Alluminio per confezionamento

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un rotolo di alluminio a cui si sovrappone una pellicola alimentare

Alluminio per confezionamento, erroneamente detto carta stagnola e talvolta carta argentata, è un materiale lavorato per il confezionamento e la Conservazione degli alimenti e dei medicinali. Un tempo[evasivo] veri e propri fogli di stagno (da cui il nome improprio di "carta", per la sua sottigliezza, e "stagnola", dal materiale), ormai sono stati soppiantati da sottilissimi fogli di alluminio laminato.

Uso domestico e culinario[modifica | modifica wikitesto]

In cucina, essa si affianca ad altri tipi di carte o plastiche alimentari a rotolo ad uso domestico, come la carta da forno e la pellicola, e viene usata anche per un particolare tipo di cottura, detta "al cartoccio". Le condizioni a contatto con alimenti ammesse dalla legge per recipienti e fogli in alluminio sono le seguenti:

  • contatto breve: tempi inferiori alle 24 ore in qualunque condizione di temperatura
  • contatto prolungato: tempi superiori alle 24 ore a temperatura refrigerata
  • contatto prolungato: tempi superiori alle 24 ore a temperatura ambiente limitatamente agli alimenti con basso potere estrattivo (come caffè, spezie ed erbe, zucchero, cereali, paste alimentari non fresche, prodotti della panetteria, legumi e frutta secca, ortaggi essiccati).

Nella legge italiana si specifica che devono essere evitati i contatti prolungati a temperatura ambiente, o comunque non refrigerata, con alimenti acidi o troppo salati visto che l'acidità e l'eccesso di sale favoriscono il passaggio del metallo nell'alimento. La legge introduce inoltre un obbligo di etichettatura per prodotti in alluminio, sui quali deve essere indicato:

  • non idoneo al contatto con alimenti fortemente acidi o fortemente salati
  • destinato al contatto con alimenti a temperature refrigerate
  • estinato al contatto con alimenti a temperature non refrigerate per tempi non superiori alle 24 ore
  • destinato al contatto con gli alimenti a basso potere estrattivo a temperature ambiente anche per tempi superiori alle 24 ore.[1]

Altri usi[modifica | modifica wikitesto]

I cosiddetti fogli di carta stagnola furono nel tempo usati in modi assai diversi per la malleabilità del materiale: ad esempio, ebbero un ruolo importante per Edison nella sperimentazione del primo prototipo del fonografo.

La carta stagnola viene comunemente usata nell'ambiente underground giovanile e non solo, come metodo per consumare determinati tipi di droga quali: eroina, crack, estrazioni di cannabis.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Foltran, Il Fatto Alimentare[manca ogni indicazione editoriale]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4129193-1
cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina