Alkaest

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Anche detto alkahest o alchaest, l'Alkaest è, in alchimia, una presunta medicina universale, in grado di sconfiggere tutte le malattie.

Deriva dal tedesco al geest, cioè “tutto spirito”.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo a menzionare l'alchaest fu Paracelso, ma fu il medico e alchimista Jean Baptiste van Helmont a svilupparne il concetto, definendolo come la medicina in grado di guarire da ogni malattia, e derivata dal mercurio filosofico.

Contro gli sviluppi della scuola paracelsiana si scagliarono diverse figure legate ai concetti e alla nomenclatura tradizionale, tra cui l'alchimista Ludovico Conti, il quale, nel Tractatus de liquore alkahest (1661), ne sottolineò i limiti di sostanza artificiale, al contrario dell'origine ”naturale” del mercurio filosofico.

I due concetti, di mercurio e di alchaest, tesero tuttavia nel tempo a sovrapporsi, come già nella riflessione di Pierre Jan Fabre, che, nel Manuscriptum ad Fridericum (1653), ne indicò l'identità. Nella trattazione successiva a Fabre, i due termini sono ormai utilizzati come sinonimi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michela Pereira, Alchimia, Milano, Mondadori, 2006.
  • Michela Pereira, Arcana Sapienza, Roma, Carrocci, 2001.
  • Marcello Fumagalli, Dizionario di alchimia e di chimica farmaceutica antiquaria, Edizioni Mediterranee, 2000.
  • Martin Ruland, A Lexicon of Alchemy, Kessinger Publishing, 1964.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]