Aldo Galli

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Aldo Galli (Como, 10 novembre 1906Lugano, 6 marzo 1981) è stato un pittore italiano, membro del gruppo storico degli astrattisti comaschi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studia pittura e incisione a Brera, tornando a Como nel 1932 dove entra in contatto con il gruppo di artisti riunitosi attorno all'architetto razionalista Giuseppe Terragni e agli astrattisti Manlio Rho e Mario Radice.

Certamente influenzato dai capiscuola per quanto riguarda le esperienze pittoriche, peraltro realizzate con grande maestria, Galli si distingue da Rho e Radice per la sua capacità di trasportare il puro schematismo razionalista nell'ambito della scultura e nell'incisione.

Le sue opere sono ritenute pressoché unanimemente dalla critica come fra le più significative delle prime esperienze di arte astratta in Italia. Di Galli si conoscono opere realizzate con i più diversi materiali: carte, tele, ma anche sculture in alluminio e persino vetrate.

I suoi lavori sono custoditi in numerosi musei ed importanti raccolte private: una grande scultura fa parte del fondo delle collezioni di arte moderna del Comune di Milano. Il suo archivio è attualmente custodito nella Biblioteca di Como.

L'Accademia di Belle Arti di Como è intitolata al suo nome.

La sua produzione artistica, benché molto variata nei materiali, è stata piuttosto ridotta in numero a causa della cura e della minuziosità che metteva nella realizzazione dei suoi lavori, pertanto non è semplice trovare sue opere sul mercato. Gallerie di riferimento possono essere considerate la Galleria Blu di Milano o le Gallerie Lietti e Caldarelli di Como.

Aldo Galli nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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