Alfredo Sivocci

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Alfredo Sivocci
Alfredo Sivocci.jpg
Alfredo Sivocci in maglia Legnano attorno al 1920
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Termine carriera 1926
Carriera
Squadre di club
1910Legnano
Swift
1911Senior-Polack
1912Legnano
1913individuale
1914Bianchi
1915Stucchi
Dei
1916-1918Dei
1919-1925Legnano
1926Sivocci-Pirelli
Carriera da allenatore
1953-1962Atala-Pirelli
1963-1964Lygie
1965Maino
Statistiche aggiornate al 16 maggio 2020

Alfredo Sivocci (Milano, 4 gennaio 1891Milano, 10 luglio 1980) è stato un ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Fu professionista dal 1910 al 1926, conta la vittoria di quattro tappe al Giro d'Italia.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Fratello minore di Ugo Sivocci, già ciclista e poi celebre pilota automobilistico, scomparso prematuramente nel 1923, Alfredo Sivocci nel 1909 divenne campione italiano su strada tra i dilettanti.

Passato professionista nel 1910 con la Legnano, partecipò al Giro d'Italia, chiudendo in decima posizione; tuttavia, successivamente, venne squalificato. Nel 1911 si accasò alla Senior-Polack, dove conquistò la prima vittoria in carriera, vincendo una tappa al Giro d'Italia. Nel 1912 ritornò in maglia Legnano, senza cogliere alcun successo; nel 1913, da individuale, vinse la Coppa Manrico Pasquali.

Durante la Prima guerra mondiale si impose in corse di second'ordine del panorama italiano. Nel 1918 non ottenne vittorie, ma sfiorò il successo al Giro di Lombardia, dove chiuse secondo alle spalle di Gaetano Belloni. L'anno successivo colse importanti affermazioni alla Gran Fondo-La Seicento e alla Corsa del XX settembre, dove vinse entrambe le due tappe e la classifica generale. Nel 1922 tornò alla vittoria dopo tre anni di digiuno: si aggiudicò una tappa al Giro d'Italia e il Giro del Veneto; inoltre ottenne il quarto posto alla Corsa Rosa ed il quinto alla Milano-Sanremo. Nel 1923 e nel 1924 vinse altre due tappe al Giro, le quali furono le ultime affermazioni della carriera.

A partire dal 1953 fu direttore sportivo dell'Atala, della Lygie e infine della Maino.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani, Prova in linea Dilettanti
Lugano-Biasco
Coppa di Treviso
  • 1911 (Senior-Polack, una vittoria)
11ª tappa Giro d'Italia (Bari > Pompei)
  • 1913 (individuale, una vittoria)
Coppa Manrico Pasquali
  • 1916 (Dei, tre vittorie)
Milano-Albissola
Albissola-Alassio
Milano-Pavia-Milano
  • 1917 (Dei, una vittoria)
Giro della Provincia di Milano (con Gaetano Belloni)
  • 1919 (Legnano, quattro vittorie)
Gran Fondo-La Seicento
1ª tappa Corsa del XX settembre (Roma > Napoli)
2ª tappa Corsa del XX settembre (Napoli > Roma)
Classifica generale Corsa del XX settembre
  • 1922 (Legnano, due vittorie)
4ª tappa Giro d'Italia (Bologna > Pescara)
Giro del Veneto
  • 1923 (Legnano, una vittoria)
9ª tappa Giro d'Italia (Trieste > Mantova)
  • 1924 (Legnano, una vittoria)
12ª tappa Giro d'Italia (Verona > Milano)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Gran Premio UCAM
Circuito Brianteo

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

1910: 10º (successivamente squalificato)
1911: 7º
1913: 25º
1914: ritirato
1919: ritirato
1920: ritirato
1921: 7º
1922: 4º
1923: 11º
1924: 10º
1925: ritirato
1919: non partito

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

1911: 9º
1920: 9º
1921: 4º
1922: 5º
1924: 21º
1909: 57º
1912: 24º
1914: 14º
1915: 9º
1916: 3º
1917: 9º
1918: 2º
1920: 4º
1922: 11º

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]