Aldo Puglisi

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Puglisi, a sinistra, in Signore & signori (1966) di Pietro Germi.

Aldo Puglisi (Catania, 12 aprile 1935) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio d'arte (padre e madre erano anch'essi attori catanesi attivi negli anni Trenta), Puglisi ha esordito nel cinema nel 1964, recitando in tre film: nella parte di Ciccio nell'episodio La vedova di Tre notti d'amore di Renato Castellani, in quella di Peppino Califano in Sedotta e abbandonata di Pietro Germi e in quella di Alfredo in Matrimonio all'italiana di Vittorio De Sica.

L'anno successivo ha ricoperto un ruolo minore - quello di un carabiniere - in Signore & signori di Pietro Germi e tre parti in due film ad episodi: ne L'irreparabile, segmento de Gli amanti latini di Mario Costa, interpretò Saro, mentre in Letti sbagliati di Steno ha recitato sia in Quel porco di Maurizio che ne La seconda moglie.

Nel 1967 ancora una parte, quella di Giorgio De Santis, in Peggio per me... meglio per te di Bruno Corbucci, prima della "tripletta" del 1968, quando è stato uno degli emigranti siciliani ne La ragazza con la pistola di Mario Monicelli, Tiberio, fidanzato di Gianna, in Vacanze sulla Costa Smeralda di Ruggero Deodato e la voce di Dio (senza dunque apparire sullo schermo) nell'episodio La sequenza del fiore di carta di Pier Paolo Pasolini in Amore e rabbia.

Dopo la parte del ragionier Licasio in Un caso di coscienza di Giovanni Grimaldi (1969), nel 1971 Puglisi è stato chiamato due volte da Pasquale Festa Campanile, anche se per due ruoli minori: quello di un chimico ne Il merlo maschio e quello di Zog in Quando le donne persero la coda.

Puglisi, a sinistra, con Saro Urzì, Stefania Sandrelli e sullo sfondo Lando Buzzanca in Sedotta e abbandonata (1964) di Pietro Germi.

Nel 1972 l'attore siciliano ha interpretato il ruolo di Carmelino, lo chauffeur del senatore Puppis, in Nonostante le apparenze... e purché la nazione non lo sappia... All'onorevole piacciono le donne di Lucio Fulci, mentre nel 1973 è stato chiamato ad una parte minore in Vogliamo i colonnelli, ancora con Monicelli.

Nel 1974 ha fatto parte del cast di Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto di Lina Wertmüller, ma la sua carriera era già in fase calante: nei due anni successivi è stato scelto per interpretare Fernando ne Il giustiziere di mezzogiorno di Mario Amendola (1975) e per la parte centrale ne La prima notte di nozze di Corrado Prisco (1976), ma poi non ha preso parte ad alcun film per quattro anni.

Il suo ritorno come interprete cinematografico si è avuto nel 1980, per interpretare la parte del tenente che arresta il produttore Bonivento in Arrivano i gatti di Carlo Vanzina: è stato il suo ultimo film fino al 1997, quando ha partecipato al documentario L'uomo dal sigaro in bocca, un cortometraggio di 39 minuti di Mario Sesti.

Nel 1998 ancora una parte nell'episodio Prova d'appello della serie tv Avvocati, prima di essere chiamato nuovamente per due film nello stesso anno: nel 2003 ha ricoperto il ruolo del perito in Segreti di Stato di Paolo Benvenuti e Spoletta in Tosca e altre due di Giorgio Ferrara. Il 17 dicembre 2010 è stato ospite di una puntata della trasmissione condotta da Carlo Conti I migliori anni.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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