Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Aleksandr Romanovič Beljaev

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Aleksandr Romanovič Beljaev

Aleksandr Romanovič Beljaev (cir. rus. Алекса́ндр Рома́нович Беля́ев; Smolensk, 16 marzo 1884Puškin, 6 gennaio 1942) è stato uno scrittore russo, poi dal 1918 sovietico, che si occupò prettamente di fantascienza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò diritto e musica, laureandosi nel 1906 in legge; visitò Francia ed Italia nel 1913. Nel 1915 una tubercolosi ossea alla colonna vertebrale lo lascerà paralizzato per mesi avvicinandosi alla lettura di Jules Verne e Konstantin Ciolkovskij. Dal 1923 si trasferì a Mosca dove intraprese le sue pubblicazioni letterarie, ispirate sempre a fatti scientifici, legati a veri campi, genetica, scienza dei trapianti, cosmonautica, fisica, chimica.

Autore di oltre 50 fra romanzi e racconti brevi fra i quali L'uomo anfibio (Человек-амфибия), Ariel (Ариэль) e La testa del Professor Dowell (Голова профессора Доуэля). Beljaev muore di fame a Puškin sotto l'invasione tedesca, mentre sua moglie e sua figlia sono deportate in Polonia, ma riescono a sopravvivere. Ha avuto grande successo in patria ed all'estero, in italiano sono stati pubblicati L'uomo anfibio, Elephas Sapiens e Mister Risus. È autore delle biografie di famosi studiosi come Lomonosov, Pavlov e Ciolkovskij.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Opere tradotte in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • Aleksandr Beljaev, L'Uomo Anfibio, trad. it. Kollektiv Ulyanov, Agenzia Alcatraz, Milano, 2018

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN12454915 · ISNI (EN0000 0001 0870 9143 · LCCN (ENn80014378 · GND (DE139282173 · BNF (FRcb13475897b (data)