Alchemilla xanthochlora

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Alchemilla
Alchemilla xanthochlora.jpg
Alchemilla xanthochlora
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Sottofamiglia Rosoideae
Tribù Potentilleae
Sottotribù Fragarinae
Genere Alchemilla
Specie A. xanthochlora
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiospermae
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni basali
(clade) Rosidi
(clade) Eurosidi I
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Nomenclatura binomiale
Alchemilla xanthochlora
Rothm., 1937
Sinonimi

Alchemilla gottsteiniana
Opiz
Alchemilla pratensis var. amphitricha
Buser
Alchemilla pratensis var. sericans
Buser
Alchemilla sylvestris
auct.
Alchemilla vulgaris
auct.
Alchemilla vulgaris var. pratensis
(F.W.Schmidt) Briq.
Alchemilla vulgaris subsp. xanthochlora
(Rothm.) O.Bol•s & Vigo
Alchemilla vulgaris var. xanthochlora
(Rothm.) O.Bol•s & Vigo
Alchemilla xanthochlora f. adpressepilosa
Rothm.
Alchemilla xanthochlora f. amphitricha
(Buser) Plocek
Alchemilla xanthochlora f. sericans
(Buser) Plocek

Nomi comuni

Erba stella
ventaglina comune

L'alchemilla o erba stella (Alchemilla xanthochlora Rothm., 1937) è una pianta appartenente alla famiglia Rosaceae.[2]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Alchemilla: dall'arabo alkemelych (alchimia), perché gli alchimisti impegnavano tali piante per la ricerca della pietra filosofale, utilizzando l'acqua che si raccoglieva sulla superficie delle foglie.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Pianta erbacea con rizoma obliquo radicato; fusto alto fino a 40 cm.; foglie lobate, opache pelose dentate con profonde insenature tra i lobi. Ai margini delle foglie sono presenti piccole aperture in grado di espellere attivamente l'acqua; Fiori di colore verde tendente al giallo privi di corolla a due o quattro stami .[3] Il frutto è formato da 1-4 acheni, racchiusi nel calice.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Pianta comune, fiorisce da Giugno a Luglio in tutti i prati e i pascoli montani ricchi di umidità, sia delle Alpi come degli Appennini.

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Astringente. Emostatica. Contro dismenorree. Vengono usate le foglie raccolte d'estate. È indicata nelle gengive infiammate e sanguinanti, ma anche per lavare le ferite, calmare le irritazioni e le infiammazioni delle mucose, alleviare i dolori mestruali. Le sue foglie sono ricche di tannini e viene consigliata la loro assunzione tramite decotto e infuso.[4]

Alchemilla vulgaris 002.JPG

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Schweizer, F. & Hasinger, O., 2014, Alchemilla xanthochlora, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.3, IUCN, 2017. URL consultato il 9 dicembre 2014.
  2. ^ (EN) Alchemilla xanthochlora, su The Plant List. URL consultato il 9 dicembre 2014.
  3. ^ flowertales.it scheda Alchemilla Vulgaris e immagini, su flowertales.it. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  4. ^ "Le piante medicinali", di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.39

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • V. Beggio: salute, benessere e cucina con le ERBE, Gribaudo, Verona, 2006. ISBN 8880585517
  • Giovanni Galetti, Abruzzo in fiore, Edizioni Menabò - Cooperativa Majambiente - 2008
  • Margot e Roland Sphon -Riconoscere i fiori spontanei- RICCA EDITORE

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