Alejandro Toledo

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Alejandro Toledo
Alejandro Toledo (8682).jpg

42º Presidente del Perù
Durata mandato 28 luglio 2001 –
28 luglio 2006
Predecessore Valentín Paniagua
Successore Alan García Pérez

Dati generali
Partito politico Perù Possibile
Titolo di studio Dottorato di ricerca
Professione Economista

Alejandro Celestino Toledo Manrique (Cabana, 28 marzo 1946) è un politico peruviano.

È stato Presidente del Perù tra 2001 e 2006.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia molto modesta, Alejandro Toledo è figlio di un pastore della regione di Ancash, ottavo di sedici figli, sette dei quali morti prematuramente[1]. Pur essendo nato a Ferrer, Toledo è stato registrato all'anagrafe nella vicina Cabana. All'età di sei anni la sua famiglia si trasferisce nella città portuale di Chimbote e Toledo l'aiuta vendendo biglietti della lotteria e giornali oltre che lavorando come lustrascarpe[2]. Terminata la scuola dell'obbligo invece di abbandonare gli studi prosegue grazie all'incoraggiamento di un insegnante. Toledo sarà il primo della sua famiglia a frequentare le scuole superiori. Nel frattempo, lavora la sera e durante i fine settimana come giornalista del quotidiano La Prensa di Chimbote.

All'età di sedici anni grazie all'aiuto di una coppia di volontari dei Peace Corps statunitensi ottiene una borsa di studio di un anno all'Università di San Francisco. Riesce a proseguire gli studi negli Stati Uniti lavorando in una stazione di servizio e grazie ad una borsa di studio sportiva. Toledo ottiene un Bachelor of arts in business administration all'Università di San Francisco, un Master of Arts in economia alla Stanford University e infine, sempre a Stanford, un PhD in economia delle risorse umane nel 1993[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Tra 1981 e 1983, Toledo diresse l'Istituto di studi economici e sindacali di Lima, una divisione del Ministero del lavoro e dello sviluppo sociale. Nello stesso periodo è stato il principale consigliere economico del presidente della Banca centrale del Perù.[1]

Nel corso della sua carriera, Toledo ha lavorato come consulente di diverse organizzazioni internazionali, incluse le Nazioni Unite, la Banca Mondiale[2], la Banca di sviluppo interamericano, l'International Labour Organization e l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD).

Toledo è stato inoltre professore dell'Escuela de Administración de Negocios para Graduados (ESAN)[1], una delle principali business school peruviane, di cui è stato direttore tra 1986 e 1991. Tra 1991 e 1994, ha collaborato come ricercatore all'Harvard Institute for International Development. E infine, guest professor all'Università di Waseda di Tokio e alla Japan Foundation.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Toledo è sposato con Eliane Karp, antropologa belga, con la quale ha una figlia, Chantal. I due si conobbero a Stanford, divorziarono negli anni ottanta per poi risposarsi negli anni novanta, dopo una grave crisi coniugale. Nel 1987, durante gli anni della separazione, Toledo ha avuto una figlia da Lucrecia Orozco, Zarai Toledo, riconosciuta solo nel 2002 dopo una lunga battaglia in tribunale.[3][4]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze peruviane[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro e Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù
Gran Maestro dell'Ordine al Merito per Servizio Distinto - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al Merito per Servizio Distinto
Gran Maestro dell'Ordine Militare di Ayacucho - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare di Ayacucho

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 2001
Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
— 5 aprile 2002
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 4 dicembre 2002[5]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco)
— 21 novembre 2003[6]
Gran Croce Straordinaria dell'Ordine di Boyacá (Colombia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce Straordinaria dell'Ordine di Boyacá (Colombia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Clifford Krauss, A Peru 'Phenomenon': Rags to Presidential Bid, in International New York Times, 5 giugno 2000.
  2. ^ a b (EN) Clifford Krauss, Man in the News: Alejandro Toledo, in International New York Times, 5 giugno 2001.
  3. ^ (EN) Juan Forero, At 14, the Girl's Indomitable (Just Ask Her Father), in International New York Times, 6 dicembre 2002.
  4. ^ (EN) Peruvian President Is Said to Accept Paternity of Girl, in International New York Times, 19 ottobre 2002.
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  6. ^ n° 16063 of 21th November 2003

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Perù Successore Gran Sello de la República del Perú.svg
Valentín Paniagua 2001 - 2006 Alan García Pérez
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