Alcina (personaggio)

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Alcina è un personaggio immaginario che compare nell'Orlando furioso, opera di Ludovico Ariosto.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Alcina è una delle tre fate sorelle nel poema ariostesco. Le altre due sono Morgana e Logistilla. Tuttavia delle tre, solo quest'ultima è buona. La sede delle tre sorelle è un'isola posta al di là delle colonne d'Ercole.

Alcina è per molti aspetti simile alla maga Circe dell'Odissea, in quanto trasforma in animali o piante gli innamorati che non le vanno più a genio, come succede ad Astolfo, che viene trasformato in una pianta di mirto. All'inizio del Furioso, Ruggiero salva Astolfo (che è anche aiutato da Logistilla), cadendo però poi egli stesso prigioniero dell'incanto di Alcina, la quale, vecchia, brutta e sdentata, grazie ai suoi poteri magici gli appare come una giovane donna fascinosa. Purtuttavia, alla fine Ruggiero riesce a scappare con l'aiuto della maga Melissa, che gli mostra le vere sembianze della fata malefica.

Alcina ricompare nei Cinque Canti, dove cerca di vendicare sia l'onta arrecatale da Ruggiero e Astolfo sia quella fatta da Orlando a Morgana (nell'Orlando innamorato). La fata cattiva si muove insieme al traditore Gano contro Carlo Magno e il suo regno.

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