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Gemelle Kessler

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Gemelle Kessler
Le gemelle Kessler negli anni sessanta
Paese d'origineGermania (bandiera) Germania
GenerePop
Periodo di attività musicale1952  2015
EtichettaPolydor, Embassy, Derby, Bluebell, CBS, RCA, Carosello, Valiant
Album pubblicati3
Studio3

Le gemelle Kessler - spesso indicate semplicemente come le Kessler[1] - sono state un duo artistico tedesco composto dalle gemelle Alice ed Ellen Kessler (Nerchau, 20 agosto 1936Grünwald, 17 novembre 2025[2]), note in Italia a partire dagli anni sessanta.

Cantanti, ballerine, attrici e intrattenitrici, oltre che nella nazione di origine si esibirono anche in Francia e Stati Uniti.

Le gemelle Kessler nacquero a Nerchau, in Sassonia,[3] dall'ingegnere meccanico Paul Kessler e da sua moglie Elsa Emma Hedwig Müller. Alice nacque 30 minuti prima della sorella Ellen. Due fratelli maggiori morirono durante la guerra e il dopoguerra.[4]

Alice ed Ellen hanno descritto un’infanzia difficile a causa del comportamento del padre.[5]

Già a sei anni, furono mandate dal padre in una scuola di danza per imparare movimenti aggraziati, risvegliando così in entrambe una precoce passione. Insegnò loro anche a suonare la fisarmonica e a cantare canzoni popolari.[6] Nel 1947 furono ammesse al Corpo di ballo dei bambini dell'Opera di Lipsia e nel 1950 superarono con lode l'esame di ammissione alla scuola di danza dell'Opera.[7]

A diciotto anni le Kessler lasciarono la Germania Est e si trasferirono in quella Ovest, dove debuttarono al Palladium di Düsseldorf, un famoso teatro e locale da spettacolo particolarmente noto in quegli anni.[8] Dal 1955 al 1960 si esibirono al Lido di Parigi come componenti delle Bluebell Girls, il corpo di ballo fondato da Margaret Kelly.[9]

Nel 1959 rappresentarono la Germania Ovest all'Eurovision Song Contest, classificandosi all'ottavo posto con il brano Heute Abend wollen wir tanzen geh'n.[10] In questo periodo presero anche parte a diversi film, in prevalenza commedie musicali tedesche per la maggior parte rimaste inedite in Italia.[senza fonte]

Le Kessler sulla copertina di TV Sorrisi e Canzoni nel 1965

Le Kessler si trasferirono in Italia nel mese di gennaio del 1961,[11] e parteciparono alla trasmissione televisiva Giardino d’inverno, con la regia di Antonello Falqui, la direzione musicale di Gorni Kramer e le coreografie di Don Lurio.[12] Durante il programma presentarono i brani musicali Pollo e champagne e Concertino, quest’ultimo una cover di una canzone incisa dal Quartetto Cetra due anni prima.[11] Il successo ottenuto nella trasmissione portò la Rai a inserirle nel cast del varietà Studio Uno, dove interpretarono anche la celebre sigla di apertura Da-da-un-pa.[13][14] A partire da quel periodo, la loro carriera si sviluppò su più fronti.[15] Nel cinema apparvero principalmente in ruoli secondari o cameo, tra cui Il giovedì (1963), diretto da Dino Risi, e I complessi (1965), accanto ad Alberto Sordi.[16] Nel teatro impegnato si esibirono in opere di Bertolt Brecht.[17] Negli Stati Uniti ottennero una visibilità limitata, partecipando nel 1963 come danzatrici al film Sodoma e Gomorra.[18] Nello stesso anno la rivista Life dedicò loro una copertina.[13]

Nel 1964 parteciparono alla trasmissione Biblioteca di Studio Uno, insieme al Quartetto Cetra: nella puntata dedicata all'Odissea interpretarono la parte delle sirene.[19] Furono presenti anche nell'edizione del 1965 di Studio Uno, cantando la sigla La notte è piccola, destinata a diventare una delle loro canzoni più celebri.[20] Parteciparono inoltre a trasmissioni di rilievo, come La prova del nove e Canzonissima (1969), pubblicando numerosi 45 giri. Girarono anche caroselli per una marca di calze da donna; la Rai impose in seguito l’uso di calze scure durante le trasmissioni televisive.[21]

Negli anni settanta ridussero le apparizioni televisive, recitando in commedie musicali di Garinei e Giovannini e in telefilm, come K2 + 1, diretta da Luciano Emmer e accanto a Johnny Dorelli.[22] Nel 1974 furono invitate al varietà del sabato sera Milleluci, condotto da Mina e Raffaella Carrà.[23] Nello stesso anno posarono per l’edizione italiana di Playboy, che registrò un’elevata tiratura.[24] Negli anni seguenti girarono ancora un Carosello, pubblicizzando una marca di panettoni.[25]

Negli anni ottanta condussero in Rai le trasmissioni Buonasera con... Alice ed Ellen Kessler (Rete 2, 1981), la seconda edizione di Al Paradise (Rai Uno, 1984) e La fabbrica dei sogni (Rai Tre, 1987-1988), oltre ad apparire come ospiti in altri programmi.[26][27]

Il ritorno in Germania

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Alice ed Ellen Kessler nel 2005

Nel 1986 fecero ritorno in Germania, stabilendosi a Grünwald, sobborgo di Monaco di Baviera, pur continuando a recarsi spesso in Italia per partecipare a diverse trasmissioni televisive.[28]

Nel 1990 presero parte come concorrenti alla seconda edizione del varietà estivo di Canale 5 Una rotonda sul mare.[29]

Nel 2004 si cimentarono nel ruolo di conduttrici del varietà comico di Italia 1 Super Ciro.[30]

Nel 2006 ricevettero la cittadinanza onoraria di Nerchau, nell'ex DDR, in occasione della loro prima visita ufficiale avvenuta tre anni prima.[31]

Nell’ottobre del 2011, dopo trent'anni di distanza dal palco, tornarono nei teatri italiani come protagoniste del musical Dr. Jekyll e Mr. Hyde, diretto da Giancarlo Sepe e ispirato all’opera di Robert L. Stevenson.[32] Apparvero inoltre accanto a Ulrich Tukur in un episodio della serie tedesca Tatort, trasmesso da ARD.[33]

Nel 2012 interpretarono il brano di Carmen Miranda The Lady in the Tutti Frutti Hat, inserito nella colonna sonora del film Good As You - Tutti i colori dell'amore.[34]

Nel 2014 furono ospiti della seconda serata del Festival di Sanremo.[35]

Le gemelle Kessler sono morte assieme il 17 novembre 2025, all'età di 89 anni, nella loro abitazione di Grünwald, ricorrendo al suicidio assistito.[36][37] Secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, Ellen soffriva per le conseguenze di un grave problema di salute, ipotizzato come un ictus, che compromise le sue condizioni.[38]

Nel testamento le Kessler espressero la volontà di essere cremate e di raccogliere le proprie ceneri in un'unica urna insieme a quelle della madre Elsa e del cane Yello; tale richiesta è risultata però non conforme alla normativa funeraria tedesca.[39][40][41] Le gemelle comunque riposano nella tomba di famiglia accanto alla mamma, nel cimitero all'interno del bosco di Grünwald.[42][43]

Non avendo eredi diretti, disposero che il loro patrimonio fosse devoluto a diverse associazioni benefiche,[44] tra cui Medici senza frontiere, la ONLUS per ciechi CBM, l'UNICEF, la fondazione Paul Klinger Künstlersozialwerk e la Deutsche Stiftung Patientenschutz.[45]

Alice intrattenne relazioni con il cantante Marcel Amont e, in seguito, con l'attore Enrico Maria Salerno; Ellen fu invece legata a lungo a Umberto Orsini e dichiarò di aver avuto, nel 1956, una breve relazione con Burt Lancaster durante un soggiorno parigino.[46]

A partire dagli anni 2000 le due sorelle vissero a Grünwald in due appartamenti comunicanti ricavati all’interno di una villa situata in Gabriel von Seidl Straße.[47][48][49][50]

Discografia italiana

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Le Kessler in una scena dal film Il giovedì di Dino Risi, con Walter Chiari (1964)
  • Die lachende Dritte – film TV, solo Ellen (1961)
  • Zu jung um blond zu sein – film TV, solo Ellen (1961)
  • Perpetuum Musicale - Eine Revue ohne Aufenthalt – film TV (1963)
  • Biblioteca di Studio Uno – serie TV (1964)
  • Z2 operazione Circeo – film TV (1966)
  • Andere Zeiten - andere Sitten – film TV (1967)
  • Festival der Stars – film TV (1969)
  • K2 + 1 – serie TV, 7 episodi (1971)
  • Sez Les – serie TV (1973)
  • Hallo Peter – serie TV (1975)
  • Wonderful Gitte aus Kopenhagen – film TV (1978)
  • Pension Corona – serie TV (1990)
  • Ein Schloß am Wörthersee – serie TV (1991)
  • Auf eigene Gefahr – serie TV (1996)
  • Balko – serie TV (2000)
  • Tatort – serie TV (2011)

Programmi televisivi

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Apparizioni come ospiti

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Le Kessler nel The Danny Kaye Show (16 dicembre 1966)
In una puntata del Die Caterina Valente Show (1967)
Con Alberto Lupo, conduttore di Teatro 10, a Roma (1972)
  1. Gemelle Kessler - Dizionario dello spettacolo, su MAM-e, 15 maggio 2022. URL consultato il 23 novembre 2025.
  2. Die Kessler-Zwillinge sind tot - Alice und Ellen wurden 89 Jahre alt, su focus.de, 17 novembre 2025.
  3. (DE) Alice Kessler e Ellen Kessler, Eins und eins ist eins. Die erste Autobiographie, Monaco di Baviera, Bruckmann, 1996, ISBN 3-7654-2880-9.
  4. (DE) Alice Kessler - Munzinger Biographie, su MUNZINGER. URL consultato il 23 novembre 2025.
  5. La silenziosa vita sentimentale delle Gemelle Kessler in cerca di un uomo diverso dal padre, su Marie Claire, 18 novembre 2025. URL consultato il 23 novembre 2025.
  6. (DE) Alice und Ellen Kessler, su Gaertnerplatztheater. URL consultato il 23 novembre 2025.
  7. (DE) Alice und Ellen Kessler, su Gaertnerplatztheater. URL consultato il 23 novembre 2025.
  8. Ernst Probst, Königinnen des Tanzes, Mainz-Kostheim, 2002, pp. 148-150, ISBN 3-935718-99-3.
  9. Alessandro Pontremoli, Il modern jazz e il Lido di Parigi (PDF), su Università di Torino, p. 110. URL consultato il 17 novembre 2025.
  10. (EN) Germany 1959 - Alice & Ellen Kessler - Heute abend wollen wir tanzen geh'n, su eurovisionworld.com. URL consultato il 17 novembre 2025.
  11. 1 2 Addio alle gemelle Kessler, su teche.rai.it. URL consultato il 16 novembre 2025.
  12. La fine delle Kessler: che rimpianto per quella Rai in bianco e nero, su ilfoglio.it, 17 novembre 2025. URL consultato il 16 novembre 2025.
  13. 1 2 Addio alle gemelle Kessler, su repubblica.it, 17 novembre 2025. URL consultato il 16 novembre 2025.
  14. Matteo Polimeni, Il Dadaumpa delle gemelle Kessler: il loro balletto più famoso, su Virgilio Video, 18 novembre 2025. URL consultato il 23 novembre 2025.
  15. Addio alle gemelle Kessler, su teche.rai.it. URL consultato il 16 novembre 2025.
  16. Gemelle Kessler - Filmografia, su imdb.com. URL consultato il 16 novembre 2025.
  17. Gemelle Kessler, 80 anni con leggerezza, su iodonna.it, 18 agosto 2016. URL consultato il 20 novembre 2025.
  18. (EN) Sodom and Gomorrah (1963) - Cast, su imdb.com. URL consultato il 16 novembre 2025.
  19. Biblioteca di Studio Uno 1964, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  20. Gemelle Kessler - Discografia, su discogs.com. URL consultato il 21 novembre 2025.
  21. Carosello Kessler, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  22. K2+1 - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  23. Milleluci 1974 - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  24. Addio alle gemelle Kessler, su repubblica.it, 17 novembre 2025. URL consultato il 21 novembre 2025.
  25. Lo shopping di Alice ed Ellen Kessler, su carosello.tv. URL consultato il 21 novembre 2025.
  26. Al Paradise 1984 - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  27. La fabbrica dei sogni 1987-88 - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  28. Gemelle Kessler - Ritorno in Germania, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  29. Una rotonda sul mare - Archivio Mediaset, su mediasetplay.mediaset.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  30. Super Ciro - Archivio Mediaset, su mediasetplay.mediaset.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  31. (DE) MDR Sachsen, Ehemaliger Bürgermeister von Nerchau: "Das waren unsere beiden Ehrenbürgerinnen Alice und Ellen", su mdr.de, 18 novembre 2025.
  32. Dr . Jekyll e Mr. Hyde - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  33. Tatort - Cast episodio, su imdb.com. URL consultato il 21 novembre 2025.
  34. Good As You - Colonna sonora, su discogs.com. URL consultato il 21 novembre 2025.
  35. Sanremo , tutto (troppo) tranquillo Serata in bianco e nero con Kessler e Valeri, su Corriere della Sera, 19 febbraio 2014. URL consultato il 17 novembre 2025.
  36. (DE) Kessler-Zwillinge sterben gemeinsam: Ein Land trauert, su bild.de, 17 novembre 2025. URL consultato il 17 novembre 2025.
  37. La lunga 'procedura', la stessa urna, il cane Yello e l'eredità a MSF: le ultime volontà delle Kessler, su Agenzia Dire, 18 novembre 2025. URL consultato il 19 novembre 2025.
  38. https://www.virgilio.it/notizie/gemelle-kessler-e-il-suicidio-ellen-avrebbe-avuto-paura-di-finire-in-una-casa-di-riposo-dopo-un-ictus-1717132
  39. Morte insieme le gemelle Kessler, regine della tv degli anni '60, su tgcom24.mediaset.it, 17 novembre 2025.
  40. Gemelle Kessler morte a 89 anni, la Bild: «Hanno fatto ricorso al suicidio assistito», su ilmessaggero.it, 17 novembre 2025.
  41. Gemelle Kessler, l’ultima volontà sulla sepoltura e il divieto delle leggi tedesche, su libero.it, 20 novembre 2025. URL consultato il 20 novembre 2025.
  42. Gemelle Kessler: impossibile mischiare le ceneri nell'urna, ma riposeranno vicine, su Il Fatto Quotidiano, 20 novembre 2025. URL consultato il 25 novembre 2025.
  43. Le gemelle Kessler sono state sepolte insieme (in segreto, come avevano chiesto), su Corriere della Sera, 9 dicembre 2025. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  44. Mara Gergolet, Kessler, gli ultimi giorni: l'addio preparato nei dettagli, la lettera per disdire l'abbonamento alla rivista, i gioielli inviati all'amica, su corriere.it, 19 novembre 2025.
  45. Gemelle Kessler: le ultime volontà e la destinazione dell'eredità, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
  46. Arianna Ascione, Gli 85 anni delle Kessler, gemelle diverse in amore, su Corriere della Sera, 20 agosto 2021. URL consultato il 17 novembre 2025.
  47. Le gemelle Kessler: «Viviamo in due case speculari e vorremmo morire lo stesso giorno», su Corriere della Sera, 21 agosto 2024. URL consultato il 14 novembre 2024.
  48. (DE) So lebten die Kessler-Zwillinge in ihrer Doppel-Villa, su muenchen.t-online.de, 18 novembre 2025.
  49. La villa speculare delle gemelle Kessler a Grünwald, su dilei.it, 18 novembre 2025. URL consultato il 18 novembre 2025.
  50. (DE) Claudia Wessel, Kessler-Zwillinge - Das Grünwalder Zwillingshaus, su sueddeutsche.de, 13 giugno 2025.
  51. Le gemelle Kessler a Domenica in: "Quando eravamo piccole nostro padre maltrattava nostra madre", su repubblica.it, 17 novembre 2025. URL consultato il 19 novembre 2025.

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