Alexandria Ocasio-Cortez

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Alexandria Ocasio-Cortez
Alexandria Ocasio-Cortez, official portrait, 116th Congress.jpg

Membro della Camera dei Rappresentanti - New York, distretto n.14
In carica
Inizio mandato 3 gennaio 2019
Predecessore Joseph Crowley

Dati generali
Partito politico Democratico
Titolo di studio Bachelor of Arts
Università Università di Boston
Professione Politica, educatrice
Firma Firma di Alexandria Ocasio-Cortez

Alexandria Ocasio-Cortez (New York, 13 ottobre 1989) è una politica e attivista statunitense.

Grazie alla vittoria a sorpresa contro Joseph Crowley alle primarie democratiche del 2018 nel Quattordicesimo Distretto di New York, è stata eletta al Congresso statunitense il 6 novembre 2018 al termine delle elezioni di metà mandato, diventando a 29 anni la donna più giovane eletta alla carica parlamentare nella storia statunitense.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ocasio-Cortez è nata nel borough del Bronx, figlia di Blanca Ocasio-Cortez e Sergio Cortez. Il padre era un architetto nato anch'egli nel Bronx mentre la madre era originaria di Porto Rico. Ocasio-Cortez fece i suoi studi liceali alla Yorktown High School, dove si distinse per avere vinto il secondo premio nella Intel International Science and Engineering Fair con un progetto di microbiologia; a seguito di questo riconoscimento, le fu dedicato un asteroide, 23238 Ocasio-Cortez. Seguirono studi alla Boston University,[2] durante i quali - al secondo anno di studi - perse il padre che soffriva di cancro ai polmoni. Al decesso del genitore seguì una lunga battaglia legale contro la burocrazia per certificare la proprietà della casa di famiglia dal momento che questi era morto senza lasciare testamento.[3] La giovane fu costretta, anche dopo avere conseguito la laurea, ad aiutare la madre, anche lavorando come barista e cameriera, per evitare il pignoramento della loro abitazione.[4][5]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

La candidatura al Congresso[modifica | modifica wikitesto]

Nell'elezione presidenziale del 2016 Ocasio-Cortez è stata un'organizzatrice nella campagna di Bernie Sanders che aveva sfidato Hillary Clinton per la nomination del Partito Democratico.

Nel 2018, incoraggiata dal gruppo di Sanders, Ocasio-Cortez ha deciso di sfidare Joseph Crowley, parlamentare del Distretto n.14 di New York, per accedere al Congresso. Crowley, come Hillary Clinton, faceva parte del centro del Partito Democratico mentre Sanders e Ocasio-Cortez si collocavano all'ala sinistra del partito dichiarandosi socialisti democratici.[6] Come aveva fatto Sanders nella sua corsa alla presidenza, Ocasio-Cortez ha deciso di rifiutare contributi di grosse aziende ricevendo la stragrande maggioranza dei suoi fondi da piccoli sostenitori con piccole somme.[7] In totale, ha speso 194mila dollari per la sua campagna mentre il suo avversario Crowley ha speso 3,4 milioni.[8]

La vittoria alle primarie[modifica | modifica wikitesto]

Nei 18 anni precedenti, nessuno sfidante aveva conteso a Crowley la candidatura sfidandolo nelle primarie. La ventottenne Ocasio-Cortez alla fine ha prevalso con il 57,13% dei voti.[9] Si tratta di una vittoria clamorosa poiché Crowley, il numero 4 nella leadership democratica al Congresso, era il candidato dell'establishment e si ipotizzava che avesse buone possibilità di assumere il ruolo di Speaker della Camera dei Rappresentanti. Crowley si è congratulato con la sua avversaria in modo singolare, dedicandole una canzone di Bruce Springsteen (Born to Run, Nata per correre).[10] L'avversario di Ocasio-Cortez alle elezioni di midterm del 6 novembre 2018 è stato Anthony Pappas.[11]

Alla Camera dei Rappresentanti (dal 2018)[modifica | modifica wikitesto]

Una volta eletta, è l'esponente più popolare dell'ala sinistra del partito. Ha proposto, fra gli altri provvedimenti, il "New Green Deal", un piano con l'obiettivo di rendere l'economia statunitense "verde" per salvare il Paese dai cambiamenti climatici. Alle primarie democratiche in vista delle Presidenziali del 2020, appoggia con grande convinzione il Senatore del Vermont Bernie Sanders, tuttavia dopo il suo ritiro e l'appoggio di Sanders al candidato vincitore Joe Biden, accetta di partecipare ai gruppi di lavoro sul programma dei Democratici per la materia ambientale.[12]

Il 23 giugno 2020, Ocasio-Cortez vince nuovamente, con una larga maggioranza, le primarie del Partito Democratico del quattordicesimo Distretto di New York in vista delle elezioni per il Congresso dello stesso anno.[13]

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

Ocasio-Cortez appoggia le idee progressiste di Bernie Sanders.[14] È a favore di un sanità pubblica aperta a tutti (Medicare), della gratuità dell'università pubblica, dell'aumento del salario minimo orario a 15 dollari, dell'eliminazione delle prigioni a gestione privata e della regolamentazione della detenzione di armi da fuoco. Inoltre, caldeggia la possibilità di un iter che conduca alla cittadinanza per gli immigrati irregolari e l'abolizione della U.S. Immigration and Customs Enforcement: (ICE), da lei considerata discriminatoria nei confronti degli immigrati. Ha anche proposto una tassa del 70% da applicare ai redditi superiori ai dieci milioni di dollari annui, e solo sulla quota eccedente rispetto alla soglia fissata, per finanziare politiche di riduzione dei gas serra.[15] Una tassazione simile era in vigore negli anni '50, durante la presidenza di Dwight D. Eisenhower.[16]

Insieme al senatore Ed Markey, Ocasio-Cortez ha presentato una risoluzione sul cosiddetto "Green New Deal", volto a stimolare lo sviluppo dell'economia verde e blu, la creazione di nuovi posti di lavoro e la riconversione dei lavoratori attualmente impiegati in settori non ecosostenibili.[17] La prima proposta di legge sul "Green New Deal" depositata dalla Ocasio-Cortez, tuttavia, non ha avuto successo ed è stata respinta dal Senato il 26 marzo 2019 in un voto procedurale preliminare con una netta maggioranza di 57 voti contrari (compresi alcuni senatori democratici) e nessun favorevole, mentre 43 senatori democratici si sono astenuti[18].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il personaggio Anabela Ysidro-Campos della serie televisiva Space Force è esplicitamente ispirato alla Ocasio-Cortez.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Midterm, eletta Alexandria Ocasio Cortez: “Da Cenerentola dire cose radicali e giuste funziona”, su rep.repubblica.it, 5 novembre 2018. URL consultato il 7 febbraio 2019.
  2. ^ Usa, la deputata Ocasio-Cortez balla in un video: il tentativo di screditarla diventa un autogol, su Repubblica Tv - la Repubblica.it, 4 gennaio 2019. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  3. ^ https://theintercept.com/2018/05/22/joseph-crowley-alexandra-ocasio-cortez-new-york-primary/
  4. ^ Chi è Alexandria Ocasio-Cortez, la nuova star dem, su HuffPost, 28 giugno 2018.
  5. ^ Noemi Milani, Dal Bronx la favolosa storia di Alexandria Ocasio-Cortez, su illibraio.it, 28 giugno 2018.
  6. ^ Alessia Gasparini, Portoricana e socialista: chi è Alexandria Ocasio-Cortez, la millenial Usa che ha scosso l’establishment dei dem, su left.it, 29 giugno 2018.
  7. ^ Angela Manganaro, Alexandria, la ragazza anti Wall Street sciocca i democratici Usa, su ilsole24ore.com, Il Sole 24 ORE, 27 giugno 2018.
  8. ^ Massimo Gaggi, Midterm Usa, Ocasio-Cortez, la stella socialista che guida l’anno delle donne in Congresso, in Il Corriere della Sera, 6 novembre 2018. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  9. ^ Giuseppe Sarcina, Alexandria Ocasio-Cortez, la «millennial» radicale batte i boss democratici a New York, Corriere della Sera, 27 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2018).
  10. ^ (EN) Erin Burnett, Crowley dedicates song to winner Ocasio-Cortez, in CNN, 28 giugno 2018. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  11. ^ Chi è Alexandria Ocasio-Cortez, la donna più giovane mai eletta al Congresso, in HuffPost, 7 novembre 2018. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  12. ^ filippomaggioni, Stati Uniti, Joe Biden sceglie Alexandria Ocasio-Cortez per trovare delle strategie contro il riscaldamento globale, su LifeGate, 15 maggio 2020. URL consultato il 25 maggio 2020.
  13. ^ (EN) New York Primary Election Results: 14th Congressional District, in The New York Times. URL consultato il 24 giugno 2020.
  14. ^ Domenico Maceri, Il nuovo socialismo di Ocasio-Cortez: eredità di Sanders?, su frontiere.eu, 17 settembre 2018.
  15. ^ Veronica Stracqualursi, Ocasio-Cortez suggests 70% tax for wealthy to fund climate change plan, su cnn.com, 4 gennaio 2019.
  16. ^ Uno storico olandese ha detto ai miliardari del Forum di Davos di pagare le tasse, invece di parlare di filantropia | Flashes, su Il Post, 30 gennaio 2019. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  17. ^ Devan Cole and Sunlen Serfaty CNN, Ocasio-Cortez and Markey unveil Green New Deal resolution, su CNN. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  18. ^ La Ocasio Cortez affonda al Senato, Gli Occhi della Guerra, 29 marzo 2019
  19. ^ (EN) Marisa Dellatto, AOC parodied on Steve Carell’s new Netflix show ‘Space Force’, su New York Post, 30 maggio 2020. URL consultato il 24 giugno 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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