Alicia Giménez Bartlett

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Alicia Giménez Bartlett (Almansa, 10 giugno 1951) è una scrittrice spagnola, conosciuta principalmente per i suoi romanzi polizieschi che hanno per protagonista l'ispettrice di polizia Petra Delicado.

Le opere di Bartlett, tradotte in quindici lingue, hanno avuto un notevole successo in Francia, Germania e Stati Uniti d'America e Italia.[1]

Ha vinto il Premio Nadal nel 2011 e il Premio Planeta nel 2015.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Alicia Giménez Bartlett nasce nel comune spagnolo di Almansa (Albacete), vive la sua giovinezza a Tortosa e dal 1975 si trasferisce a Barcellona. Studia Filologia spagnola presso l'Università di Valencia e successivamente si laurea in Letteratura Spagnolaa all'Università di Barcellona con una tesi sullo scrittore spagnolo Gonzalo Torrente Ballester, di cui pubblicherà un saggio nel 1981.[2]

Nonostante sia una persona piuttosto riservata e non parli spesso della sua vita privata, Alicia Giménez Bartlett utilizza molti elementi autobiografici nei suoi romanzi.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera all'interno di un ambiente privilegiato, quello della capitale catalana di Barcellona che diede casa ai grandi autori del "boom latinoamericano". Lavora con la nota agente letteraria Carmen Balcells, e nel 1984 pubblica il suo primo romanzo, Exit (Seix Barral).

Nel corso degli anni novanta, dopo la lettura di Quel che rimane della scrittrice statunitense Patricia Cornwell, compie il suo esordio nel campo dei romanzi polizieschi dando vita al personaggio che si rivelerà in seguito la chiave per la sua fama di scrittrice di gialli: l'ispettrice di polizia Petra Delicado, protagonista di ben dieci romanzi polizieschi. La serie, iniziata con Riti di morte (1996), avrà molto successo anche al di fuori della penisola iberica, compresa l'Italia, e le farà guadagnare numerosi premi, tra cui il Raymond Chandler nel 2008.[4]

Dopo la pubblicazione del primo romanzo di Petra Delicado, Alicia si occupa principalmente della redazione della serie, che sarà adattata per la televisione, ma pubblica anche altri romanzi, alcuni saggi e numerosi racconti in collaborazione con autori stranieri.

Con il romanzo Una stanza tutta per gli altri (1997) mette sono attacco, a partire dall'esame della vita privata e delle relazioni sociali intrattenute, ad esempio con la servitù, la figura della scrittrice Virginia Woolf, icona del movimento femminista, notoriamente apprezzata per la sua immagine pubblica rivoluzionaria.[3]Con questo scritto ottiene il premio Femenino Lumen (1997), il suo primo riconoscimento a livello letterario.[2][5]

Nel 2011 riceve il Premio Nadal per Dove nessuno ti troverà (Donde nadie te encuentre), un romanzo storico sulla vita della rivoluzionaria anti-franchista Teresa Pla Meseguer, alias La Pastora, nascosta nei boschi di Tortosa,​ presumibilmente violentata nel 1949 dalla Guardia Civil.

Gli onori di casa (Nadie quiere saber), pubblicato nel 2013, chiude le avventure investigative della detective spagnola.

Temi[modifica | modifica wikitesto]

Alicia sceglie tematiche molto forti per le sue opere e questo perché dimostra di avere a cuore le questioni riguardanti le discriminazioni legate alla sessualità e/o al genere, i pregiudizi sociali che sono causa di emarginazione sociale e non permettono di vivere una vita secondo le proprie scelte.[3]

Suicidio e Libertà[modifica | modifica wikitesto]

Il tema viene rappresentato per la prima volta del suo romanzo di esordio, Exit (Spagna, 1984; Sellerio, 2012). Exit è una clinica in cui gli ospiti vanno a morire con eleganza e allegria circondati da un ambiente sfarzoso. Con ironia e leggerezza, Alicia ci conduce nel mondo delle persone che scelgono di morire, ma che non hanno apparentemente un motivo valido per andarsene: il dramma vissuto dagli ospiti non è quello della morte, ma quello della vita e dell’impossibilità di trovare in essa la "gioia di vivere".

Il suicidio è ancora il protagonista, trent'anni dopo, del romanzo Segreta Penelope (2003, Seix Barral), la cui protagonista, Sara, è una ragazza che vive la sua vita con estrema libertà sessuale, all'insegna dell'anticonformismo. Deve però scontrarsi sempre di più con le sue amiche che, pur avendo vissuto in tempi rivoluzionari, dopo la caduta del regime franchista, vivono all'interno di un ambiente borghese che critica per principio l'animo rivoluzionario di Sara. Se da una parte esse manifestano un rifiuto nei confronti dell'amica e del suo stile di vita, in realtà provano invidia della sua libertà, e la spingono a compiere il gesto estremo del suicidio.[2] Si tratta di una critica fervida alla generazione che è stata giovane negli anni Settanta e che, con l'intento di dare una svolta al mondo sulla base di convinzioni rivoluzionarie, è finita con il farsi inghiottire dal sistema che aveva criticato, adottando tutti i cliché e comportamenti sociali di cui si era illusa di liberarsi.[3]

Il tema della libertà è strettamente collegato al precedente tema del suicidio; nei romanzi di Bartlett questa condizione di libertà è cercata fortemente ma è difficilmente raggiungibile per le costrizioni imposte dalla società e dal contesto culturale. Un forma estrema di libertà può essere quella di scegliere la propria morte.[3]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Come lei stessa afferma, è solita ambientare i suoi romanzi sempre negli stessi luoghi: un esempio è la serie di Petra Delicado che si sviluppa nella città di Barcellona. Vi sono eccezioni quando si tratta di introdurre personaggi stranieri di altri paesi: in questo caso la scelta del luogo è più ampia e vi è una più accurata attenzione nella sua descrizione.

Per quanto riguarda i romanzi polizieschi, l'ambientazione è situata in periferia e nei sobborghi, ossia in luoghi meno sofisticati e più popolari. Alicia Giménez Bartlett, tuttavia, dichiara di documentarsi relativamente poco prima di cimentarsi nella sua scrittura: non vuole essere come la maggior parte dei suoi colleghi che, attraverso dettagliate descrizioni, creano dirette corrispondenze fra i luoghi in cui i romanzi sono ambientati e quelli reali e visitabili. La scrittrice preferisce far uso della sua fervida immaginazione e creare nuovi scenari che non esistono, ma che le risultano necessari per il racconto.[6] Alicia predilige il dialogo nelle sue opere e dedica meno spazio alla descrizione dei luoghi proprio per evitare che l'attenzione si concentri su dettagli minori, creando così una scrittura più concentrata sulla descrizione dei fatti.[6]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 è stata girata una serie televisiva di tredici episodi sulle vicende dell'ispettrice di polizia Petra Delicado e Fermín Garzón, il suo abituale compagno di investigazioni. Da questa serie di sceneggiati il successo riscontrato è stato tale che si è deciso di avviarne una seconda serie.[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi di Petra Delicado[modifica | modifica wikitesto]

  • 1996, Ritos de muerte, Grijalbo-Mondadori
    Riti di morte, Palermo, Sellerio, 2002, ISBN 88-389-1780-9
  • 1997, Día de perros, Grijalbo-Mondadori
    Giorno da cani, Palermo, Sellerio, 2000, ISBN 88-389-1612-8
  • 1999, Mensajeros de la oscuridad, Plaza & Janés
    Messaggeri dell'oscurità, Palermo, Sellerio, 2001, ISBN 88-389-1701-9
  • 2000, Muertos de papel, Plaza & Janés
    Morti di carta, Palermo, Sellerio, 2002 ISBN 88-389-1746-9
  • 2002, Serpientes en el paraíso, Planeta
    Serpenti nel paradiso, Palermo, Sellerio, 2003 ISBN 88-389-1872-4
  • 2004, Un barco cargado de arroz, Planeta
    Un bastimento carico di riso, Palermo, Sellerio, 2004, ISBN 88-389-1971-2
  • Il caso del lituano[7], Palermo, Sellerio, 2005, ISBN 88-389-2055-9
  • 2007, Nido vacío, Planeta
    Nido vuoto, Palermo, Sellerio, 2007, ISBN 88-389-2204-7
  • 2009, El silencio de los claustros, Destino
    Il silenzio dei chiostri, Palermo, Sellerio, 2009, ISBN 88-389-2372-8
  • 2013, Nadie quiere saber, Destino
    Gli onori di casa, Palermo, Sellerio, 2013, ISBN 88-389-2906-8
  • 2015, Crímenes que no olvidaré, Destino[8]

Altri romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984, Exit, Seix Barral
    Exit, Palermo, Sellerio, 2012, ISBN 978-88-3892-746-1
  • 1987, Pájaros de oro, Montesinos
  • 1989, Caídos en el valle, Montesinos
  • 1991, El cuarto corazón, Versal
  • 1993, Vida sentimental de un camionero, Lumen
    Vita sentimentale di un camionista, Palermo, Sellerio, 2004, ISBN 88-389-2002-8
  • 1995, La última copa del verano, Grijalbo-Mondadori
  • 1997, Una habitación ajena
    Una stanza tutta per gli altri, Palermo, Sellerio, 2003, ISBN 88-389-1903-8
  • 2003, Segreta Penelope, Seix Barral
    Segreta Penelope, Palermo, Sellerio, 2006, ISBN 8838921326
  • 2006, Días de amor y engaños, Planeta
    Giorni d'amore e inganno, Palermo, Sellerio, 2011, ISBN 8838930457
  • 2011, Donde nadie te encuentre, Destino
    Dove nessuno ti troverà, Palermo, Sellerio, 2011, ISBN 88-389-2575-5
  • 2015, Hombres desnudos, Planeta
    Uomini nudi, Palermo, Sellerio, 2016, ISBN 88-389-3484-3

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • El misterio de los sexos (2000, DeBolsillo)
  • La deuda de Eva (2002, Lumen)

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) La Autora, su aliciagimenezbartlett.es. URL consultato il 10/10/2017.
  2. ^ a b c d Alicia Giménez-Bartlett – La biografia, su thrillercafe.it. URL consultato il 12/10/2017.
  3. ^ a b c d e f Sandra D'Alessandro, Alicia Gimenez-Bartlett, su enciclopediadelledonne.it. URL consultato il 12/10/2017.
  4. ^ (ES) Alejandro Luque, «Las italianas han visto en Petra Delicado un estandarte» Alicia Giménez-Bartlett, su msur.es. URL consultato il 10/10/2017.
  5. ^ (ES) Alicia Giménez Bartlett, su escritoras.com. URL consultato il 10/10/2017.
  6. ^ a b (ES) Casavella, Francisco ; Cercas, Javier ; Bartlett, Alicia Giménez ; Ordóñez, Marcos ; Tizón, Eloy, Cómo escojo los lugares de mis novelas, in El Ciervo, vol. 50, 605/606, 1 agosto 2001.
  7. ^ Raccolta, pubblicata solo in Italia, contenente tre racconti: Il caso del lituano, Morte in palestra e La voce del sangue
  8. ^ Ḗ un'antologia di racconti gialli "a tema" (Un Natale di Petra, Vero amore, La principessa Umberta, Carnevale diabolico, Una vacanza di Petra, Tempi difficili), scritti dall'autrice su commissione della casa editrice dal 2011 in poi. Quelli proposti nella versione italiana di Sellerio sono stati pubblicati per la prima volta in altrettante raccolte a tema di autori vari.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) Casavella, Francisco ; Cercas, Javier ; Bartlett, Alicia Giménez ; Ordóñez, Marcos ; Tizón, Eloy, Cómo escojo los lugares de mis novelas, in El Ciervo, vol. 50, 605/606, El Ciervo 96, S.A., 1 agosto 2001, pp. 33/36. URL consultato il 12/10/2017.
  • (ES) Tyras, Georges, Novela negra española: Encuentros del tercer milenio, in Iberoamericana: América Latina-España-Portugal, vol. 2, nº 7, settembre 2002, pp. 97/110.
  • (EN) Oxford, Jeffrey, Petra Delicado: A Hard-Boiled Police Investigator, in South Central Review: The Journal of the South Central Modern Language Association, vol. 27, The Johns Hopkins University Press on behalf of The South Central Modern Language Association, 2010, pp. 91/104. URL consultato il 12/10/2017.
  • (ES) Sánchez Bianca Estela, Sobre Alicia Giménez Bartlett, in Cuadernos Hispanoamericanos, nº 729, marzo 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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