Alessandro Michele

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Alessandro Michele

Alessandro Michele (Roma, 25 novembre 1972[1]) è uno stilista italiano, noto soprattutto per essere il direttore creativo di Gucci dal gennaio 2015[2]. Grazie al suo stile ricercato e unico, Michele è diventato presto uno degli stilisti italiani più influenti a livello mondiale ed è riuscito in pochissimo tempo a rilanciare l'immagine del brand[senza fonte].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma da Vincenzo, tecnico Alitalia, e da un'assistente impiegata nell'industria cinematografica, viene da subito incoraggiato da entrambi a seguire la sua propensione artistica. Entra in seguito all'Accademia di costume e di moda di Roma, intenzionato a diventare uno scenografo.

Dopo una breve esperienza alla maglieria Les Copains, decide di dedicarsi al mondo della moda. Affascinato dai lavori di Karl Lagerfeld, dedica la sua attenzione soprattutto al mondo degli accessori.[3]

Proprio in questo campo viene assunto dalla maison Fendi alla fine degli anni '90.

Nel 2002 approda agli uffici londinesi di Gucci sotto la direzione di Tom Ford, occupandosi nuovamente degli accessori.

Proprio nella casa di moda fiorentina rimarrà per 12 anni, prima sotto la direzione di Alessandra Facchinetti come Leather Goods Director e poi di Frida Giannini come Associate Creative Director.[3]

Sempre rimanendo nel brand Gucci, nel 2014 gli viene affidata la direzione di Richard Ginori, marchio leader nella creazione di porcellane.

In seguito al cambio avvenuto tra i vertici Gucci tra il 2014 e il 2015, il nuovo CEO Marco Bizzarri gli affida la guida creativa del marchio. Subentrando inaspettatamente, Michele riesce a creare una collezione completamente diversa dalle precedenti, rinnovando l'intera estetica del brand in pochissimo tempo e aumentando di molto il profitti della società.[4]

Da allora la il suo stile e la sua influenza lo hanno portato ad essere un'icona della moda, tanto da essere nominato come unico italiano tra i "100 most influential People” del Times nel 2016 e a vincere svariati premi, tra cui il International Designer of the Year.[4]

Nel gennaio 2018 inaugura inoltre il "Gucci Garden" nel Palazzo della Mercanzia di Firenze, in cui espone alcuni tra i capi più iconici del suo atelier.[5]

Punto di forza della sua rivoluzione in Gucci è anche l'impulso nuovo dato allo street wear e al rilancio social del brand stesso.

Molte sono infatti le celebrities che esaltano l'operato dello stilista e collaborano con il marchio, tra cui Harry Styles, Jared Leto e Lana del Rey.Proprio con gli ultimi due infatti ha inoltre sfilato sul red carpet del Met Gala 2018, di cui ha curato personalmente i look. È stato inoltre ospite sul palco dei Thirthy Seconds to Mars ( la band di cui Leto è il frontman) durante il loro concerto a Roma nel marzo 2018.Michele ha infine curato i look della cantante inglese Florence Welch, facendone di ruolo la musa ispiratrice del brand Gucci.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Noto per essere particolarmente riservato, Alessandro Michele è anche famoso per il suo stile personale unico e ricercato, caratterizzato da collane e anelli. Particolarmente legato alla sua città di origine, una sua grande fonte di ispirazione è probabilmente da attribuire allo stile bizantino della Basilica di San Clemente. È inoltre un proprietario di un'enorme collezione di scarpe (se ne contano all'incirca 360) e anche di una di carlini in porcellana.

È sentimentalmente legato a Giovanni Attili, professore all'Università La Sapienza, con cui vive tra Roma e la piccola cittadina di Civita di Bagnoregio[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) diemos, Alessandro Michele (Fashion Designer) - Life, Age, Zodiac, su Birthday Celebs, 12 maggio 2018. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  2. ^ Alessandro Michele è il nuovo stilista di Gucci, su Corriere della Sera, 21 gennaio 2015. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  3. ^ a b Di Elisa Rossi, Alessandro Michele: come far risorgere Gucci in una settimana, su Esquire, 21 giugno 2018. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  4. ^ a b Di Antonio Mancinelli, #Likes Intervista ad Alessandro Michele, su Marie Claire, 20 settembre 2017. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  5. ^ Welcome to the Gucci Garden: Alessandro Michele celebrates luxury brand with restaurant and museum in Florentine palace, su cladglobal.com. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  6. ^ (EN) James Anderson, Felix Petty, 37 things you didn’t know about gucci's creative director alessandro michele, su I-D, 24 settembre 2018. URL consultato il 3 febbraio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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