Allegra Caracciolo

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Allegra Caracciolo in un'immagine del 1960

Allegra Caracciolo di Castagneto, vedova Agnelli (Vigolzone, 28 giugno 1945), è una filantropa italiana, vicepresidente dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata al castello di Grazzano Visconti di Vigolzone, è figlia di Adolfo Caracciolo, nobile decaduto napoletano, e di Anna Visconti di Modrone, famiglia che in passato godette nobiltà a Milano[1]. È nipote del regista Luchino Visconti.[2]

Si è sposata nel 1975 con Umberto Agnelli, divorziato da Antonella Bechi Piaggio[3] e cognato della cugina Marella Agnelli. Dal matrimonio sono nati i due figli[4] Andrea (1975) e Anna (1977).

Il 27 maggio 2004 rimane vedova di Umberto. Nel 2005 lei e i figli si spartiscono l'eredità azionaria del gruppo FIAT: ad Allegra spetta l'1,14%[5].

La laurea honoris causa[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 aprile 2004, presso l'Aula Magna del rettorato dell'Università di Torino, il rettore Prof. Rinaldo Bertolino le ha conferito una laurea honoris causa in medicina veterinaria (con laudatio a cura del prof. Marzio Panichi) per l'attività svolta a favore della tutela del benessere degli animali, tra le motivazioni della laurea, per «essersi dedicata a comprendere e valutare i problemi relativi al benessere animale attraverso numerose iniziative».[6]

La medaglia d'oro al merito della Repubblica italiana[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro per i benemeriti della Sanità Pubblica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro per i benemeriti della Sanità Pubblica
— Roma, 7 aprile 2004. Su proposta del Presidente della repubblica.

Il 7 aprile 2004 il Presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi l'ha premiata con la Medaglia d'Oro al Merito della Sanità Pubblica in occasione della Giornata Mondiale della Sanità[7].

Il 10 maggio 2005 Ciampi le ha conferito, presso il Palazzo del Quirinale, anche il Premio della Pace 2005[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Borella, Annuario della Nobiltà Italiana, Teglio (SO), S.A.G.I. Casa Editrice vol. I (Edizione XXXI), 2010, p. 1090-1091
  2. ^ Allegra Caracciolo di Castagneto - Vogue.it, su www.vogue.it. URL consultato il 3 marzo 2016.
  3. ^ Umberto Agnelli, * 1934 | Geneall.net, su www.geneall.net. URL consultato il 3 marzo 2016.
  4. ^ Allegra Caracciolo di Castagneto, * 1945 | Geneall.net, su www.geneall.net. URL consultato il 3 marzo 2016.
  5. ^ Il Sole 24 ORE - Redazione online, Il Sole 24 ORE Finanza e Mercati: notizie sui mercati finanziari, su www.ilsole24ore.com. URL consultato il 3 marzo 2016.
  6. ^ Università degli Studi di Torino - Sesto Centenario
  7. ^ http://www.quirinale.it/ex_presidenti/Ciampi/Fotografie/Fotografia.asp?id=24586
  8. ^ http://www.quirinale.it/ex_presidenti/Ciampi/Comunicati/Comunicato.asp?id=27023

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Ferrante, Casa Agnelli. Storie e personaggi dell'ultima dinastia italiana, Milano, Mondadori, 2007. ISBN 978-88-04-56673-1
  • Gustavo Mola di Nomaglio, Gli Agnelli. Storia e genealogia di una grande famiglia piemontese dal XVI secolo al 1866, Torino, Centro Studi Piemontesi, 1998, ISBN 88-8262-099-9

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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