Alyssoides utriculata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Vesicaria maggiore
Alyssoides utriculata 1.jpg
Alyssoides utriculata
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Dilleniidae
Ordine Capparales
Famiglia Brassicaceae
Genere Alyssoides
Specie A. utriculata
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Rosidi
(clade) Eurosidi II
Ordine Brassicales
Famiglia Brassicaceae
Nomenclatura binomiale
Alyssoides utriculata
(L.) Medik., 1789
Sinonimi

Bas.:Alyssum utriculatum L.
Vesicaria utriculata (L.) DC

Nomi comuni

Alisso utriculato

La Vesicaria maggiore (Alyssoides utriculata (L.) Medik., 1789) è un suffrutice della famiglia delle Brassicacee.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha un fusto legnoso e ramificato alla base, la cui altezza è di 30–35 cm.
Le foglie sono uninervie e ricoperte di peli su entrambe le pagine e di lunghezza fra i 2 e i 4 cm.
L'infiorescenza è a corimbo, comprende da 10 a 20 fiori. I petali dei fiori sono giallo intenso. La pianta fiorisce da aprile a giugno.
Il frutto è una siliqua, retta da un peduncolo e da un breve stipite, al cui interno si trovano sei semi bruni.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Può ritenersi una specie a diffusione fra rara e molto rara, in quanto è stata reperita in areali frammentati un po' in tutta la penisola:

È una specie termofila e xerofila: la si trova fra la collina e le zone subalpine, divenendo sempre più rara al crescere dell'altitudine. È assente in pianura e nelle zone litoranee. Si ritrova spesso su substrati sia calcarei sia ofiolitici con suoli poco sviluppati. È in grado di accumulare metalli, in particolare nickel.[2]

È una specie minacciata dalle attività antropiche, che possono comprometterne l'habitat.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alyssoides utriculata, in The Plan List. URL consultato il 15 marzo 2012.
  2. ^ Enrica Roccotiello, Helena Cristina Serrano e Mauro Giorgio Mariotti, Nickel phytoremediation potential of the Mediterranean Alyssoides utriculata (L.) Medik, in Chemosphere, vol. 119, 1º gennaio 2015, pp. 1372–1378, DOI:10.1016/j.chemosphere.2014.02.031. URL consultato il 21 maggio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica