Alexander Haig

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Alexander Haig
Alexander Haig Official Portrait.jpg
Ritratto del Segretario Alexander Haig

59º Segretario di Stato degli Stati Uniti d'America
Durata mandato 22 gennaio 1981 –
5 luglio 1982
Presidente Ronald Reagan
Predecessore Edmund Muskie
Successore George Shultz

Capo di gabinetto della Casa Bianca
Durata mandato 4 maggio 1973 –
21 settembre 1974
Presidente Richard Nixon
Gerald Ford
Predecessore H. R. Haldeman
Successore Donald Rumsfeld

Vice-consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti
Durata mandato giugno 1970 –
4 maggio 1973
Presidente Richard Nixon
Predecessore Robert Komer
Successore Brent Scowcroft

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Titolo di studio Bachelor of Science
Master in business administration
Master of Arts
Università Università di Notre Dame
United States Military Academy
Columbia University
Università di Georgetown
Firma Firma di Alexander Haig
Alexander Haig
General Alexander Meigs Haig, Jr.jpg
Alexander Haig in uniforme
NascitaFiladelfia, 2 dicembre 1924
MorteBaltimora, 20 febbraio 2010
Luogo di sepolturaCimitero nazionale di Arlington
Dati militari
Paese servitoFlag of the United States (Pantone).svg Stati Uniti
Forza armataFlag of the United States Army.svg United States Army
Anni di servizio1947-1979
GradoGenerale
GuerreGuerra di Corea
Guerra del Vietnam
Comandante diVice-capo di stato maggiore dell'Esercito degli Stati Uniti
Supreme Allied Commander Europe
DecorazioniLegion of Merit (3)
Studi militariUnited States Military Academy
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Alexander Meigs Haig Jr. (Filadelfia, 2 dicembre 1924Baltimora, 20 febbraio 2010) è stato un generale e politico statunitense.

Svolse un ruolo di grande rilievo soprattutto durante il breve periodo in cui fu il capo di gabinetto del Presidente Richard Nixon nella fase più drammatica dello scandalo Watergate; egli in particolare avrebbe influito in modo decisivo sulla decisione del Presidente dell'8 agosto 1974 di rassegnare le dimissioni dalla sua carica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Generale in congedo dell'US Army, che ha ricoperto gli incarichi di Segretario di Stato durante la presidenza di Ronald Reagan e di capo di gabinetto della Casa Bianca sotto Richard Nixon. Tra gli altri incarichi ricoperti, quello di vicecapo di stato maggiore dell'esercito e di Supreme Allied Commander Europe (SACEUR) (Comandante supremo alleato in Europa), la massima carica militare nella NATO in Europa. Ha combattuto in Corea e Vietnam, ottenendo una Purple Heart, la medaglia riservata ai feriti in combattimento insieme ad altre onorificenze statunitensi: Distinguished Service Cross (la più importante dopo la Medaglia d'Onore del Congresso) e la Silver Star with Oak Leaf Cluster (Stella d'argento con foglie di quercia).

Il figlio, Brian Haig, è un giornalista/analista militare e scrittore di gialli.

È deceduto nel 2010 all'età di 85 anni.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alexander M. Haig Jr. Dies at 85; Was Forceful Aide to 2 Presidents, su nytimes.com. URL consultato il 4 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Segretario di Stato degli Stati Uniti d'America Successore Flag of the United States (Pantone).svg
Edmund Muskie 1981-1982 George Shultz
Predecessore Capo di gabinetto della Casa Bianca Successore Flag of the United States (Pantone).svg
H. R. Haldeman 1973-1974 Donald Rumsfeld
Predecessore Vice-consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti Successore Flag of the United States (Pantone).svg
Robert Komer 1970-1973 Brent Scowcroft
Predecessore Vice-capo di stato maggiore dell'Esercito degli Stati Uniti Successore Flag of the United States Army.svg
Bruce Palmer Jr. 4 gennaio 1973- 4 maggio 1973 Frederick C. Weyand
Predecessore Supreme Allied Commander Europe Successore Flag of the Supreme Allied Commander Europe.svg
Andrew Goodpaster 16 dicembre 1974-1º luglio 1979 Bernard W. Rogers
Controllo di autoritàVIAF (EN12428572 · ISNI (EN0000 0000 8357 4464 · LCCN (ENn81017000 · GND (DE118719912 · BNF (FRcb12664334t (data) · NDL (ENJA00442159 · WorldCat Identities (ENlccn-n81017000