Aleksandr Aleksandrovič Fadeev
| Aleksandr Aleksandrovič Fadeev | |
|---|---|
| Deputato del Soviet dell'Unione del Soviet Supremo dell'URSS | |
| Legislatura | II, III, IV |
| Circoscrizione | Oblast' di Čkalov |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Comunista dell'Unione Sovietica |
Aleksandr Aleksandrovič Fadeev (in russo Александр Александрович Фадеев?; Kimry, 24 dicembre 1901 – Mosca, 13 maggio 1956) è stato uno scrittore e politico sovietico.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Fadeev, romanziere storico, trascorse l'infanzia e l'adolescenza in Estremo Oriente e studiò all'Istituto di Commercio di Vladivostok. Entrò nell'Armata rossa e nella primavera del 1921 si trasferì a Mosca, dove incominciò a dedicarsi alla letteratura, incentrata principalmente sulle guerre civili del suo paese. La sua prima opera di rilievo fu La disfatta (1927), basata sulle vicende di un piccolo distaccamento di partigiani rossi durante la Guerra civile russa, circondato da truppe giapponesi e bianche controrivoluzionarie nell'Estremo Oriente russo. Il suo filone continuò con L'ultimo degli Udeche (1929-1936). Il suo desiderio di gridare la verità nelle pagine che scriveva lo portò ad essere accusato di deviazionismo.
Quando scrisse La giovane guardia (nel 1946) l'opera ebbe «un'accoglienza molto favorevole e le era stato assegnato un Premio Stalin»[1]. L'anno seguente, nel 1947, il romanzo fu invece assolutamente criticato in quanto vi sarebbe stata «omessa la funzione di guida e di educazione del partito e dell'organizzazione del partito»[2]. In tale opera infatti descriveva con linguaggio secco l'operato dei soldati russi alle prese con l'avanzata tedesca nella Seconda guerra mondiale, per accontentare le accuse cambiò completamente il suo metodo di scrivere e ripubblicò l'opera nel 1951, evidenziando maggiormente il ruolo ed i meriti degli esponenti del partito. Proprio in quegli anni fu eletto Segretario generale dell'Unione scrittori (a partire dal 1946). Durante gli anni in cui Khruščëv era al comando indagini sul conto di Fadeev vennero effettuate, portando a galla vecchi abusi dello scrittore. Quando queste notizie furono rese note l'autore si suicidò. Metallurgia pesante, l'ultimo suo romanzo, restò incompiuto.
Onorificenze e premi
[modifica | modifica wikitesto]— 1946
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Walter N. Vickery, Lo zdanovismo (1946-53), in Max Hayward e Leopold Labedz (a cura di), Letteratura e rivoluzione nell'URSS (1917-62), traduzione di Piero Spalletti, Milano, Casa editrice Il Saggiatore, maggio 1965 [1963], p. 177.
- ↑ (RU) «Молодая гвардия» в романе и на сцене [«La giovane guardia» nel romanzo e sul palcoscenico], in Pravda, 3 dicembre 1947, № 322, pp. 2–3.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Fadeev, Aleksandr Aleksandrovič, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Aleksandr Aleksandrovich Fadeyev, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Opere di Aleksandr Aleksandrovič Fadeev, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Opere riguardanti Aleksandr Aleksandrovič Fadeev, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Aleksandr Aleksandrovič Fadeev, su Goodreads.
- (EN) Aleksandr Aleksandrovič Fadeev, su IMDb, IMDb.com.
- (DE, EN) Aleksandr Aleksandrovič Fadeev, su filmportal.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 66466946 · ISNI (EN) 0000 0000 8145 5517 · SBN RMSV122125 · Europeana agent/base/66130 · LCCN (EN) n50000546 · GND (DE) 118638971 · BNE (ES) XX899465 (data) · BNF (FR) cb11902140v (data) · J9U (EN, HE) 987007261066005171 · NSK (HR) 981005665986309366 · NDL (EN, JA) 00439142 · CONOR.SI (SL) 13912163 |
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