Alfredo Capelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Alfredo Capelli (Milano, 5 agosto 1855Napoli, 28 gennaio 1910) è stato un matematico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea conseguita nel 1877 all'Università di Roma, si spostò all'Università di Pavia dove lavorò come assistente di Felice Casorati. Nel 1881 divenne professore all'Università di Palermo, prendendo il posto di Cesare Arzelà da poco trasferitosi a Bologna. Nel 1886 si spostò ancora all'Università di Napoli, dove ottenne la cattedra in algebra. Sostituto a Palermo da Ernesto Cesàro, rimase a Napoli fino alla morte, avvenuta nel 1910.

Dal 1894 fu direttore del Giornale di matematiche, fondato da Giuseppe Battaglini.

Fu socio dell'Accademia nazionale dei Lincei e dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere.

Si distinse nello studio della teoria delle forme e delle equazioni algebriche e per il teorema sui sistemi algebrici lineari che prende il suo nome, insieme a quello del matematico francese Eugène Rouché.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN42589249 · LCCN: (ENn86866637 · SBN: IT\ICCU\LO1V\169321 · GND: (DE116447389