Altered Beast

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Altered Beast
Altered Beast.jpg
Schermata del gioco
Sviluppo SEGA
Pubblicazione SEGA
Ideazione Rieko Kodama, Udi
Data di pubblicazione Arcade
1988
Mega Drive/Genesis
Giappone 27 novembre, 1988
Stati Uniti 14 agosto, 1989
Sega Master System
Stati Uniti 1989
TG-16
Giappone 29 settembre, 1989
Stati Uniti 1989
NES
Giappone 20 luglio, 1990
Genere Picchiaduro a scorrimento
Tema Fantasy, Mitologia
Modalità di gioco Singolo giocatore, 2 giocatori
Piattaforma Arcade, MS-DOS, Amstrad CPC, PlayStation Portable, MSX, NES, Atari ST, Commodore Amiga, Sega Master System, Sega Mega Drive, TurboGrafx 16, Commodore 64, Microsoft Windows, Sega Dreamcast, PlayStation 2
Distribuzione digitale Virtual Console
Periferiche di input Joystick 8-vie, 3 pulsanti
Specifiche arcade
CPU Motorola 68000
Risoluzione 320 x 224 x 6144

Altered Beast (in Giappone noto come Juuouki, ovvero "Cronache del re delle bestie") è un videogioco per uno o due giocatori sviluppato da SEGA, in primis nel 1988 come gioco da sala e in seguito convertito per quasi tutte le piattaforme videoludiche presenti sul mercato a cavallo tra gli anni 80 e 90.

Si tratta di un picchiaduro a scorrimento orizzontale con una ambientazione fantasy-mitologica, influenzata particolarmente dalla mitologia greca (nonostante ciò, i protagonisti sono definiti nelle istruzioni come "Centurioni", un titolo più adatto alla Roma antica). Il protagonista della vicenda è un essere umano che, raccogliendo speciali bonus, si trasforma in un licantropo e in altre creature via via più potenti: un drago elettrico, un orso, un uomo tigre, fino al più potente di tutti, il licantropo dorato.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

La visuale è bidimensionale, di profilo e il protagonista può dunque spostarsi solo in orizzontale, saltare, dare pugni e calci. Eliminando i lupi bicefali bianchi si ottengono i bonus che permettono al protagonista di accrescere la sua potenza (ai primi due stadi i suoi muscoli crescono visibilmente distruggendo addirittura i vestiti) fino a trasformarsi, al terzo bonus raccolto, in una bestia dotata di due poteri soprannaturali che gli permettono di colpire i nemici a distanza. Ad ogni livello si riparte dallo stadio di uomo normale, e cambia la creatura in cui il protagonista si trasforma, inclusi i suoi poteri. Il raggiungimento dello stadio di bestia è funzionale alla battaglia contro i boss di fine livello, sebbene sia anche possibile affrontarli nello stadio umano qualora non fossero stati accumulati i bonus necessari. La modalità a due giocatori è simultanea e cooperativa.

Trama[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del gioco appare una visione di Zeus che comanda al protagonista/i di resuscitare dalla sua tomba per salvare sua figlia Atena, rapita dal malvagio dio Neff. L'uomo infatti esce magicamente integro da una tomba e il primo livello è un cimitero popolato di zombi (da notare un piccolo easter egg, consistente nei nomi "Alex" e "Stella" che compaiono sulle lapidi: i due sono i protagonisti del videogioco SEGA Alex Kidd). Alla fine del gioco il giocatore scopre che tutta l'impresa faceva parte delle riprese di un film avventuroso, togliendosi la maschera da lupo e bevendo birra con gli altri personaggi.

Livelli[modifica | modifica sorgente]

  • L'Acropoli: ove si risveglia il protagonista, luogo infestato da zombi al comando di Neff.

La mutazione in bestia porta il protagonista a diventare un licantropo in grado di lanciare sfere di fuoco e di proiettarsi velocemente in avanti facendo a fette gli avversari. Il boss di fine livello è sempre una trasformazione di Neff, in questo caso un ammasso di carne decomposta con in cima una testa da demone; il suo attacco consiste nel lanciare continuamente la propria testa che automaticamente ricresce.

  • Il Mondo Sotterraneo: uno scenario cupo e nebbioso infestato da teste di rane saltellanti, Bizarrian (creatura presente anche in Golden Axe, si potrebbe descrivere come un piccolo incrocio tra un anfibio ed un pappagallo) e serpenti con la testa di drago.

La mutazione in bestia porta il protagonista a diventare un drago in grado di volare, lanciare scariche elettriche come proiettili e difendersi facendosi avvolgere da un campo elettrico. Questa volta Neff si trasforma in una sorta di fiore immenso con un occhio al centro in grado di generare altri occhi che si scagliano contro il giocatore.

  • La Caverna delle Anime: qui ci troviamo in una caverna dove si affrontano formiche giganti e ibridi tra lumache e tartarughe.

La mutazione in bestia porta il protagonista a diventare un orso in grado di pietrificare i nemici con un attacco a corto raggio e di attaccare con una capriola a terra. Il boss di fine livello è un'immensa lumaca con testa di drago.

  • Il Palazzo di Neff: ovvero la casa del nemico, un palazzo di cristallo dove ci imbattiamo in capretti umanoidi esperti in arti marziali, cinghiali armati di tonfa e demoni volanti armati di tridente.

La mutazione in bestia porta il protagonista a diventare un uomo-tigre in grado di effettuare attacchi simili a quelli del licantropo; le sfere infuocate in questo caso hanno una traiettoria oscillante e la veloce proiezione è rivolta verso l'alto invece che in avanti. Il boss di fine livello è un piccolo drago che genera sfere di fuoco.

  • La città infuocata di Dite: l'atto finale nell'infernale città di concezione dantesca.

La mutazione in bestia porta il protagonista a diventare un licantropo dorato. Il boss di fine livello è l'ultima trasformazione di Neff, ovvero un rinoceronte karateka.

Conversioni[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è stato convertito per un buon numero di console e computer, fra queste la più fedele è probabilmente quella inclusa nel Sega Smash Pack vol.1 per Dreamcast e nella Sega Mega Drive Collection per PlayStation 2 e Psp; quella con il maggior numero di differenze è invece la conversione per Famicom sviluppata dalla Asmik, la quale comprende tre livelli inediti con conseguenti tre nuove trasformazioni per il protagonista (tigre, squalo e uccello mannari).[1]

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Recensione del gioco su Hardcore Gaming 101