Aldo Giordano

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Aldo Giordano
arcivescovo della Chiesa cattolica
Aldo Giordano par Claude Truong-Ngoc juin 2013.jpg
Monsignor Aldo Giordano nel giugno 2013
Coat of arms of Aldo Giordano.svg
Præcedit vos in Galileam
 
TitoloTamada
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attualiNunzio apostolico in Venezuela (dal 2013)
Incarichi ricoperti
 
Nato20 agosto 1954 (63 anni) a Cuneo
Ordinato presbitero28 luglio 1979 dal vescovo Carlo Aliprandi
Nominato arcivescovo26 ottobre 2013 da papa Francesco
Consacrato arcivescovo14 dicembre 2013 dall'arcivescovo Pietro Parolin (poi cardinale)
 

Aldo Giordano (Cuneo, 20 agosto 1954) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 26 ottobre 2013 nunzio apostolico in Venezuela.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Cuneo, città capoluogo di provincia e sede vescovile, il 20 agosto 1954.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta l'ultimo anno delle scuole elementari, le scuole medie ed il liceo classico nel seminario di Cuneo. Compie gli studi di filosofia e teologia presso lo studio teologico interdiocesano di Fossano, affiliato alla Facoltà teologica dell'Italia settentrionale di Milano. Ottiene il baccellierato nel 1978.

Il 28 luglio 1979 è ordinato presbitero per la diocesi di Cuneo.

Dal 1978 al 1982 è a Roma per la specializzazione in filosofia presso la Pontificia università gregoriana. Ottiene la licenza nel 1980. Per la ricerca di dottorato si dedica al pensiero di Friedrich Nietzsche. Durante il periodo degli studi a Roma vive e collabora come viceparroco della chiesa del Santissimo Sacramento a Tor de' Schiavi.

Dal 1982 al 1996 è professore di filosofia presso lo studio teologico interdiocesano e la scuola superiore di Scienze religiose di Fossano. A livello diocesano insegna per alcuni anni storia della filosofia nel liceo classico del seminario, tiene corsi di Etica alla scuola di teologia per laici, collabora come viceparroco nella parrocchia di san Pio X a Cuneo e segue la pastorale diocesana per gli ambiti della politica, economia, medicina e cultura.

Il 15 maggio 1995 è eletto segretario generale del Consiglio delle conferenze episcopali d'Europa e si trasferisce nella sede del segretariato a St. Gallen, in Svizzera. Svolge questo incarico a servizio della comunione e collaborazione con i vescovi europei per 13 anni. Nel 2002 è nominato cappellano di Sua Santità e, nel 2006, prelato d'onore di Sua Santità.

Il 7 giugno 2008 è nominato da papa Benedetto XVI osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa di Strasburgo[1].

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 ottobre 2013 papa Francesco lo nomina nunzio apostolico in Venezuela ed arcivescovo titolare di Tamada[2]; succede a Pietro Parolin, precedentemente nominato segretario di Stato di Sua Santità. Riceve l'ordinazione episcopale il 14 dicembre successivo, nel palasport di San Rocco Castagnaretta, dall'arcivescovo Pietro Parolin, coconsacranti il vescovo di Cuneo e di Fossano Giuseppe Cavallotto e l'arcivescovo Celestino Migliore, nunzio apostolico in Polonia.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Giordano, La questione etica. Una sfida della memoria, Roma, Città Nuova, 1990, ISBN 8831132423.
  • Aldo Giordano e Francesco Tomatis, Cristianesimo ed Europa. La sfida della mondialità, Roma, Città Nuova, 1993, ISBN 8831132490.
  • Aldo Giordano, Un'altra Europa è possibile. Ideali cristiani e prospettive per il vecchio continente, Cinisello Balsamo, San Paolo, 2013, ISBN 9788821579844.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN22196983 · ISNI (EN0000 0001 0855 8365 · LCCN (ENn93070791 · BNF (FRcb122423289 (data)