Alberto Rollo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Alberto Rollo (Milano, 1951) è uno scrittore, saggista e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lavora attualmente presso la casa editrice Mondadori, nell’area della narrativa.

È stato direttore editoriale della Baldini+Castoldi e, per oltre vent’anni, Responsabile del Tascabile e Direttore letterario per la casa editrice Feltrinelli.

Ha cominciato a occuparsi di lavoro editoriale alla fine degli anni Settanta nella sede milanese degli Editori Riuniti, diretta da Giancarlo Ferretti.

Negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta ha collaborato stabilmente con le pagine culturali del quotidiano “L’Unità”, occupandosi per lo più di letteratura anglo-americana. È stato fra i primi a riconoscere l’estrema vitalità della giovane letteratura israeliana.

Fra il 1971/72 ha frequentato la Scuola del Piccolo Teatro di Milano.

Negli anni Ottanta ha scritto teatro per ragazzi e nel 1992 ha firmato la piéce teatrale Tempi morti, andata in scena al Teatro Filodrammatici di Milano. E più tardi un dramma, Gli ultimi giorni di Lorenzo Mantovani.

Ha collaborato con la GBstudio per la realizzazione di video culturali e documentari.

È stato fra i fondatori e i collaboratori della rivista “Peripezie”, insieme, fra gli altri, a Giuseppe Trotta, Giovanni Bianchi, Bepi Tomai e Fabio Milana.

Nei decenni Ottanta e Novanta ha firmato recensioni di libri, teatro e cinema per vari quotidiani nazionali, e saggi su riviste (“Belfagor”, “Quaderni Piacentini”, “Ombre Rosse”, “Il Maltese”, “Lo Straniero”, “l'immaginazione” e Tirature).

È stato collaboratore e quindi co-direttore (insieme a Marcello Flores) di “Linea d’Ombra”, mensile fondato da Goffredo Fofi.

Ha tradotto autori inglesi e americani contemporanei, come Washington Irving, Jonathan Coe, Harold Brodkey, Steven Millhauser, nonché la autobiografia di Frank Capra, Il nome sopra il titolo (minimum fax 2015).

È attualmente membro della Associazione intitolata a Giovanni Testori, insieme a Davide Dell’Ombra, Giuseppe Frangi, Alain Toubas e Giovanni Agosti.

Ha esordito nella narrativa nel 2016 con Un'educazione milanese (Manni Editori), che ha vinto il Premio Alvaro-Bigiaretti e il Premio Pisa ed è stato finalista al Premio Strega, al Premio Stresa e al Premio Chianti.

Collabora saltuariamente con i quotidiani “la Repubblica” e “La Stampa”.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 6356 1120 · SBN IT\ICCU\CFIV\096047
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie