Alto Consiglio di Stato (Libia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Alto Consiglio di Stato
Libia Consiglio Stato logo.png
Istituito5 aprile 2016
PresidenteKhalid Almishri
Vice PresidentiSaleh al-Makhzoum, Muhammed Imazzeb
Ultima elezioneNominati dal Nuovo Congresso Nazionale Generale
Numero di membri145
The High Council of State.svg
Gruppi politici     Nuovo CNG (134)
     CNG (11)
SedeRadisson Blu Al Mahary Hotel Tripoli

L'Alto Consiglio di Stato (in arabo: المجلس الأعلى للدولة‎) è un organo legislativo della Libia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Seconda guerra civile in Libia.

Il Consiglio di Stato nasce dall'Accordo Politico Libico del 17 dicembre 2015, voluto dalle Nazioni Unite per mettere fine agli scontri interni tra le principali fazioni del paese.

I suoi deputati sono nominati dal Nuovo Congresso Nazionale Generale, formato dai membri del precedente Congresso Nazionale Generale che opera in Libia tra il 2012 e il 2014. Il primo incontro dell'Alto Consiglio si è tenuto il 27 febbraio 2016, ma ha inaugurato i suoi lavori con una cerimonia formale al Radisson Blu Al Mahary Hotel di Tripoli il 5 aprile 2016. La sua sede istituzionale è Rixos Al Nasr Convention Centre, che già ospitava il Congresso Nazionale Generale, dove si trova dal 22 aprile. Il Presidente dell'Alto Consiglio di Stato è Abdulrahman Asswehly.

Il 22 settembre 2016, con un comunicato ufficiale, l'Alto Consiglio ha esautorato la Camera dei Rappresentanti di Tobruch dall'attività legislativa, così da assumere da solo il potere legislativo.[1]

L'8 aprile 2018 è stato nominato come nuovo presidente del Consiglio di Stato Khalid Almishri, con 64 voti contro i 45 ottenuti dall'ex presidente Seweli[2][3].

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ANSA Med, Libia: Consiglio stato annuncia che farà le leggi. Tobruk, è golpe, 22 settembre 2016.
  2. ^ Libia: Khalid al Mishri nominato nuovo presidente dell’Alto Consiglio di Stato, su Agenzia Nova. URL consultato il 1º settembre 2018.
  3. ^ Libia, il presidente del Senato di Tripoli: "No a campi migranti qui. Haftar? Un golpista", in Repubblica.it, 23 giugno 2018. URL consultato il 1º settembre 2018.