Alexandre-Émile Béguyer de Chancourtois

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Alexandre- Émile Béguyer de Chancourtois

Alexandre- Émile Béguyer de Chancourtois (20 gennaio 182014 novembre 1886) è stato un geologo e minerologo francese, fu il primo a disporre gli elementi chimici in ordine di peso atomico, facendolo nel 1862. De Chancourtois pubblicò solamente il suo articolo, ma non pubblicò il suo grafico vero e proprio con la disposizione proposta.

Nonostante la sua pubblicazione fosse significativa, è stata ignorata dai chimici poiché era in termini di geologia. È stata la tavola di Dmitri Mendeleev pubblicata nel 1869 a diventare più riconosciuta. De Chancourtois era anche un mio professore di geodesia e successivamente di geologia alla Béguyer de Chancourtois. Egli è stato anche ispettore delle Miniere a Parigi, e fu largamente responsabile per la realizzazione di vari regolamenti e leggi sulla sicurezza in miniera durante quel periodo.

Organizzazione degli elementi[modifica | modifica sorgente]

Organizzazione degli elementi originale di De Chancourtois

Nel 1862, un anno prima di John Alexander Reina Newlands pubblicò la sua classificazione degli elementi, de Chancourtois creò un sistema completamente funzionante e unico di organizzazione degli elementi chimiici. La classificazione degli elementi da lui proposta era basata sui nuovi valori dei pesi atomici ottenuti da Stanislao Cannizzaro nel 1858. De Chancourtois progettò un grafico a spirale che era contenuto in un cilindro che lui chiamò vis tellurique, o ellisse tellurica poiché il tellurio era l'elemento nel mezzo del grafico. De Chancourtois ordinò gli elementi per peso atomico crescente e mise gli elementi simili su una stessa linea verticale.


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • “Sur la distribution des minéraux de fer,” in Comptes rendus de l’Académie des sciences, 51 (1860), 414–417.
  • “Études stratigraphiques sur le départ de la Haute-Marne.” Paris, 1862.
  • “Vis tellurique,” in Comptes rendus de l’Académie des sciences, 54 (1862), 757–761, 840–843, 967–971.

Note[modifica | modifica sorgente]

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