Aleksej Nikolaevič Tolstoj

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Aleksej Nikolaevič Tolstoj

Aleksej Nikolaevič Tolstoj in russo: Алексей Николаевич Толстой[?] (Nikolaevsk, 10 gennaio 1883[1]Mosca, 23 febbraio 1945) è stato uno scrittore russo. Discendente da un ramo minore del casato dei conti Tolstoj, scrisse novelle storiche ma anche racconti a sfondo erotico e fantascienza.

È conosciuto in italiano per il romanzo storico Pietro il Grande (la cui lunga gestazione si è protratta tra il 1929 ed il 1945), rimasto incompleto, e anche per essere autore - sotto il titolo Le avventure del burattino - di un adattamento in lingua russa del celebre libro di Collodi Le avventure di Pinocchio. Storia d'un burattino.

Il conte A.N. Tolstoj viene descritto come un uomo mondano, sempre alla moda, dotato di uno spirito vasto e penetrante. Non stupisce perciò l'ecletticità dei temi affrontati dallo scrittore che spaziano dalla storia all'erotismo, dal romanzo realista a quello fantastico e fantascientifico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tolstoj, dopo aver studiato all'Istituto tecnologico di San Pietroburgo, iniziò ancora in giovane età a scrivere racconti, romanzi e opere per il teatro; fu anche corrispondente dal fronte durante la prima guerra mondiale.

Iniziò a pubblicare nel 1910 e i suoi primi lavori furono bollati dalla critica come eccessivamente carichi di naturalismo se non di erotismo spinto. Al che egli non si fece scrupolo a produrre opere letterarie di carattere apertamente pornografico servendosi di pseudonimi.

Dopo i fatti del 1917 si stabilì in Francia per fare ritorno in patria solo cinque anni dopo; nella circostanza dovette rinunciare al titolo di conte.

Durante gli anni dell'esilio volontario, vissuti tra Parigi e Berlino, Tolstoj assimilò il genere fantascientifico in voga nell'Europa occidentale degli anni venti. Gli anni dell'esilio, descritti da lui come i più duri della sua vita, lo spinsero a rientrare in Unione Sovietica e il nuovo genere fantascientifico ben si adattava a questo suo intento. Nacque così Aelita - da cui venne tratto il film omonimo del 1924 del regista Jakov Protazanov - data alle stampe fra il 1922 ed il 1923 e qualche anno dopo (1925) L'iperboloide dell'ingegnere Garin.

La sua opera più conosciuta rimane tuttavia la trilogia La via dei tormenti (scritta tra il 1921 ed il 1941) in cui descrive in maniera quanto mai realistica i mutamenti sociali derivanti dalla rivoluzione bolscevica.

Insignito del Premio letterario Stalin, fu autore anche di due commedie - Il fiore amaro e La forza impura - da lui composte in periodo antecedente alla Rivoluzione d'Ottobre.

Fervente sostenitore di Stalin, del quale cantò le lodi e dal quale ebbe una forte considerazione e stima, Aleksej Tolstoj scrisse anche, due anni prima della sua morte, avvenuta a sessantatré anni di età, il dramma teatrale Ivan il Terribile, ispirato all'omonimo zar.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
— 1938
Ordine del Distintivo d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ordine del Distintivo d'Onore
— 1939
Ordine della Bandiera rossa del Lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa del Lavoro
— 1943

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 29 dicembre 1882 secondo il calendario giuliano

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • D. Marcantonio, Aleksej Nicolaevič Tolstoj e gli esordi della fantascienza sovietica, Prospettivaeditrice, 2010

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia italiana di Aleksej Nikolaevič Tolstoj in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.

Controllo di autorità VIAF: 98681641 LCCN: n79131908