Alberto Vendemmiati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Alberto Vendemmiati (San Donà di Piave, 1965) è un regista e direttore della fotografia italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera artistica lavorando come attore per alcuni anni, dopo essersi diplomato presso la Scuola di Teatro di Bologna.[1] Laureatosi nel 1993 al DAMS di Bologna in Spettacolo e Comunicazione, consegue nel 1994 il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Nei suoi primi lavori, due cortometraggi (La grande Acqua del 1993 e Due del 1994), indaga il legame tra documentario e finzione.

Nel 1996 dirige, insieme ad Andrea Aurigemma e Fausto Brizzi, il lungometraggio Cadabra, ispirato alla figura di Cesare Zavattini. Il film, interpretato da Felice Andreasi e coprodotto da Quadra Image e C.S.C., non viene distribuito.

Nel 1998 inizia la collaborazione con Fabrizio Lazzaretti realizzando i due documentari sul disagio mentale Crucifige e Le voci fuori, poi trasmessi da Rai 3.

La collaborazione con Lazzaretti prosegue con Jung - Nella terra dei Mujaheddin, dove Vendemmiati oltre ad essere coproduttore e coregista è anche operatore e tecnico del suono, e con Afghanistan: effetti collaterali, dove si occupa anche del montaggio.[2] In questi lavori i due registi documentano le attività dell'ong Emergency in Afghanistan.

Realizza poi il documentario musicale Agricantus in tour, seguendo appunto il tour del gruppo world music degli Agricantus in Italia meridionale e in Siria tra l'estate 2003 e 2004.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Corti[modifica | modifica wikitesto]

  • Concorso di stato (1993)
  • La grande acqua (1993)
  • È un apostrofo rosa (1994)
  • Due (1994)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Cadabra (1997)
  • Crucifige, regia di Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati (1998)
  • Le voci fuori, regia di Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati (1998)
  • Jung (guerra) - Nella terra dei Mujaheddin (Jung (War) in the Land of the Mujaheddin), regia di Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati (2001)
  • Afghanistan: effetti collaterali, regia di Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati (2002)
  • Agricantus in tour
  • La persona de Leo N. (2005)
  • Left by the Ship, regia di Emma Rossi Landi e Alberto Vendemmiati (2010)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

In occasione della rassegna Asti Film Festival del 2012 ha vinto con Left by the Ship il primo premio giuria come miglior regia e miglior film nella sezione "documentari"[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia su CinemaItaliano.info, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 13-05-2009.
  2. ^ Scheda di Afghanistan: effetti collaterali con breve biografia del regista [collegamento interrotto], su torinofilmfest.org. URL consultato il 13 maggio 2009.
  3. ^ lastampa.it premiazioni Asti Film Festival

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN309814151 · SBN IT\ICCU\MODV\321602 · ULAN (EN500331616