviation-safety.net. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  12. ^ (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Boeing 747-209F N704CK Brussel-Zaventem Airport (BRU), su aviation-safety.net. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  13. ^ (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Boeing 747-209BSF N714CK Bogotá-Eldorado Airport (BOG), su aviation-safety.net. URL consultato il 3 febbraio 2021.

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