Alcamo Marina

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Alcamo Marina
frazione
La spiaggia di Alcamo Marina
La spiaggia di Alcamo Marina
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Trapani-Stemma.png Trapani
Comune Alcamo-Stemma.png Alcamo
Territorio
Coordinate 38°01′38″N 12°59′09″E / 38.027222°N 12.985833°E38.027222; 12.985833 (Alcamo Marina)Coordinate: 38°01′38″N 12°59′09″E / 38.027222°N 12.985833°E38.027222; 12.985833 (Alcamo Marina)
Altitudine 52 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 91011
Prefisso 0924
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Alcamo Marina

Alcamo Marina è una località balneare della Sicilia nord-occidentale facente parte del territorio comunale di Alcamo. Dista 6 km dal capoluogo comunale,[1] circa 5 km dalla cittadina di Castellammare del Golfo[1] e 13 km dalla borgata di Scopello. È popolata soprattutto in estate, ed è caratterizzata da una spiaggia di sabbia dorata[1] di circa 7 km di lunghezza, assolutamente libera e gratuita (a parte piccoli tratti, comunque percorribili a chiunque, di alberghi, lidi, ecc).

Durante il periodo estivo, Alcamo Marina è molto popolata: vi sono infatti numerose case di villeggiatura (sia vicino al mare, sia sulle colline che la sovrastano), un albergo e un paio di bed and breakfast.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il "sacco" di Alcamo Marina[modifica | modifica wikitesto]

L'area di Alcamo Marina alla vista appare come un gigantesco "bosco di case" addossato alla lunga spiaggia limitrofa e alle fragili colline retrostanti di calcari e arenarie recenti.

Come il Sacco di Palermo, questa zona venne di fatto (fine anni cinquanta inizio anni sessanta) sacrificata a una gigantesca speculazione edilizia e all'abusivismo, con conseguenze che non tardano ad arrivare: oltre infatti al danno arrecato per via del mancato sfruttamento della zona ai fini turistici, si aggiungono il degrado ambientale generato dalla cospicua inurbazione e i danni strutturali che insorgono agli edifici esistenti, soprattutto in quelli costruiti nei pendii a forte rischio di dissesto idrogeologico,[2][3] che denotano già segni di cedimenti strutturali diffusi costringendo i proprietari a costosi e frequenti interventi volti a mettere in sicurezza le costruzioni.

Parecchie critiche sono state mosse ai tempi alla scelta di lottizzare per scopo edilizio il waterfront, in virtù del fatto che fosse più corretto optare per un lungomare a servizio della zona balneare con un ristretto numero di abitazioni private a vantaggio di più redditizie, a breve e lungo termine, strutture alberghiere che avrebbero dato un ritorno economico e occupazionale enorme viste le caratteristiche del territorio circostante e la lunghezza della spiaggia stessa.[2]

Inoltre a causa dell'assenza di un adeguato sistema fognario e dei numerosi scarichi abusivi, i reflui delle tantissime abitazioni vengono scaricati nel mare, che per tale motivo risulta uno dei più inquinati della zona del Golfo di Castellammare.[4] Di conseguenza, non è raro che alcuni tratti della spiaggia vengano chiusi alla balneazione.[5]

La strage della casermetta dei carabinieri[modifica | modifica wikitesto]

Monumento commemorativo in ricordo dei carabinieri Falcetta e Apuzzo presso Alcamo Marina (in Via del Mare).

Il 27 gennaio 1976 avvenne la cosiddetta "Strage di Alcamo Marina": due carabinieri, il diciannovenne Carmine Apuzzo e l'appuntato Salvatore Falcetta, furono uccisi mentre dormivano nella casermetta dei carabinieri.[6]

Tentativi di rivalutazione ambientale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 è stata inaugurata ad Alcamo Marina una lunga pedana in legno, costruita allo scopo di fornire un accesso al mare anche ai disabili.[2] Tale pedana è comunque andata distrutta a causa delle mareggiate invernali[2] ed è stata motivo di dibattiti.[7]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Alcamo Marina, da est verso ovest, è suddiviso in diverse "zone":

  • "Calatubo", che presenta i ruderi di un antico castello nei territori tra Alcamo e Balestrate (PA);
  • "zona Aleccia";
  • "Contrada Canalotti";
  • "Le Catene";
  • "Battigia";
  • "Contrada Magazzinazzi", che ricongiunge Alcamo Marina alla spiaggia di Castellammare del Golfo (TP).
Vista della linea ferroviaria che attraversa Alcamo Marina (anni '70-'80).

Alcamo Marina è attraversata dalla linea ferroviaria Palermo-Trapani, che scorre in prossimità della spiaggia. La ferrovia delimita una stretta fascia più a valle, più vicino al mare, che viene detta "sotto linea", mentre la grossa parte del territorio di Alcamo Marina si trova a monte della ferrovia e viene detta "sopra linea". L'attraversamento della linea ferroviaria da parte dei pedoni è assicurata da diversi cavalcavia e sottopassaggi, mentre il passaggio da parte degli autoveicoli e motoveicoli è assicurato da passaggi a livello e da un sottopassaggio (in prossimità della zona Battigia).

Interesse naturalistico[modifica | modifica wikitesto]

Sulle dune di Alcamo Marina cresce il giglio marino, una pianta della famiglia delle Amaryllidaceae che fiorisce durante l'estate.[1]

Interesse paleontologico[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Alcamo Marina è ricco di conchiglie fossili risalenti al Pleistocene inferiore e appartenenti alla formazione geologica detta "Sintema di Marsala".[8] Alcune specie presenti sono: Artica islandica, Chlamis multistriata e Ostrea.[8]

A tale proposito, il 15 luglio 2014 è stato creato ad Alcamo Marina (zona Calatubo) un punto geologico e laboratorio paleontologico, denominato "Fossilandia".[9]

Interesse archeologico[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi della contrada Magazzinazzi, in seguito a scavi condotti tra il 2003 e il 2005,[10] sono stati ritrovati i resti di antiche fornaci romane utilizzate per la produzione di tegole e mattoni.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Comune di Alcamo - Alcamo Marina
  2. ^ a b c d Quando il “buonsenso edilizio” scompare: Alcamo Marina
  3. ^ Quotidiano Locale - Dissesto idrogeologico, allarme rosso su Alcamo Marina
  4. ^ Quotidiano Locale - "Mare più inquinato del Golfo", denuncia del Movimento 5 Stelle
  5. ^ Alcamo Marina: divieto di balneazione al Canalotto
  6. ^ Apuzzo e Falcetta: ieri, la commemorazione dei Carabinieri uccisi nella strage di Alcamo Marina
  7. ^ Le dichiarazioni di Sucameli su Turano e la passerella di Alcamo Marina finiscono in Procura
  8. ^ a b Comune di Alcamo - Collezione di fossili del Sig. Vincenzo Gruppuso di Alcamo
  9. ^ Fossilandia - Comunicato Stampa
  10. ^ Gruppo Archeologico Drepanon, p. 19.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gruppo Archeologico Drepanon, Bonifato - La montagna ritrovata, Trapani, Il Sole editrice, 2014, ISBN 978-88-905457-3-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]