Alfonso Armada

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Alfonso Armada y Comyn
12 febbraio 1920 – 1º dicembre 2013 (93 anni)
Nato aMadrid
Morto aMadrid
Dati militari
Paese servitoFlag of Spain (1945–1977).svg Spagna franchista
Spagna Regno di Spagna
Forza armataEscudo del Ejército de Tierra.svg Esercito spagnolo
CorpoArtiglieria
UnitàBlue division.svg Divisione Blu
Anni di servizio1936-1981
GradoGenerale di divisione
GuerreGuerra civile spagnola
BattaglieAssedio di Leningrado
Colpo di stato spagnolo del 1981
Comandante diGovernatore militare di Lérida
Secondo Capo di Stato maggiore dell'Esercito spagnolo
"fonti nel corpo del testo"
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Alfonso Armada y Comyn (Madrid, 12 febbraio 1920Madrid, 1º dicembre 2013) è stato un generale spagnolo, noto per il suo coinvolgimento nel tentato colpo di stato del 1981.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A 16 anni già entrava nell'Esercito. Fu destinato nella Guerra civile con i nazionalisti ai fronti di Madrid, Andalusia, Guadalajara, Teruel e Valencia. Combatté anche nella seconda guerra mondiale con la Divisione Blu sul fronte di Leningrado.

Nel 1945 fu istruttore in varie scuole militari come comandante. Tenne corsi militari al principe Juan Carlos erede al trono, di cui divenne amico e consigliere, ed arrivò ad essere membro dello Stato Maggiore Centrale.

Un altro dei suoi incarichi fu come segretario generale della Casa del Re che mantenne per 17 anni. Dopo che Juan Carlos salì al trono, per le elezioni del 1977 si scoprì che aveva inviato documenti con il timbro della casa reale invitando a votare per Alianza Popular. Così fu rimosso e fu nominato professore principale della Scuola Superiore dell'Esercito e, poco prima di realizzare l'azione per cui è maggiormente noto, occupava nel 1981 le cariche di governatore militare di Lérida e secondo capo di Stato Maggiore dell'Esercito.

Tuttavia, questa carriera venne troncata il 23 febbraio 1981, giorno in cui venne tentato il colpo di stato di Tejero. Secondo i piani dei golpisti, nel caso in cui il golpe non fosse fallito, la presidenza del governo sarebbe ricaduta su di lui. Si offrì di mediare con i golpisti e questo fece scoprire il suo coinvolgimento.

Condannato a 30 anni, dopo diversi anni in carcere, il 24 dicembre 1988, il Governo gli concesse l'indulto, adducendo motivi di salute e per rispettare la Costituzione della Spagna.

Dopo essere uscito di prigione ha vissuto in Galizia, dove ebbe molto successo nella coltivazione e vendita di fiori silvestri.

È scomparso nel 2013 all'età di 93 anni[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN37140034 · ISNI (EN0000 0001 1567 2051 · LCCN (ENn84113864 · GND (DE1089849419 · BNF (FRcb14464574j (data)
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