Aldo Turchiaro

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Aldo Turchiaro (Celico, 1929) è un pittore e illustratore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1950 frequentra il liceo artistico di Roma e incontra Renato Guttuso di cui diviene allievo, amico e collaboratore[1][2]. Le sue prime opere sono ispirate a Carlo Carrà e Giorgio de Chirico[3]. Poi, aderisce al realismo espressionista, al neorealismo con un linguaggio proprio. Insegna pittura presso le accademie di Firenze, di Milano e di Roma[3]. Nel 1963 una sua opera viene esposta alla mostra Contemporary Italian Paintings, allestita in alcune città australiane[4].

Nel 1973 vince il Premio Fiorino di Firenze.

Quanto illustratore Turchiaro ha illustrato le poesie di Rocco Scotellaro e Márcia Theóphilo.

Stile e opere[modifica | modifica wikitesto]

Il linguaggio di Turchiaro è dominato dalla figura umana e animale. Le sue rappresentazioni animali (pesci, uccelli) ricordano il carattere "naturale" degli uomini.

Chiara Caporilli disse delle sue opere[5]:

«Alla fine degli anni Cinquanta si interessa alla cultura esistenzialista, con una pittura più cupa, in cui le figure vengono ritagliate su sfondi indistinti in un abbassamento generale dei toni della tavolozza. Successivamente l’artista approfondisce le tematiche legate al conflitto tra natura e società, istinto e cultura, arte e tecnologia, avvicinandosi alla lezione di Legér. ... Nei primi anni Ottanta si fa strada una poetica fantastica in cui gli animali sono simboli dell’immaginario personale dell’artista, che aspira a una pacificazione fra società contemporanea e natura istintuale.»

(Chiara Caporilli)

Mostre (lista parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Turchiaro nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Illustrazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Rocco Scotellaro, È fatto giorno : 1940-1953, con 10 illustrazioni di Aldo Turchiaro, Milano: Mondadori, 2ª ed. 1954
  • Márcia Theóphilo, O rio o pássaro as nuvens, con illustrazioni di Aldo Turchiaro, Rossi & Spera, 1987
  • Márcia Theóphilo, Eu canto Amazonas, con illustrazioni di Aldo Turchiaro, Edizioni dell'Elefante, 1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le opere di Aldo Turchiaro di Chiara Caporilli, cgil.it.
  2. ^ Giornale di Calabria[collegamento interrotto].
  3. ^ a b pittoritaliani.it Archiviato il 23 agosto 2014 in Internet Archive..
  4. ^ Contemporary Italian Paintings, su www.quadriennalediroma.org. URL consultato il 28 febbraio.
  5. ^ Le opere di Aldo Turchiaro di Chiara Caporilli, cgil.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Del Guercio, Duilio Morosini, Carlo Quattrucci, Aldo Turchiaro, Roma, La Nuova Pesa, 1962 ISBN non esistente
  • Dante Maffia, Aldo Turchiaro. Animali di ariamareterra 1966-2005, (Antologica. Catalogo della mostra, Reggio Calabria, 23 aprile-23 maggio 2005) Ediz. italiana e inglese, con poesie di Márcia Theóphilo, pubblicato da Rubbettino, 2005. ISBN 8849811780 ISBN 9788849811780
  • Renato Guttuso, Márcia Theóphilo, Scorsone Vinny, Aldo Turchiaro. Animalesimo, Studio 21, 2007
  • Antonio Del Guercio, La pittura del Novecento, Utet, 1990

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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