Aldo Molinari

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Aldo Molinari

Aldo Molinari (Roma, 13 dicembre 1885Roma, 31 maggio 1959) è stato un giornalista, cineasta ed impresario teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inviato della La Tribuna tra il 23 e il 26 ottobre documento la battaglia di Sciara Sciatt

Personalità eclettica, Molinari svolse varie attività. Fu fotografo, disegnatore, giornalista e collaborò con numerosi quotidiani, tra cui La Tribuna, Giornale d'Italia e Gazzetta del Popolo, come redattore e inviato speciale.

Fu anche nel mondo dello spettacolo, sia nel cinema che nel teatro. Nel 1913 assieme ad Elvira Giallanella fondò a Roma la Vera Films. In quello stesso anno girò il film Mondo baldoria, il primo di ispirazione futurista (liberamente tratto dal manifesto Il controdolore di Aldo Palazzeschi), che subì il boicottaggio della censura e viene sconfessato dallo stesso Marinetti in un testo intitolato Gli sfruttatori del Futurismo[1]. La sua attività cinematografica si svolse fino al 1922, dirigendo oltre una ventina di film. Diresse anche un film nel 1950 dal titolo Vendetta di zingara con Felga Lauri.

Attivo pure nel teatro, assieme alla ballerina russa Ileana Leonidoff costituì nel 1920 la prima compagnia di balletti russi che abbia agito in Italia[2].

Fu fratello dell'operatore Renato Molinari.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M. Verdone, Cinema e letteratura del futurismo, B&N editore, 1968, p. 114
  2. ^ A. De Angelis, Scenografi italiani di ieri e di oggi, Cremonese Libraio Editore, 1938, p. 155

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV. -Annuario della stampa italiana - Roma, FNSI, 1957.
  • G. Lista - Cinema e fotografia futurista - Torino, Skira, 2001.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN315982014 · GND (DE1072306778