Alessandro Di Pietro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Alessandro Di Pietro (Roma, 30 agosto 1945) è un conduttore televisivo e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1969 si laurea con lode in Scienze biologiche e naturali all'Università La Sapienza di Roma. Nello stesso anno entra a far parte del CNR come ricercatore. Dirigente delle organizzazioni giovanili del Movimento Sociale Italiano negli anni settanta, diviene segretario dell'associazione ambientalista di destra Gruppi ricerca ecologica. Lascia a fine anni ottanta l'attività politica e quella di ricerca nel 1995, anno in cui approda in televisione, ideando e conducendo alcune rubriche all'interno di programmi come Forum, Vivere bene (Canale 5), poi Linea Verde, Uno Mattina (Rai Uno).

In televisione il suo maggiore successo è stato il programma Occhio alla spesa,andato in onda su Rai Uno da settembre 2002 a maggio 2012, di cui era ideatore, autore e conduttore. Dopo la cancellazione il programma riappare per un breve periodo sotto forma di spazio dedicato ai consumi nel corso del programma Unomattina, col titolo prima di Uno Mattina Verde e poi di Uno Mattina Occhio alla spesa. Dall'idea di Occhio alla spesa nasce anche Occhio alla spesa Magazine, rivista mensile per i consumatori in edicola da giugno 2012, di cui Di Pietro è direttore fin dal primo numero. Al di fuori dei programmi televisivi per i consumatori, si segnala una sua partecipazione alla trasmissione televisiva Ballando con le stelle.[1] È autore di una serie di libri sulla sicurezza e sulla pulizia domestiche.

Il 4 aprile 2013 viene licenziato dalla RAI con effetto immediato per aver fatto pubblicità occulta ad un'azienda produttrice di pasta alla soia durante lo spazio di Unomattina: Uno Mattina Occhio alla spesa.[2][3] Nelle tre puntate oggetto di censura Di Pietro avrebbe esaltato le proprietà benefiche del prodotto, definito impropriamente "pasta per diabetici". L'intervento era accompagnato da interviste ad alcuni professori (rivelatisi soci fondatori della società che ha ideato e sviluppato la pasta di soia) e da servizi e riprese realizzate interamente presso lo stabilimento di produzione della pasta.[4] Alla notizia del licenziamento, viene colto da un malore di natura cardiaca e ricoverato in una clinica romana.[5][6]

Dopo il licenziamento dalla televisione pubblica conduce il nuovo programma Occhio al Prodotto nella mattinata dell'emittente semi-generalista del Gruppo LT Multimedia, Alice.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ha partecipato come concorrente alla settima edizione del programma in coppia con la maestra Annalisa Longo, ed è stato eliminato alla prima puntata, dopo aver danzato un quickstep e una samba.
  2. ^ Redazione Online, La Rai licenzia in tronco Alessandro Di Pietro «Pubblicità occulta nella sua trasmissione», in Corriere della Sera, 5 aprile 2013. URL consultato il 5 aprile 2013.
  3. ^ Pubblicità occulta, la Rai licenzia Alessandro Di Pietro, in La Repubblica, 5 aprile 2013. URL consultato il 5 aprile 2013.
  4. ^ La Rai licenzia Alessandro Di Pietro, in TGcom24, 5 aprile 2013. URL consultato il 5 aprile 2013.
  5. ^ Alessandro Di Pietro, malore dopo il licenziamento dalla Rai, in La Stampa, 5 aprile 2013. URL consultato il 5 aprile 2013.
  6. ^ Con Di Pietro la Rai liquida i consumatori in TV, in Huffington Post, 8 aprile 2013. URL consultato l'8 aprile 2013.