Alex Salmond

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Alex Salmond
Alex Salmond (crop).JPG

Primo ministro della Scozia
Durata mandato 16 maggio 2007 –
19 novembre 2014
Monarca Elisabetta II
Vice capo del governo Nicola Sturgeon
Predecessore Jack McConnell
Successore Nicola Sturgeon

Leader del Partito Nazionale Scozzese
Durata mandato 3 settembre 2004 –
14 novembre 2014
Predecessore John Swinney
Successore Nicola Sturgeon

Durata mandato 22 settembre 1990 –
26 settembre 2000
Predecessore Gordon Swilson
Successore John Swinney

Dati generali
Partito politico Partito Nazionale Scozzese

Alex Salmond (Linlithgow, 31 dicembre 1954) è un politico scozzese, primo ministro della Scozia dal 2007 al 2014 e leader del Partito Nazionale Scozzese dal 1990 al 2000 e dal 2004 al 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Linlithgow, nel West Lothian, Salmond si laureò in economia all'Università di St Andrews. Dopo alcuni impieghi, entrò nella Royal Bank of Scotland come economista per il settore energetico.

Dopo la rifondazione del Parlamento scozzese nel 1999 ne divenne deputato, mentre mantenne contemporaneamente anche il proprio seggio di Banff and Buchan alla Camera dei Comuni. Non si ripresentò alle elezioni parlamentari scozzesi del 2003, mentre è stato rieletto nel 2007 e nel 2011.

Alle elezioni parlamentari scozzesi del 2007, guidò la campagna elettorale del SNP il quale divenne in quell'occasione il partito di maggioranza relativa in Scozia. Il 16 maggio 2007 venne eletto dal Parlamento scozzese come nuovo Primo ministro, il primo non appartenente al Partito Laburista, e ha guidato per tutta la legislatura 2007-2011 un governo monocolore di minoranza.

Nel 2011 si ripresenta alle elezioni parlamentari come candidato per un secondo mandato da Primo Ministro, ed il SNP da lui guidato ottiene lo "storico"[1] risultato della maggioranza assoluta al Parlamento scozzese. Con l'insediamento della nuova legislatura è stato riconfermato alla guida dal Governo scozzese, sempre con un monocolore del SNP che questa volta però gode della maggioranza parlamentare.

A seguito della sconfitta della campagna indipendentista nel referendum sull'indipendenza scozzese, il 19 settembre 2014 annunciò che non avrebbe corso per la riconferma come leader del Partito nazionale scozzese nella annuale conferenza di novembre e che successivamente si sarebbe dimesso dall'incarico di primo ministro[2]. In entrambe le cariche, gli è succeduta Nicola Sturgeon, già vice primo ministro scozzese.[3]

Nelle sue posizioni politiche, Salmond è un fortissimo sostenitore dell'indipendenza della Scozia, da raggiungere previo un referendum. Ha fortemente impegnato il Governo scozzese con una legislazione sulla riduzione delle emissioni di gas-serra e per lo sviluppo delle energie rinnovabili. È stato contrario alla seconda guerra del Golfo.

Alle elezioni generali nel Regno Unito del 2015 si candidò nel collegio di Gordon, dove fu eletto con il 47,7% dei voti; non fu rieletto alle elezioni del 2017, quando il seggio passò al candidato conservatore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Scozia verso l’indipendenza, presseurop.eu. URL consultato l'11 maggio 2011.
  2. ^ (EN) Scottish referendum: Alex Salmond to quit as first minister, in BBC News, BBC, 19 settembre 2014.
  3. ^ (EN) Alex Salmond's last day as first minister, in BBC News, BBC, 18 novembre 2014.

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