Aldo Tanchis

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Aldo Tanchis (Lei, 19 settembre 1955) è uno scrittore e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Scrittore e sceneggiatore, è nato nel 1955 a Lei, un paesino in provincia di Nuoro. È cresciuto a Oristano, dove si è diplomato presso il liceo scientifico, per poi trasferirsi a Cagliari. Si è laureato in Lettere moderne con una tesi su Bruno Munari. Nel capoluogo sardo ha partecipato per un breve periodo all'attività di un gruppo di artisti e scrittori, fra i quali Enrico Pau e Carlo Antonio Borghi, realizzando poesie visive e installazioni. Con Pau ha scritto anche diverse trasmissioni radiofoniche per la Rai. Nel 1981 Tanchis si è trasferito a Parma per proseguire gli studi di storia dell'arte ma si è presto spostato a Milano, dove tuttora vive occupandosi di comunicazione e di progetti culturali.

Dal 2013 al 2015 è stato membro del Comitato Scientifico del Festival della Cultura Creativa, organizzato da ABI (Associazione Bancaria Italiana).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 ha pubblicato presso Laterza il suo primo libro, L'arte anomala di Bruno Munari, rielaborazione della tesi di laurea. Il volume è seguito nel 1986 dalla monografia Bruno Munari, co-edito in Italia, USA, Inghilterra e Francia da Idea Books, MIT Press, Lund Humphries, Philippe Sers. Nel 2004 scrive Lo sguardo inquieto. Grandi caricaturisti del Novecento (Carlo Delfino Editore), curato da Gavino Sanna. È del 2010 il testo dedicato a un grande fotografo ungherese, Jànos Reissman, l'Europa in Sardegna, in Jànos Reissman, (Imago). Una riflessione su Grazia Deledda, Omicidi, con Grazia, appare negli atti del convegno Il fantasma di Grazia – I narratori parlano di Grazia Deledda, ISRE, 2011.

Nel 2015 ha curato il volume Fuoco dal nulla - Diario, racconti e altri scritti di Vanina Sechi (Edizioni letturevisioni) e ha contribuito al volume collettivo Il racconto onesto. 60 scrittori 60 risposte (ContrastoBooks).

Nel 2017 ha tradotto Mizora, una profezia di Mary Ellen Bradley Lane e ha curato l'antologia Le cadenze d'un monello sardo e altre liriche e prose di Annunzio Cervi.

Nel 2020 ha creato la Biblioteca digitale dei Musei Garibaldini di Caprera, per la quale ha curato diversi testi minori o inediti del Risorgimento, fra i quali Ricordi di un luogotenente dei Mille di Francesco Grandi.

Romanzi, sceneggiature, poesie[modifica | modifica wikitesto]

Il suo primo romanzo, Pesi Leggeri (2001) è la rielaborazione dalla sceneggiatura del lungometraggio omonimo diretto da Enrico Pau e preceduto dai cortometraggi La volpe e l'ape e Storie di pugili, sempre co-sceneggiati e diretti da Pau. Nel 2004 esce L'anno senza estate e nel 2008 Una luce passeggera, sempre per Edizioni il Maestrale (1000eunanotte).

Dalla collaborazione con Enrico Pau è nato anche Il brutto anatroccolo, operetta musicata da Giorgio Gaslini e con Paolo Fresu, la cantante Maria Pia De Vito e l'Orchestra Jazz della Sardegna, presentata nel 1997 al Festival Time in Jazz e testimoniata da due CD: la versione in studio (Il Manifesto, 2002) e quella "live" (La Nuova Sardegna, 2008). Nel 2011 ha ideato e realizzato con Nicola Urru il video Nos, Elianora, mini balletto dedicato a Eleonora d'Arborea.

La vita tiepida (Carlo Delfino Editore, 2014, prefazione di Antonella Anedda) ha segnato il suo esordio nella poesia. È seguita una plaquette di versi, Funus (Edizioni LettureVisioni, 2015), con grafismi lirici di Carlo Antonio Borghi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN111016135 · ISNI (EN0000 0000 8177 2723 · SBN IT\ICCU\RAVV\029344 · LCCN (ENn81086235 · BNF (FRcb12129362k (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n81086235