Ambient (album)

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Ambient

Artista Moby
Tipo album Studio
Pubblicazione 17 agosto 1993
Durata 51 min : 49 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Musica elettronica
Etichetta Instinct Records
Produttore Moby
Moby - cronologia
Album precedente
(1992)
Album successivo
(1995)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 3/5 stelle
NME 6/10
Robert Christgau 3 stelle
Q 3/5 stelle
Rolling Stone 3.5/5 stelle

Ambient è il secondo album in studio del musicista americano Moby. È stato pubblicato il 17 agosto 1993 e ha ricevuto recensioni contrastanti. Inoltre, a differenza di molti altri album in studio del musicista, non è mai stato ripubblicato in una edizione speciale o rimasterizzata.

Composizioni[modifica | modifica sorgente]

L'album è composto da pezzi che variano dalla musica elettronica alla musica ambient. Molti dei brani sono movimentati e briosi, altri invece sembrano provenire dalla musica minimalista come J Breas (un pezzo per pianoforte e violino sintetizzato) e Piano e String (un altro pezzo per tastiera su cui fa da sfondo un mono-accordo di violini). Bad Days utilizza un effetto sonoro riguardante la reversione della batteria ed è, insieme a Lean On Me (in cui Moby, imitando i canti liturgici, ripete ossessivamente "Lean On Me"), l'unico brano in cui è presente un vocalizzo (la voce femminile che ripete, appunto, "Bad Days"), mentre Sound è un ciclo di note acute che poi si spegne dopo circa un minuto, subito dopo inizia la ballata 80, una sequenza di malinconici accordi di sintetizzatore che si ripetono per tre volte sopra degli strani rumori meccanici e per ogni volta si aggiunge un motivetto di chitarra sintetizzata, fino a raggiungere il culmine e terminare.

L'album rappresenta l'età in cui Moby sperimentava nuovi effetti e stili musicali. Molti dei pezzi (tra cui Bad Days e Lean on Me) creano atmosfere buie e ultraterrene, mentre altri sono più armonicamente edificati e minimalisti, simili ai primi lavori del musicista, come Heaven, Tongues e Dog. La traccia Myopia è inclassificabile perché è composta principalmente da un veloce tappeto ritmico, su cui un sintetizzatore e vari effetti generano un'atmosfera molto cupa. Infine House of Blue Leaves e My Beautiful Blu Sky sono un misto tra l' elettronica e lo sperimentale (House of Blue è molto calma ed è più "canzone" rispetto alle altre tracce perché presenta una specie di ritornello e My Beautiful Blue Sky contiene sonorità tribali e un riff di tastiera molto mistico).

Errori di mixaggio[modifica | modifica sorgente]

Durante l'ascolto di Ambient ci si può accorgere di alcuni errori, avvenuti durante il missaggio dei pezzi. In particolare:

  • Il ritornello finale di House of Blue Leaves dovrebbe andare a svanire ma il fade non è completo e quindi si può udire il brano che si interrompe.
  • Piano & String è mancante dell'inizio.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Tutti i brani sono composti ed eseguiti da Richard Melville Hall.

  1. My Beautiful Blue Sky – 5:19
  2. Heaven – 8:16
  3. Tongues – 5:37
  4. J Breas – 2:47
  5. Myopia – 4:46
  6. House of Blue Leaves - 6:21
  7. Bad Days – 2:27
  8. Piano & String – 1:35
  9. Sound – 1:11
  10. Dog – 7:35
  11. 80 – 2:05
  12. Lean on Me – 3:51
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