Gemelle Kessler
| Gemelle Kessler | |
|---|---|
| Paese d'origine | |
| Genere | Pop |
| Periodo di attività musicale | 1952 – 2015 |
| Etichetta | Polydor, Embassy, Derby, Bluebell, CBS, RCA, Carosello, Valiant |
| Album pubblicati | 3 |
| Studio | 3 |
Le gemelle Kessler - spesso indicate semplicemente come le Kessler[1] - sono state un duo artistico tedesco composto dalle gemelle Alice ed Ellen Kessler (Nerchau, 20 agosto 1936 – Grünwald, 17 novembre 2025[2]), note in Italia a partire dagli anni sessanta.
Cantanti, ballerine, attrici e intrattenitrici, oltre che nella nazione di origine si esibirono anche in Francia e Stati Uniti.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Le gemelle Kessler nacquero a Nerchau, in Sassonia,[3] dall'ingegnere meccanico Paul Kessler e da sua moglie Elsa Emma Hedwig Müller. Alice nacque 30 minuti prima della sorella Ellen. Due fratelli maggiori morirono durante la guerra e il dopoguerra.[4]
Alice ed Ellen hanno descritto un’infanzia difficile a causa del comportamento del padre.[5]
Già a sei anni, furono mandate dal padre in una scuola di danza per imparare movimenti aggraziati, risvegliando così in entrambe una precoce passione. Insegnò loro anche a suonare la fisarmonica e a cantare canzoni popolari.[6] Nel 1947 furono ammesse al Corpo di ballo dei bambini dell'Opera di Lipsia e nel 1950 superarono con lode l'esame di ammissione alla scuola di danza dell'Opera.[7]
Gli inizi
[modifica | modifica wikitesto]A diciotto anni le Kessler lasciarono la Germania Est e si trasferirono in quella Ovest, dove debuttarono al Palladium di Düsseldorf, un famoso teatro e locale da spettacolo particolarmente noto in quegli anni.[8] Dal 1955 al 1960 si esibirono al Lido di Parigi come componenti delle Bluebell Girls, il corpo di ballo fondato da Margaret Kelly.[9]
Nel 1959 rappresentarono la Germania Ovest all'Eurovision Song Contest, classificandosi all'ottavo posto con il brano Heute Abend wollen wir tanzen geh'n.[10] In questo periodo presero anche parte a diversi film, in prevalenza commedie musicali tedesche per la maggior parte rimaste inedite in Italia.[senza fonte]
Il successo
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Le Kessler si trasferirono in Italia nel mese di gennaio del 1961,[11] e parteciparono alla trasmissione televisiva Giardino d’inverno, con la regia di Antonello Falqui, la direzione musicale di Gorni Kramer e le coreografie di Don Lurio.[12] Durante il programma presentarono i brani musicali Pollo e champagne e Concertino, quest’ultimo una cover di una canzone incisa dal Quartetto Cetra due anni prima.[11] Il successo ottenuto nella trasmissione portò la Rai a inserirle nel cast del varietà Studio Uno, dove interpretarono anche la celebre sigla di apertura Da-da-un-pa.[13][14] A partire da quel periodo, la loro carriera si sviluppò su più fronti.[15] Nel cinema apparvero principalmente in ruoli secondari o cameo, tra cui Il giovedì (1963), diretto da Dino Risi, e I complessi (1965), accanto ad Alberto Sordi.[16] Nel teatro impegnato si esibirono in opere di Bertolt Brecht.[17] Negli Stati Uniti ottennero una visibilità limitata, partecipando nel 1963 come danzatrici al film Sodoma e Gomorra.[18] Nello stesso anno la rivista Life dedicò loro una copertina.[13]
Nel 1964 parteciparono alla trasmissione Biblioteca di Studio Uno, insieme al Quartetto Cetra: nella puntata dedicata all'Odissea interpretarono la parte delle sirene.[19] Furono presenti anche nell'edizione del 1965 di Studio Uno, cantando la sigla La notte è piccola, destinata a diventare una delle loro canzoni più celebri.[20] Parteciparono inoltre a trasmissioni di rilievo, come La prova del nove e Canzonissima (1969), pubblicando numerosi 45 giri. Girarono anche caroselli per una marca di calze da donna; la Rai impose in seguito l’uso di calze scure durante le trasmissioni televisive.[21]
Negli anni settanta ridussero le apparizioni televisive, recitando in commedie musicali di Garinei e Giovannini e in telefilm, come K2 + 1, diretta da Luciano Emmer e accanto a Johnny Dorelli.[22] Nel 1974 furono invitate al varietà del sabato sera Milleluci, condotto da Mina e Raffaella Carrà.[23] Nello stesso anno posarono per l’edizione italiana di Playboy, che registrò un’elevata tiratura.[24] Negli anni seguenti girarono ancora un Carosello, pubblicizzando una marca di panettoni.[25]
Negli anni ottanta condussero in Rai le trasmissioni Buonasera con... Alice ed Ellen Kessler (Rete 2, 1981), la seconda edizione di Al Paradise (Rai Uno, 1984) e La fabbrica dei sogni (Rai Tre, 1987-1988), oltre ad apparire come ospiti in altri programmi.[26][27]
Il ritorno in Germania
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Nel 1986 fecero ritorno in Germania, stabilendosi a Grünwald, sobborgo di Monaco di Baviera, pur continuando a recarsi spesso in Italia per partecipare a diverse trasmissioni televisive.[28]
Nel 1990 presero parte come concorrenti alla seconda edizione del varietà estivo di Canale 5 Una rotonda sul mare.[29]
Nel 2004 si cimentarono nel ruolo di conduttrici del varietà comico di Italia 1 Super Ciro.[30]
Nel 2006 ricevettero la cittadinanza onoraria di Nerchau, nell'ex DDR, in occasione della loro prima visita ufficiale avvenuta tre anni prima.[31]
Nell’ottobre del 2011, dopo trent'anni di distanza dal palco, tornarono nei teatri italiani come protagoniste del musical Dr. Jekyll e Mr. Hyde, diretto da Giancarlo Sepe e ispirato all’opera di Robert L. Stevenson.[32] Apparvero inoltre accanto a Ulrich Tukur in un episodio della serie tedesca Tatort, trasmesso da ARD.[33]
Nel 2012 interpretarono il brano di Carmen Miranda The Lady in the Tutti Frutti Hat, inserito nella colonna sonora del film Good As You - Tutti i colori dell'amore.[34]
Nel 2014 furono ospiti della seconda serata del Festival di Sanremo.[35]
Morte
[modifica | modifica wikitesto]Le gemelle Kessler sono morte assieme il 17 novembre 2025, all'età di 89 anni, nella loro abitazione di Grünwald, ricorrendo al suicidio assistito.[36][37] Secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, Ellen soffriva per le conseguenze di un grave problema di salute, ipotizzato come un ictus, che compromise le sue condizioni.[38]
Nel testamento le Kessler espressero la volontà di essere cremate e di raccogliere le proprie ceneri in un'unica urna insieme a quelle della madre Elsa e del cane Yello; tale richiesta è risultata però non conforme alla normativa funeraria tedesca.[39][40][41] Le gemelle comunque riposano nella tomba di famiglia accanto alla mamma, nel cimitero all'interno del bosco di Grünwald.[42][43]
Non avendo eredi diretti, disposero che il loro patrimonio fosse devoluto a diverse associazioni benefiche,[44] tra cui Medici senza frontiere, la ONLUS per ciechi CBM, l'UNICEF, la fondazione Paul Klinger Künstlersozialwerk e la Deutsche Stiftung Patientenschutz.[45]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Alice intrattenne relazioni con il cantante Marcel Amont e, in seguito, con l'attore Enrico Maria Salerno; Ellen fu invece legata a lungo a Umberto Orsini e dichiarò di aver avuto, nel 1956, una breve relazione con Burt Lancaster durante un soggiorno parigino.[46]
A partire dagli anni 2000 le due sorelle vissero a Grünwald in due appartamenti comunicanti ricavati all’interno di una villa situata in Gabriel von Seidl Straße.[47][48][49][50]
Discografia italiana
[modifica | modifica wikitesto]33 giri
[modifica | modifica wikitesto]- 1966 – Le gemelle Kessler a Studio Uno (CBS, 02787)
- 1967 – Viola, violino e viola d'amore (RCA Italiana, APSL 10429; con Enrico Maria Salerno)
- 1970 – Around the World (Valiant, ZSLV 5522)
45 giri
[modifica | modifica wikitesto]- 1961 – Pollo e champagne/Concertino (Polydor, NH 66558)
- 1961 – Da-da-un-pa/Monoton Blues (Polydor, NH 66570; pubblicato con la denominazione Kessler Sisters)
- 1962 – Champagne Twist/Leopardo blues (Polydor, NH 66575)
- 1964 – Ciao a tutti/E la storia continuò (Polydor, NH 54 801)
- 1964 – Si vede/Il pesciolino d'oro (Polydor, NH 54 819)
- 1965 – La notte è piccola/Lasciati baciare col letkiss (Derby, DB 5110)
- 1965 – L'estate è corta/È fiorito il limone (Derby, DB 5122)
- 1965 – Lasciati baciare col letkiss/Ay, Ay, Ay (Derby, DB 5125)
- 1965 – Il giro/Sei baciabile (CBS, 1746)
- 1966 – Su e giù/Se non sono giovani (CBS, 2212)
- 1967 – Un amore come dico io/Tranquillamente senza di te (RCA Italiana, PM 3435; lato A canta Enrico Maria Salerno, lato b canta Ellen)
- 1967 – Viola, violino e viola d'amore/Poco... poco (RCA Italiana, PM 3436)
- 1967 – Aufwiedersehen/Creep (CBS, 2837)
- 1969 – Star!/Willie-O (Carosello, Cl 20218)
- 1969 – Quelli belli come noi/La sveglia del cuore (Carosello, Cl 20238)
- 1970 – Rose di neve/Saprai, saprai... (Valiant, ZV 50086)
- 1980 – Scioglilingua/Ma la domenica (For Sale, 14308)
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
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- Solang' es hübsche Mädchen gibt, regia di Arthur Maria Rabenalt (1955)
- Der Bettelstudent, regia di Werner Jacobs (1956)
- La garçonne, regia di Jacqueline Audry (1957)
- Vier Mädel aus der Wachau, regia di Franz Antel (1957)
- Scherben bringen Glück, regia di Ernst Marischka (1957)
- Die Zwillinge vom Zillertal, regia di Harald Reinl (1957)
- Mit Rosen fängt die Liebe an, regia di Peter Hamel (1957)
- Der Graf von Luxemburg, regia di Werner Jacobs (1957)
- Tabarin, regia di Richard Pottier (1958)
- Mein Mädchen ist ein Postillion, regia di Rudolf Schündler (1958)
- Le bellissime gambe di Sabrina, regia di Camillo Mastrocinque (1958)
- Gräfin Mariza, regia di Rudolf Schündler (1958)
- Mein Schatz ist aus Tirol, regia di Hans Quest (1958)
- La paloma, regia di Paul Martin (1959)
- Misterius (Les magiciennes), regia di Serge Friedman (1960)
- La francese e l'amore (La Française et l'amour), di registi vari (1960)
- Gli invasori, regia di Mario Bava (1961)
- Rocco e le sorelle, regia di Giorgio Simonelli (1961)
- Der Vogelhändler, regia di Géza von Cziffra (1962)
- Hochzeitsnacht im Paradies, regia di Paul Martin (1962)
- Sodoma e Gomorra (Sodom and Gomorrah), regia di Robert Aldrich (1962)
- Die kleinste Schau der Welt, regia di Michael Pfleghar (1963)
- Die Tote von Beverly Hills, regia di Michael Pfleghar (1964)
- Canzoni, bulli e pupe, regia di Carlo Infascelli (1964)
- Il giovedì, regia di Dino Risi (1964)
- Guglielmo il dentone, episodio de I complessi, regia di Luigi Filippo D'Amico (1965)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Die lachende Dritte – film TV, solo Ellen (1961)
- Zu jung um blond zu sein – film TV, solo Ellen (1961)
- Perpetuum Musicale - Eine Revue ohne Aufenthalt – film TV (1963)
- Biblioteca di Studio Uno – serie TV (1964)
- Z2 operazione Circeo – film TV (1966)
- Andere Zeiten - andere Sitten – film TV (1967)
- Festival der Stars – film TV (1969)
- K2 + 1 – serie TV, 7 episodi (1971)
- Sez Les – serie TV (1973)
- Hallo Peter – serie TV (1975)
- Wonderful Gitte aus Kopenhagen – film TV (1978)
- Pension Corona – serie TV (1990)
- Ein Schloß am Wörthersee – serie TV (1991)
- Auf eigene Gefahr – serie TV (1996)
- Balko – serie TV (2000)
- Tatort – serie TV (2011)
Teatro
[modifica | modifica wikitesto]- Viola, violino viola d'amore, regia di Garinei e Giovannini (1967)
- Kessler Cabaret (1980)
- Follies. Theater des Westens di Berlino (1991)
- Dr. Jekyll e Mr. Hyde, regia di Giancarlo Sepe (2011)
Programmi televisivi
[modifica | modifica wikitesto]- Eurovision Song Contest – come cantanti in gara (Programma Nazionale, 1959)
- Giardino d'inverno (Programma Nazionale, 1961)
- Studio Uno (Programma Nazionale, 1961-1962, 1965-1966)
- La prova del nove (Programma Nazionale, 1965)
- Stasera (Programma Nazionale, 1969)
- Canzonissima (Programma Nazionale, 1969-1970)
- Sacha Show (ORTF, 1971)
- Top à... Top aux Sœurs Kessler (ORTF, 1972)
- Buonasera con... Alice ed Ellen Kessler (Rete 1, 1981)
- Al Paradise (Rai 1, 1984)
- La fabbrica dei sogni (Rai 3, 1987-1988)
- Italienische Nacht - Una notte italiana – come conduttrici (ZDF, 1988)
- Una rotonda sul mare – come cantanti in gara (Canale 5, 1990)
- Super Ciro (Italia 1, 2004)
Apparizioni come ospiti
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- The Ed Sullivan Show (programma televisivo di varietà americano, 1964, 1966-1968, 1970)
- The Red Skelton Show (programma televisivo americano, 1963)
- The Danny Kaye Show (programma televisivo americano, 1966)
- Die Caterina Valente Show (programma televisivo tedesco, 1967)
- The Bruce Forsyth Show (programma televisivo americano, 1969)
- Teatro 10 (Programma Nazionale, 1972)
- Milleluci, quarta puntata (Programma Nazionale, 1974)
- 8 x 1 in Noten (programma televisivo tedesco, 1976-1978)
- Settimo anno, quarta puntata (1978)
- Dalli Dalli (programma televisivo tedesco, 1978 e 1984)
- Bontà loro (Rete 1, 5 giugno 1978)
- Palcoscenico, seconda puntata (Rete 1, 1980)
- Trent'anni della nostra storia (Rai 1, 1984)
- Pronto, Raffaella? (Rai 1, 1984)
- Misteri (Rai 2, 27 novembre 1995)
- Miss Italia (Rai 1, 2004)
- Ballando con le stelle – presidenti di giuria della quinta puntata (Rai 1, 2005)
- Porta a porta (Rai 1, 16 aprile 2007; 30 settembre 2014)
- Io canto (Canale 5, 2010)
- I soliti ignoti – Ellen partecipa come identità nascosta (Rai 1, 2011)
- La prova del cuoco - Speciale Lotteria Italia (Rai 1, 2012)
- Le invasioni barbariche, 11ª puntata (LA7, 2012)
- Festival di Sanremo (Rai 1, 2014)
- Domenica Live (Canale 5, 2018)
- #CR4 - La Repubblica delle Donne (Rete 4, 2019)
- Domenica in (Rai 1, 17 marzo 2019;[51] 3 ottobre 2021)
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Gemelle Kessler - Dizionario dello spettacolo, su MAM-e, 15 maggio 2022. URL consultato il 23 novembre 2025.
- ↑ Die Kessler-Zwillinge sind tot - Alice und Ellen wurden 89 Jahre alt, su focus.de, 17 novembre 2025.
- ↑ (DE) Alice Kessler e Ellen Kessler, Eins und eins ist eins. Die erste Autobiographie, Monaco di Baviera, Bruckmann, 1996, ISBN 3-7654-2880-9.
- ↑ (DE) Alice Kessler - Munzinger Biographie, su MUNZINGER. URL consultato il 23 novembre 2025.
- ↑ La silenziosa vita sentimentale delle Gemelle Kessler in cerca di un uomo diverso dal padre, su Marie Claire, 18 novembre 2025. URL consultato il 23 novembre 2025.
- ↑ (DE) Alice und Ellen Kessler, su Gaertnerplatztheater. URL consultato il 23 novembre 2025.
- ↑ (DE) Alice und Ellen Kessler, su Gaertnerplatztheater. URL consultato il 23 novembre 2025.
- ↑ Ernst Probst, Königinnen des Tanzes, Mainz-Kostheim, 2002, pp. 148-150, ISBN 3-935718-99-3.
- ↑ Alessandro Pontremoli, Il modern jazz e il Lido di Parigi (PDF), su Università di Torino, p. 110. URL consultato il 17 novembre 2025.
- ↑ (EN) Germany 1959 - Alice & Ellen Kessler - Heute abend wollen wir tanzen geh'n, su eurovisionworld.com. URL consultato il 17 novembre 2025.
- 1 2 Addio alle gemelle Kessler, su teche.rai.it. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ La fine delle Kessler: che rimpianto per quella Rai in bianco e nero, su ilfoglio.it, 17 novembre 2025. URL consultato il 16 novembre 2025.
- 1 2 Addio alle gemelle Kessler, su repubblica.it, 17 novembre 2025. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ Matteo Polimeni, Il Dadaumpa delle gemelle Kessler: il loro balletto più famoso, su Virgilio Video, 18 novembre 2025. URL consultato il 23 novembre 2025.
- ↑ Addio alle gemelle Kessler, su teche.rai.it. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ Gemelle Kessler - Filmografia, su imdb.com. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ Gemelle Kessler, 80 anni con leggerezza, su iodonna.it, 18 agosto 2016. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ (EN) Sodom and Gomorrah (1963) - Cast, su imdb.com. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ Biblioteca di Studio Uno 1964, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Gemelle Kessler - Discografia, su discogs.com. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Carosello Kessler, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ K2+1 - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Milleluci 1974 - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Addio alle gemelle Kessler, su repubblica.it, 17 novembre 2025. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Lo shopping di Alice ed Ellen Kessler, su carosello.tv. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Al Paradise 1984 - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ La fabbrica dei sogni 1987-88 - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Gemelle Kessler - Ritorno in Germania, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Una rotonda sul mare - Archivio Mediaset, su mediasetplay.mediaset.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Super Ciro - Archivio Mediaset, su mediasetplay.mediaset.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ (DE) MDR Sachsen, Ehemaliger Bürgermeister von Nerchau: "Das waren unsere beiden Ehrenbürgerinnen Alice und Ellen", su mdr.de, 18 novembre 2025.
- ↑ Dr . Jekyll e Mr. Hyde - Rai Teche, su teche.rai.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Tatort - Cast episodio, su imdb.com. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Good As You - Colonna sonora, su discogs.com. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Sanremo , tutto (troppo) tranquillo Serata in bianco e nero con Kessler e Valeri, su Corriere della Sera, 19 febbraio 2014. URL consultato il 17 novembre 2025.
- ↑ (DE) Kessler-Zwillinge sterben gemeinsam: Ein Land trauert, su bild.de, 17 novembre 2025. URL consultato il 17 novembre 2025.
- ↑ La lunga 'procedura', la stessa urna, il cane Yello e l'eredità a MSF: le ultime volontà delle Kessler, su Agenzia Dire, 18 novembre 2025. URL consultato il 19 novembre 2025.
- ↑ https://www.virgilio.it/notizie/gemelle-kessler-e-il-suicidio-ellen-avrebbe-avuto-paura-di-finire-in-una-casa-di-riposo-dopo-un-ictus-1717132
- ↑ Morte insieme le gemelle Kessler, regine della tv degli anni '60, su tgcom24.mediaset.it, 17 novembre 2025.
- ↑ Gemelle Kessler morte a 89 anni, la Bild: «Hanno fatto ricorso al suicidio assistito», su ilmessaggero.it, 17 novembre 2025.
- ↑ Gemelle Kessler, l’ultima volontà sulla sepoltura e il divieto delle leggi tedesche, su libero.it, 20 novembre 2025. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ Gemelle Kessler: impossibile mischiare le ceneri nell'urna, ma riposeranno vicine, su Il Fatto Quotidiano, 20 novembre 2025. URL consultato il 25 novembre 2025.
- ↑ Le gemelle Kessler sono state sepolte insieme (in segreto, come avevano chiesto), su Corriere della Sera, 9 dicembre 2025. URL consultato il 10 dicembre 2025.
- ↑ Mara Gergolet, Kessler, gli ultimi giorni: l'addio preparato nei dettagli, la lettera per disdire l'abbonamento alla rivista, i gioielli inviati all'amica, su corriere.it, 19 novembre 2025.
- ↑ Gemelle Kessler: le ultime volontà e la destinazione dell'eredità, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ Arianna Ascione, Gli 85 anni delle Kessler, gemelle diverse in amore, su Corriere della Sera, 20 agosto 2021. URL consultato il 17 novembre 2025.
- ↑ Le gemelle Kessler: «Viviamo in due case speculari e vorremmo morire lo stesso giorno», su Corriere della Sera, 21 agosto 2024. URL consultato il 14 novembre 2024.
- ↑ (DE) So lebten die Kessler-Zwillinge in ihrer Doppel-Villa, su muenchen.t-online.de, 18 novembre 2025.
- ↑ La villa speculare delle gemelle Kessler a Grünwald, su dilei.it, 18 novembre 2025. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ (DE) Claudia Wessel, Kessler-Zwillinge - Das Grünwalder Zwillingshaus, su sueddeutsche.de, 13 giugno 2025.
- ↑ Le gemelle Kessler a Domenica in: "Quando eravamo piccole nostro padre maltrattava nostra madre", su repubblica.it, 17 novembre 2025. URL consultato il 19 novembre 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Roberto Ruggeri, Gemelle Kessler, in Gino Castaldo (a cura di), Il dizionario della canzone italiana, vol. 1, Roma, Curcio, 1990, p. 859, ISBN 88-9750-877-4.
- Fernando Fratarcangeli, Le gemelle Kessler, in Raro!, vol. 211, giugno 2009, pp. 72-75.
Voci correlate
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Wikiquote contiene citazioni sulle Gemelle Kessler
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulle Gemelle Kessler
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Gemelle Kessler, su Discografia nazionale della canzone italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi.
- Alice & Ellen Kessler, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Alice & Ellen Kessler / Gemelle Kessler / Gemelle Kessler (altra versione) / Gemelle Kessler (altra versione), su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Alice & Ellen Kessler, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Alice & Ellen Kessler (German duo), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Alice & Ellen Kessler / Gemelle Kessler, su SecondHandSongs.
- (EN) Alice & Ellen Kessler / Gemelle Kessler, su Genius.com.
- Registrazioni audiovisive di Gemelle Kessler, su Rai Teche, Rai.
- (EN) The Kessler Twins, su IMDb, IMDb.com.
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