Aldo Di Gennaro

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Aldo Di Gennaro (Milano, 20 aprile 1938) è un fumettista e illustratore italiano.

Vita e opere[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua attività nel 1956 quando entra a far parte dello studio Dami. Nel 1962 inizia la sua lunga collaborazione con il Corriere dei piccoli per cui realizza numerose serie tra cui: Il treno del sole, Il piccolo cow-boy, Piccole donne, Fortebraccio e molte storie autoconclusive[1]. Nel 1974 crea, su testi di Mino Milani il serial Il Maestro[2].

Negli anni successivi si dedica quasi esclusivamente all'illustrazione in particolar modo per l'editore Rizzoli per cui realizza sia copertine per libri, sia illustrazioni per riveste, tra cui La Domenica del Corriere[1]. Collabora anche con la rivista Notizie Letterarie del Club degli Editori[3].

Tra le poche opere a fumetti alcune storie per CorrierBoy[1].

Intensa anche la sua collaborazione, con la Sergio Bonelli Editore per cui realizza le illustrazioni che accompagnano gli articoli pubblicati sulla Collana Almanacchi[3]. Sempre per Bonelli realizza le copertine della collana Le storie.

Numerosi premi di cui è stato insignito tra cui: Premio Montereggio per la Copertina dell'anno (1985), Premio "Caran D'Ache" come Migliore illustratore (1996), Targa a un Maestro del Fumetto e dell'Illustrazione (2001), Premio "Fumo di China" (2002)[2]. Sempre nel 2002 gli viene assegnato il premio ANAFI "per aver operato a lungo in campo fumettistico e soprattutto illustrativo, suggestionando e inducendo all'emulazione colleghi più giovani, e dando prova in entrambi i settori della maestria constatabile nell'attuale esposizione presso la 28ª mostra del fumetto di Reggio Emilia"[4].

Nel 2011 gli è stata dedicata una personale prima al Napoli Comicon e poi al Museo del fumetto e dell'immagine di Lucca.

Nel 2012 inizia una nuova collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, in veste di copertinista della collana Le storie.

È sposato e ha un figlio. I suoi hobby sono gli scacchi e la chitarra spagnola.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Biografia sul sito della Fondazione Franco Fossati
  2. ^ a b Luca Boschi, Aldo Di Gennaro. Il maestro, il disegno e l'avventura, Il Sole 24 Ore. Archiviato il 16 marzo 2014 in Internet Archive.
  3. ^ a b COMICON Shop Archiviato il 9 luglio 2013 in Internet Archive.
  4. ^ Albo d'oro dei premi sul sito dell'ANAFI [collegamento interrotto], su amicidelfumetto.it. URL consultato il 15 giugno 2013.
  5. ^ dalla rubrica Foto di famiglia, in Tex N.230

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Profili. Aldo Di Gennaro. Linee di fuga, Glamour International Production.
  • AA.VV., Aldo Di Gennaro – Il Maestro, il disegno e l'avventura, Napoli, Comicon, 2011. ISBN 88-88869-28-X

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN50284772 · ISNI (EN0000 0000 1673 7702 · SBN IT\ICCU\RAVV\224811 · LCCN (ENno2003018072 · GND (DE128633565