Ambra (Bucine)

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Ambra
frazione
Ambra – Veduta
Veduta di Ambra
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Arezzo-Stemma.png Arezzo
ComuneBucine-Stemma.png Bucine
Territorio
Coordinate43°25′05″N 11°36′16″E / 43.418056°N 11.604444°E43.418056; 11.604444 (Ambra)Coordinate: 43°25′05″N 11°36′16″E / 43.418056°N 11.604444°E43.418056; 11.604444 (Ambra)
Abitanti1 247
Altre informazioni
Cod. postale52021
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantivaldambrini
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ambra
Ambra

Ambra è una frazione del comune di Bucine in provincia di Arezzo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo è situato tra i colli del Chianti e il Valdarno superiore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non si hanno notizie sulla data di fondazione del centro, ma da alcune fonti edite possiamo ipotizzare che nell'XI secolo ancora non fosse presente un centro fortificato e con molte probabilità il luogo denominato Ambra doveva trovarsi nei pressi della Pieve di Capannole (1021 - ... posita in loco Ambra infra plebe sancti Quirici ) , forse nel luogo dove in periodo imperiale era ubicato un centro demico testimoniato dai lacerti murari in opus mixtum presenti nel luogo.

L'ipotesi in precedenza esposta potrebbe essere confermata da un'ulteriore documento edito del 1090 in cui la pieve di San Quirico è definita sita in Ambra. Nell'alto medioevo, secondo alcuni studiosi eruditi locali, nei pressi dell'attuale paese fu impiantato un Ghardengo,forse un primo segno di incastellamento, anche se tale congettura non sembrerebbe essere confermata ne dalle fonti documentarie ne da quelle archeologiche. Un documento del 1132 definisce Ambra come un castrum: dunque con certezza possiamo affermare che in un periodo posteriore all'XI secolo, ma anteriore alla prima metà del XII secolo Ambra diviene un castello fortificato. Per quanto riguarda le fonti edite della prima metà del XIII secolo assistiamo ad un vuoto documentario, solo in una carta del 1270 si ha notizia del pessimo stato del castello: le mura erano completamente distrutte e la popolazione dispersa nelle campagne circostanti: questo comportò la richiesta degli abitanti del castello superstiti di tutela da parte del Comune di Arezzo.

A questo periodo sicuramente corrispose una fase di riorganizzazione urbanistica del castello da parte della città di Arezzo. Nel corso dei secoli, ai piedi del nucleo fortificato, nell'esiguo spazio di fondovalle, si è sviluppato un borgo tuttora in espansione. L'antico Castello dov'è la sua chiesa parrocchiale di Santa Maria è edificato sul poggio a cava-liere della strada antica che percorreva la valle e che da Montalto Berardenga scendeva in Val d'Ambra.

Fu viscontado della chiesa Aretina dominato dai Tarlati e dagli Ubertini, stati espulsi di là da' Fiorentini che ne abbatterono la rocca alla metà del secolo XIV. La sua chiesa di Santa Maria Assunta eretta in prioria nel 1737 è suffraganea della pieve dei SS. Quririco e Giuditta a Capannole, la quale è 2 miglia al suo settentrione. Nella chiesa parrocchiale è custodita una tela dipinta da Michelangelo Vestrucci, appartenuta in origine alla pieve di Galatrona. L'antico nucleo fortificato era compreso fra via del Castello e via Galilei, inglobando piazza Filzi e tutti i vicoletti ivi confluenti. In piazza Filzi ancora è possibile notare una delle antiche porte di accesso al castrum ambrae da cui, oltrepassandola, si giunge all'unica torre ancora perfettamente in elevato. Nel vicolo principale del castello sono visibili tracce di edifici databili tra la fine del XIII secolo e l'inizio del successivo, caratterizzati dalla presenza di pilastri angolari. Queste strutture sono, con molte probabilità, riconducibili ad una riorganizzazione urbanistica voluta dalla città di Arezzo alla fine del XIII secolo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

La Pro-Loco è stata sempre attiva nel paese organizzando sagre, feste e ogni tipo di attrazione, fra cui, la principale, è la sagra della lumaca che ha luogo la seconda settimana di settembre e vede una rievocazione medioevale del borgo con degustazione di prodotti tipici. Alla fine viene fatto il "Palio della palla tonchiata" che consiste nel far rotolare una palla gigante con al suo interno ferrame di ogni tipo.

Esse sono spinte da due rappresentanti per ognuno dei 5 rioni in cui è suddiviso il paese:

  • Rione Senese (colore verde) zona ovest, comprende via Trieste, vie delle Casine e San Martino
  • Rione della Piazza (colore giallo) zona della piazza e dintorni
  • Rione del Castello (colore bordeaux) zona del castello
  • Rione del Poggio (colore bianco) zona nord, comprende via Leonardo da Vinci
  • Rione Pozzo (colore blu) zona est comprende via Trieste, via Giotto, via Alessandro volta e via Dante Alighieri

Il rione che arriva primo al traguardo si aggiudica il palio.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ambra è sede di 3 società calcistiche: l'U.S. Ambra, che nella stagione 2009-2010 ha conquistato una storica promozione in prima categoria, dopo aver dominato il girone "N", concludendo il campionato con una sola sconfitta in trenta partite, grande merito andò ai suoi trascinatori Cuccoli e Giustelli che con le loro valanghe di gol trascinarono la formazione valdambrina al successo finale, mentre nella stagione 2015-2016 ha militato e vinto il campionato di Prima Categoria conquistando un'altra storica promozione nella Promozione Toscana per la stagione 2016-2017. In tale società a giocato per circa 4 stagioni il corteggiatore di Uomini e Donne Federico Gregucci; i Panzer Ambra, squadra che per la stagione 2015-2016 ha militato nel campionato amatoriale UISP del Valdarno; infine la neonata società Atletico Valdambra debutterà quest'anno nel campionato di Terza Categoria 2016-2017, nonostante lo scetticismo generale della comunità valdambrina mostrato fin dai primi passi della costituzione della nuova società.

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